{"id":152,"date":"2015-02-13T14:53:00","date_gmt":"2015-02-13T13:53:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2015\/02\/13\/banco-farmaceutico-raccolta-di-farmaci-per-aiutare-gli-italiani-in-difficolta\/"},"modified":"2015-02-13T14:53:00","modified_gmt":"2015-02-13T13:53:00","slug":"banco-farmaceutico-raccolta-di-farmaci-per-aiutare-gli-italiani-in-difficolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2015\/02\/13\/banco-farmaceutico-raccolta-di-farmaci-per-aiutare-gli-italiani-in-difficolta\/","title":{"rendered":"Banco farmaceutico: raccolta di farmaci per aiutare gli italiani in difficolt\u00e0"},"content":{"rendered":"<div>Quando anche l\u2019acquisto di un farmaco diventa un lusso che non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 permettere. La crisi continua a mordere e la spesa sanitaria dello Stato, in particolare quella farmaceutica, a contrarsi, mentre aumenta la spesa a carico dei cittadini. L\u2019Italia stringe sempre pi\u00f9 la cinghia e si trova dover fare i conti con un volto della povert\u00e0 forse ancora poco noto ai pi\u00f9, ma in costante aumento: la povert\u00e0 sanitaria che impedisce a quasi tre milioni di persone di comperare medicine, anche quelle con prescrizione medica. Tra questi 50mila persone con disabilit\u00e0. Una fotografia desolante, scattata dalla Fondazione banco farmaceutico onlus che sabato 14 febbraio, in collaborazione con Federfarma e Cdo Opere sociali, promuove in tutta Italia la XV Giornata di raccolta del farmaco (Grf 2015).<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><b>Oltre 3.500 farmacie.<\/b> La Giornata coinvolger\u00e0 oltre 3.500 farmacie in 97 province e in pi\u00f9 di 1.200 comuni; nelle farmacie che aderiscono all&#8217;iniziativa sar\u00e0 possibile acquistare e donare farmaci da automedicazione che verranno destinati ai 1.576 enti caritativi convenzionati (associazioni di volontariato o di promozione sociale, fondazioni, cooperative sociali, enti morali ed enti religiosi) che assistono oltre 400mila persone.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div><span style=\"font-size: 12px;\">Anche quest\u2019anno si rinnova l\u2019appello del Banco Farmaceutico. L\u2019invito \u00e8 a occuparsi non solo delle persone che entrano in farmacia, ma anche di quelle che non entrano perch\u00e9 non possono permettersi di comprare i farmaci di cui hanno bisogno. Sono proprio le persone indigenti e pi\u00f9 fragili, infatti, che stanno a cuore alla<a href=\"http:\/\/www.bancofarmaceutico.org\/\" onclick=\"window.open(this.href,'','resizable=no,location=no,menubar=no,scrollbars=no,status=no,toolbar=no,fullscreen=no,dependent=no,status'); return false\"> Fondazione Banco Farmaceutico Onlus<\/a>, ormai da anni impegnata, in collaborazione con gli enti assistenziali che accolgono e assistono quotidianamente i pi\u00f9 poveri, a garantire loro l\u2019accesso al farmaco. Nella citt\u00e0 di Molfetta sabato 14 febbraio si potr\u00e0 aderire alla raccolta di farmaci da banco, che non necessitano di prescrizione da parte dei medici. Quattro Farmacie si sono rese disponibili ad accogliere i volontari Caritas, coadiuvati, come gi\u00e0 lo scorso anno, da rappresentanti dell\u2019Arciconfraternita di Santo Stefano, i quali chiederanno ai clienti che passano in farmacia di acquistare farmaci da banco. Questi saranno consegnati a Caritas Diocesana, che provveder\u00e0 a distribuirli agli indigenti, secondo i reali bisogni.<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>Le farmacie disponibili a Molfetta sono:<\/strong><\/div>\n<div>Dott. Grillo Giovanni, via Sant\u2019Angelo 37 (solo al mattino)<\/div>\n<div>Dott. Mastrorilli Vito, piazza Immacolata 56 (solo al mattino)<\/div>\n<div>Dott. Caputo Giovanni, via Baccarini 89 (tutto il giorno)<\/div>\n<div>Dott. De Candia Nicola, via San Francesco d\u2019Assisi 104 (tutto il giorno).<\/div>\n<div>Un\u2019altra concreta occasione per vivere la solidariet\u00e0 e prendersi cura del prossimo.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<\/div>\n<div><strong>Nel 2014 <\/strong>la richiesta di medicinali da parte di questi enti \u00e8 aumentata del 3,86% passando dalle 2.943.659 confezioni richieste nel 2013 alle 3.057.405 dell\u2019anno scorso. Lo rivela lo studio \u201cDonare per curare\u201d dell\u2019Osservatorio sulla donazione dei farmaci del Banco farmaceutico, svolto in collaborazione con Acli, Caritas nazionale, Ufficio Cei per la pastorale della salute e Unitalsi, ed elaborato a partire da un campione di 46 enti convenzionati con il Banco, dispensatori di farmaci e selezionati in base alla completezza e alla qualit\u00e0 dei dati forniti. Numeri allarmanti ma di cui non stupirsi dal momento che, secondo l\u2019Istat, nel nostro paese 10.048.000 persone, pari al 16,6% della popolazione, vivono in condizioni di povert\u00e0 relativa e, tra questi, 6.020.000 sono poveri assoluti. Ad essere assistiti dal Banco farmaceutico sono soprattutto adulti (59,3%), meno numerosi i bambini (22%) e gli anziani (18,7%). La popolazione assistita \u00e8 composta soprattutto da immigrati (60,2%) e in misura inferiore da italiani (39,8%), in prevalenza maschi (54,3%), con l\u2019eccezione dell\u2019Italia centrale dove \u00e8 maggiormente rappresentata la popolazione femminile. In 14 anni, durante la Giornata sono stati raccolti oltre 3.400.000 farmaci, per un valore superiore ai 20 milioni di euro.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><b>Coinvolte anche 30 industrie.<\/b> Di Giornata 2015 come &#8220;momento importante\u201d per rispondere \u201call&#8217;aumento della povert\u00e0 sanitaria\u201d, parla Paolo Gradnik, presidente Fondazione Banco farmaceutico, secondo il quale occorre tuttavia \u201cun\u2019alleanza virtuosa tra settore profit, no profit e istituzioni\u201d. Alle donazioni dei privati vanno infatti sommate quelle provenienti dalle industrie farmaceutiche. Dal 2007, attraverso il know-how di Banco farmaceutico research, il Banco \u00e8 riuscito a coinvolgere 30 aziende che regalano le proprie eccedenze sulla base del fabbisogno degli enti assistenziali convenzionati. Il volume di queste donazioni ha sfiorato nel 2013 il milione di confezioni (dal 2007 ad oggi +1345%), ma esse devono fare i conti con una serie di vincoli normativi e burocratici che, secondo il Banco, sarebbe opportuno modificare per rendere pi\u00f9 efficiente il processo decisionale e la programmazione operativa. Di qui l\u2019urgenza dell\u2019approvazione, dopo anni, della proposta di legge &#8211; il cui iter \u00e8 attualmente fermo &#8211; sulla donazione dei farmaci da parte delle aziende, sulla scorta della cosiddetta \u201cLegge del buon samaritano\u201d in materia di povert\u00e0 alimentare.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><b>Recupero farmaci.<\/b> Un paradosso tutto italiano \u00e8 lo spreco dei farmaci: tonnellate di medicinali inutilizzati (ma ancora validi), abbandonati nei cassetti delle nostre case. Il terzo fronte su cui si muove il Banco attraverso un progetto di recupero. All\u2019interno delle farmacie che aderiscono all\u2019iniziativa sono posizionati appositi contenitori di raccolta in cui ognuno pu\u00f2 lasciare i medicinali, correttamente conservati nella loro confezione originale integra, di cui non ha pi\u00f9 bisogno.\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest\u2019anno si rinnova l\u2019appello del Banco Farmaceutico. L\u2019invito \u00e8 a occuparsi non solo delle persone che entrano in farmacia, ma anche di quelle che non entrano perch\u00e9 non possono permettersi di comprare i farmaci di cui hanno bisogno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":153,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,6],"tags":[],"class_list":["post-152","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caritas-diocesana","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}