Tag: don tonino bello

Argentina

Morto a 97 anni il vescovo Hesayne, amico di don Tonino Bello

2 dicembre 2019

Si sono svolte ieri, lunedì 2 dicembre 2019 ad Azul le esequie di mons. Miguel Esteban Hesayne, vescovo emerito di Viedma, morto domenica a quasi 97 anni d’età (li avrebbe compiuti il 26 dicembre). Accolse don Ignazio de Gioia, inviato missionario in Argentina da mons. Bello.

Necrologio

Deceduto il Dr. Marcello Bello, fratello di don Tonino

Funerali giovedì 17 ottobre 2019 ore 16.30, ad Alessano

Abbiamo ricevuto la triste notizia della morte del Dr. Marcello Bello, fratello di don Tonino, persona cara e amabile alla quale ci lega un affetto veramente famigliare. I funerali saranno presieduti dal Vescovo S.E. Mons. Vito Angiuli nella chiesa parrocchiale di Alessano, giovedì 17 ottobre 2019, alle 16,30.

Museo diocesano

Festival Viator – Menti Cuori e Corpi sulle vie Francigene del sud

20-21-22 settembre 2019

Ritorna il Festival dei cammini Viator in una versione settembrina. Il festival, che della tematica dei cammini indaga l’aspetto più filologico e filosofico, è alla sua sesta edizione e quest’anno propone tre appuntamenti.

Luce e Vita - Diretta

Omelia e Video integrale della Messa presieduta dal Card. G. Angelo Becciu

Sabato 7 settembre 2019

Concelebrazione eucaristica presieduta dal Signor Cardinale, in memoria del Servo di Dio, il vescovo don Tonino Bello, nella Cattedrale di Molfetta, sabato 7 settembre 2019

don Tonino Bello

Da Correggio ad Alessano sui passi di don Tonino, l’avventura di Samuele è già iniziata

di Domenico de Stena

Avere il coraggio di partire. Ne ha tanto di coraggio Samuele, 26 anni, educatore a scuola ed in parrocchia, il quale si è messo in cammino da Correggio – città emiliana famosa per aver dato i natali a Luciano Ligabue – sulle orme di don Tonino Bello.

Il Cammino di don Tonino. Conferenza stampa

Martedì 2 luglio 2019, ore 11, Museo diocesano di Molfetta

Sarà presentato nella conferenza stampa convocata martedì 2 luglio alle ore 11.00 presso il Museo diocesano di Molfetta, il progetto Il Cammino di don Tonino, un’iniziativa promossa dalla Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del Fondo speciale cultura e patrimonio culturale per il 2019 (delibera Giunta Regionale n. 404 del 7 marzo 2019).

Don Tonino, la CASA e le povertà di Ruvo di Puglia

Nota a margine del contributo elargito dal Capitolo della Concattedrale di Ruvo in favore della CASA e del nuovo Centro Caritas Cittadino

€ 450.000,00 vengano destinati per coprire i costi e le spese già sostenute per l’ammodernamento e l’adeguamento della struttura della CASA alle norme regionali, € 150.000,00 per i lavori di ristrutturazione di un nuovo Centro Caritas Cittadino, più funzionale e rispondente alle attuali esigenze.

Si formalizza la collaborazione fra Comunità “C.A.S.A don Tonino Bello” e “Oasi 2 San Francesco”

Venerdì 10 maggio la firma per avviare formalmente la collaborazione.

Venerdì 10 maggio, a conclusione del ritiro spirituale dei sacerdoti che avrà luogo proprio nella sede della Comunità, saranno sottoscritti i documenti che ufficialmente daranno il via alla collaborazione fra la Comunità Oasi2 San Francesco Onlus e l’Associazione C.A.S.A “Don Tonino Bello” per la gestione della Comunità C.A.S.A

In porto… per la pace. Inaugurazione della stele a Giovinazzo

Sabato 27 aprile 2019

Il 26 gennaio il Vescovo Mons. Cornacchia aveva benedetto il prototipo di stele che il 27 aprile sarà finalmente installata e benedetta, alla presenza di Trifone Bello e Giancarlo Piccinni (Presidente della Fondazione “don Tonino Bello”, alle ore 17,30 presso il “Molo Costruttori di Pace”. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Giovinazzo.

20 aprile: dalla memoria al ricordo

p. Alessandro Mastromatteo, vicepostulatore causa di Canonizzazione

Anteprima da Luce e Vita: una riflessione del vicepostulatore della causa di Canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello. L’obiettivo finale di una canonizzazione non sono i Servi di Dio o i Beati, ma tutti i fedeli. Sono essi i destinatari e i beneficiari della medesima. I Santi non hanno bisogno di essere dichiarati tali.