{"id":1660,"date":"2023-02-10T10:08:10","date_gmt":"2023-02-10T09:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/?p=1660"},"modified":"2023-02-10T10:08:10","modified_gmt":"2023-02-10T09:08:10","slug":"terremoto-in-turchia-e-siria-aggiornamento-per-le-caritas-parrocchiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2023\/02\/10\/terremoto-in-turchia-e-siria-aggiornamento-per-le-caritas-parrocchiali\/","title":{"rendered":"Terremoto in Turchia e Siria. Aggiornamento per le caritas parrocchiali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Aggiornamento 9 febbraio 2023 &#8211; 1<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>La situazione<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il terremoto del sei febbraio scorso ha causato distruzioni gravissime sia nel sud-est della Turchia che nel nord della Siria. Alla data odierna il numero complessivo delle vittime accertate ha superato le diecimila e decine di migliaia sono i feriti, in particolare nei distretti di Kahramanmara\u015f, Gaziantep, \u015eanl\u0131urfa, Diyarbak\u0131r, Adana, Ad\u0131yaman e Malatya. Il bilancio tuttavia sembra destinato ad aggravarsi.<\/p>\n<p>Anche in Siria i danni sono apparsi sin da subito enormi, nelle citt\u00e0 di Aleppo, Lattakia, Idlib, Hama, con centinaia di morti, dispersi e feriti, ed un numero imprecisato di sfollati (probabilmente decine di migliaia). Le numerose scosse seguite a quella principale rendono molto rischiosi i soccorsi. Chiaramente la situazione \u00e8 resa ancora pi\u00f9 drammatica dalla condizione in cui versa il Paese dopo 12 anni di guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La risposta di Caritas Turchia e Caritas Siria.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>In Turchia<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Gli uffici della Caritas diocesana dell\u2019Anatolia hanno subito danni rendendo complicata l\u2019operativit\u00e0. Il personale sta bene, ma purtroppo gi\u00e0 si contano tra i morti alcuni beneficiari, volontari, familiari e amici. La Caritas diocesana dell\u2019Anatolia, in coordinamento con le autorit\u00e0 locali e con Caritas Turchia, sta accogliendo gli sfollati in luoghi sicuri all\u2019aperto.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019immediato rimane vitale poter continuare a garantire luoghi sicuri con cibo, coperte e acqua potabile, beni di prima necessit\u00e0, in particolare per l\u2019infanzia. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Resta valido l\u2019appello a non mobilitare beni materiali e persone, lasciando lavorare gli operatori gi\u00e0 presenti in loco che hanno attivato prontamente tutti gli strumenti di coordinamento necessari.<\/strong><\/p>\n<p>Anche in Siria si scava sotto le macerie nella speranza di trovare sopravvissuti o di salvare i propri beni, sfidando la sorte a causa delle numerose scosse secondarie. L\u2019assistenza ai moltissimi sfollati e feriti \u00e8 ora la sfida principale, soprattutto per sopravvivere al rigido inverno del nord della Siria.<\/p>\n<p><strong>Servono prima di tutto cure mediche per i feriti (medicinali, materiali e personale sanitario) e alloggi di emergenza, in grado di fornire un riparo il pi\u00f9 confortevole possibile, cibo, acqua potabile e generi di prima necessit\u00e0 (coperte, indumenti pesanti, kit igienici\u2026).<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Impegno di Caritas Italiana e indicazioni per le Caritas diocesane<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Caritas Italiana \u00e8 impegnata in Turchia e Siria da molti anni in collaborazione con le rispettive Caritas nazionali.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 prima del terremoto era attiva a sostegno delle Caritas, fornendo un accompagnamento tecnico per lo sviluppo organizzativo, lo sviluppo e la gestione di progetti di assistenza umanitaria, riabilitazione economica e percorsi di riabilitazione psico-sociale e di riconciliazione per migranti e giovani.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Al fine di un sostenere gli interventi e il coordinamento, si propongono alcune modalit\u00e0 operative e indicazioni,<\/u><\/strong><\/p>\n<p>tra le quali:<\/p>\n<ul>\n<li>Avviare una raccolta fondi a livello parrocchiale e\/o cittadino in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e Siria che \u00e8 possibile devolvere per gli interventi di soccorso tramite <strong>donazioni con causale \u201cemergenza-terremoto Siria-Turchia\u201d (iban: IT35X07601 04 0000 00020 878708, Diocesi Di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Condividere le informazioni e le iniziative provenienti dal territorio diocesano che saranno condivise da Caritas Italiana.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Raccomandazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Non effettuare raccolte di beni materiali. Entrambe le Caritas nazionali hanno espressamente richiesto<\/li>\n<\/ul>\n<p>di non inviare beni dall\u2019estero. Per le comunit\u00e0 italiane la forma di aiuto pi\u00f9 opportuna resta la colletta<\/p>\n<p>in denaro.<\/p>\n<ul>\n<li>Sostenere tramite Caritas Diocesana gli interventi che si stanno attivando in loco nei due paesi.<\/li>\n<li>Ogni eventuale richiesta da parte di realt\u00e0 locali \u00e8 importante sia segnalata e coordinata con Caritas<\/li>\n<\/ul>\n<p>Italiana, tenendo conto in ogni caso che al momento si raccomanda di non recarsi nei due Paesi.<\/p>\n<ul>\n<li>Al momento non viene richiesto l\u2019invio sul posto di personale espatriato dall\u2019Europa in aggiunta a quello<\/li>\n<\/ul>\n<p>gi\u00e0 concordato con le rispettive Caritas nazionali. Disponibilit\u00e0 in tal senso vanno gestite opportunamente illustrando le difficolt\u00e0 e le esigenze reali.<\/p>\n<p>Per qualsiasi ulteriore informazione, potete contattare Caritas Diocesana all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:caritasmolfetta@libero.it\">caritasmolfetta@libero.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">don Cesare Pisani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il terremoto del sei febbraio scorso ha causato distruzioni gravissime sia nel sud-est della Turchia che nel nord della Siria. Alla data odierna il numero complessivo delle vittime accertate ha superato le diecimila e decine di migliaia sono i feriti, in particolare nei distretti di Kahramanmara\u015f, Gaziantep, \u015eanl\u0131urfa, Diyarbak\u0131r, Adana, Ad\u0131yaman e Malatya. Il bilancio tuttavia sembra destinato ad aggravarsi.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1661,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,6],"tags":[424],"class_list":["post-1660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caritas-diocesana","category-news","tag-terremoto-turchia-siria"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1662,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660\/revisions\/1662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}