{"id":191,"date":"2016-08-29T16:20:00","date_gmt":"2016-08-29T14:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2016\/08\/29\/terremoto-parte-il-lavoro-di-accompagnamento-di-caritas-italiana\/"},"modified":"2016-08-29T16:20:00","modified_gmt":"2016-08-29T14:20:00","slug":"terremoto-parte-il-lavoro-di-accompagnamento-di-caritas-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2016\/08\/29\/terremoto-parte-il-lavoro-di-accompagnamento-di-caritas-italiana\/","title":{"rendered":"Terremoto. Parte il lavoro di accompagnamento di Caritas Italiana"},"content":{"rendered":"<div>\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Il Direttore di Caritas Italiana, don Francesco Soddu, si \u00e8 recato oggi nelle zone colpite del sisma del 24 agosto scorso come segno di vicinanza alle persone e alle comunit\u00e0 di questi luoghi, e per avviare un confronto operativo sugli interventi pi\u00f9 immediati e per quelli di medio e lungo periodo. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Due le tappe del viaggio: i territori di Rieti ed Ascoli Piceno, in cui ricadono i centri pi\u00f9 devastati dal terremoto, dove don Soddu ha incontrato rispettivamente prima mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, insieme al direttore della Caritas diocesana don Benedetto Falcetti, e successivamente mons. Giovanni D\u2019Ercole, Vescovo di Ascoli Piceno, con il Direttore della Caritas ascolana, don Alessio Cavezzi. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">\u00abSono qui per capire come l\u2019azione delle Caritas che sono in Italia si possa innestare in questo territorio cos\u00ec duramente colpito, a partire dalle necessit\u00e0 e dai bisogni pi\u00f9 immediati delle persone \u2013 ha dichiarato don Soddu -. Prestiamo la massima attenzione all&#8217;evolversi degli eventi e tutto quello che ci sar\u00e0 da fare sar\u00e0 fatto\u00bb. Una specifica esigenza in questo senso \u00e8 emersa per le famiglie delle vittime, che per\u00f2 non abitano nei luoghi del sisma. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Nel territorio di Rieti, dove 10 sono le Parrocchie colpite, in questo momento ci sono 8 i campi della Protezione civile tutti seguiti dalla Caritas diocesana, che insieme alle altre realt\u00e0 ecclesiali sta supportando le famiglie delle vittime e le persone rimaste senza casa, e per le quali ha chiesto l\u2019allestimento di alcune piccole tende per le celebrazioni religiose e l\u2019ascolto. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">La Diocesi di Ascoli Piceno, che vede 3 sue parrocchie coinvolte nel sisma, ha coadiuvato nei giorni scorsi l\u2019azione dei soccorritori con la distribuzione di 1.200 pasti, lavoro che continua anche dopo l\u2019allestimento delle cucine nelle tendopoli. Qui una particolare attenzione \u00e8 stata dedicata ai bambini e alle famiglie delle vittime del terremoto. Durante la visita don Soddu ha espresso \u00abcordoglio e dolore per le vittime e vicinanza alle famiglie per quanto accaduto\u00bb e lanciato un appello: \u00abNessuno si deve muovere, il volontariato spontaneo \u00e8 dannoso perch\u00e9 rischia seriamente di intralciare i soccorsi organizzati\u00bb. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Infine il Direttore di Caritas Italiana, che domani sar\u00e0 nuovamente a Rieti, ha invitato alla preghiera comune: \u00abSi pu\u00f2 pregare anche donando le nostre intenzioni della giornata, donando la nostra giornata, affinch\u00e9 possiamo capire che la carit\u00e0 non \u00e8 una cosa che capita, ma che tutti noi viviamo di carit\u00e0\u00bb. Continuano poi a giungere messaggi di solidariet\u00e0 provenienti dalle Caritas di tutto il mondo. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">A quelli arrivati nei giorni scorsi, si sono aggiunti quelli di Caritas Ungheria e di Caritas Giappone, ma anche di realt\u00e0 vittime a loro volta di calamit\u00e0 simili, come il<\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Comune di Medolla (Modena) colpito dal terremoto in Emilia Romagna del 2012. Particolarmente significativa anche la vicinanza del Vescovo di Erbil, il capoluogo della regione del Kurdistan, nel Nord dell&#8217;Iraq, che ha accolto negli ultimi mesi i profughi in fuga dagli attacchi di DAESH e che ha avviato una piccola raccolta fondi da destinare agli interventi di Caritas Italiana per i terremotati del centro Italia. Ricordiamo che \u00e8 possibile contribuire alla raccolta fondi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 &#8211; 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o tramite altri canali, tra cui on line sul sito www.caritas.it (causale &#8220;Terremoto centro Italia&#8221;) o bonifico bancario specificando nella causale \u201cColletta terremoto centro Italia\u201d. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Ecco i riferimenti bancari: &#8211; Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma \u2013 Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113, &#8211; <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Banca Prossima, piazza della Libert\u00e0 13, Roma \u2013 Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474, &#8211; <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Banco Posta, viale Europa 175, Roma \u2013 Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013, &#8211; <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">UniCredit, via Taranto 49, Roma \u2013 Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sul sito www.caritas.it,tramite l\u2019account Twitter @CaritasItaliana e quello Facebook www.facebook.com\/CaritasIt.\u00a0<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Direttore di Caritas Italiana in visita a Rieti e Pescara del Tronto. Prima rilevazione dei bisogni delle persone e delle comunit\u00e0 colpite dal sisma. L\u2019incontro con i Vescovi e le Caritas diocesane di Rieti e di Ascoli Piceno.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":192,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,7],"tags":[],"class_list":["post-191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caritas-diocesana","category-news-luce-e-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}