{"id":202,"date":"2017-03-05T12:37:00","date_gmt":"2017-03-05T11:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2017\/03\/05\/quaresima-di-carita-per-le-mamme-di-ubakala-in-nigeria\/"},"modified":"2017-03-05T12:37:00","modified_gmt":"2017-03-05T11:37:00","slug":"quaresima-di-carita-per-le-mamme-di-ubakala-in-nigeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2017\/03\/05\/quaresima-di-carita-per-le-mamme-di-ubakala-in-nigeria\/","title":{"rendered":"Quaresima di Carit\u00e0 per le mamme di Ubakala, in NIgeria"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\">Il Vescovo ha proposto di devolvere il ricavato della Quaresima di Carit\u00e0 al progetto Ubakala \u201cLa vita che nasce e la vita che cresce\u201d promosso dalle Oblate di San Benedetto Giuseppe Labre (Suore di don Grittani). <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Si tratta di un centro missionario educativo in Nigeria, nel villaggio di Ubakala, gi\u00e0 sostenuto da Mons. Martella e Mons. L. Ugorji (vescovo di Umuahia) e dal 31 agosto 2016 approvato e incoraggiato da Mons. Cornacchia, per la realizzazione di un centro sanitario e di accoglienza a servizio del reparto di maternit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">P<\/span><span style=\"font-size: medium;\">er conoscere meglio questa realt\u00e0 sono programmati quattro Luned\u00ec della Carit\u00e0 con incontri aperti a tutti (ore 18,30): <\/span><\/div>\n<ul>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">Molfetta &#8211; 13 marzo, Istituto don Grittani; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">Ruvo &#8211; 20 marzo, Parr. Santa Lucia; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">Terlizzi &#8211; 27 marzo, Istituto don Grittani; <\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">Giovinazzo &#8211; 3 aprile, Parr. Immacolata.\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zefnhoK5fpU\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">Video a cura dell&#8217;Ufficio Comunicazioni sociali-Luce e Vita (Montaggio: Luigi Sparapano)<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"font-size:13.5pt;line-height:115%;Comic Sans MS\">Istituto Suore Oblate di San Benedetto Giuseppe Labre<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><i><span style=\"font-size:9.0pt;line-height:115%;Comic Sans MS\">Sede generale: 70056 Molfetta \u2013 via Don Minzoni snc<\/span><\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><i><span style=\"font-size:9.0pt;line-height:115%;Comic Sans MS\">Tel. e Fax 0803344202; www.dongrittani.org; oblate@dongrittani.org<\/span><\/i><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"line-height: 115%;\">PROGETTO UBAKALA:<\/span><\/b><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><i><span style=\"line-height: 115%;\">La vita che nasce e la vita che cresce<\/span><\/i><\/b><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"line-height: 115%;\">Come nasce il progetto<\/span><\/b><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il nostro Istituto \u00e8 nato a Molfetta nel 1947 ad opera del Servo di Dio Don Ambrogio Grittani. Egli volle le Oblate a servizio dei poveri e perci\u00f2 vendette tutti i suoi averi per costruire \u201cl\u2019Opera\u201d, cio\u00e8 la casa dei poveri, in cui tutti i bisognosi avrebbero trovato tetto, cibo, assistenza, ma anche educazione all\u2019impegno per la propria sopravvivenza, e soprattutto una famiglia in cui sentirsi amati.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><i style=\"font-size: medium;\">Quando compresi che la societ\u00e0<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u00e8 divisa in due classi:<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>quella dei forti e quella dei deboli,<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>dei felici e degli infelici,<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>quella dei ricchi e quella dei poveri,<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>decisi di consacrare la mia vita a<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>sfamare i poveri<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>confortare gli infelici<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>sostenere i deboli.<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oggi le Oblate si occupano di anziani, ammalati, poveri, e anche ricchi da sensibilizzare alla solidariet\u00e0 verso i poveri, come voleva Don Ambrogio. Hanno anche scuole materne e svolgono il servizio parrocchiale.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rispondendo alla sollecitazione di Don Ambrogio, che diceva: <i>Andremo dove il Signore ci vuole, purch\u00e9 ci siano poveri da sfamare e difendere, <\/i>le Oblate hanno aperto un centro missionario educativo a Zheje- Mamurras in Albania nel 1994, e sono presenti dal 2014 in Nigeria, in Umuahia, Abia State, giunte con il progetto gi\u00e0 maturato di creare una piccola struttura sanitaria di maternit\u00e0 e pediatria e anche una piccola scuola, dove accogliere <i>la vita che nasce e la vita che cresce.<\/i><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019obiettivo dell\u2019Istituto di avere una casa in Nigeria parte da lontano, da quando cio\u00e8 l\u2019Istituto ha accolto le prime sorelle nigeriane provenienti dalle Diocesi di Owerri e Okigue, a sud della Nigeria, nella zona martoriata che conosciamo come ex Biafra. Queste sorelle hanno ricevuto in Italia la formazione alla Vita Religiosa e hanno frequentato corsi di infermieristica, assistenza sanitaria, pedagogia. L\u2019esperienza di Vita Religiosa vissuta in Italia a servizio dei poveri, degli ammalati, dei bambini in formazione, con strumenti e metodologie evolute ha fatto crescere in loro il desiderio di portare il carisma del Fondatore e la loro esperienza personale in Nigeria. Infatti, nelle loro esperienze quotidiane di servizio, le nostre Oblate nigeriane spesso esclamavano: <i>quanto sarebbe utile portare questi sistemi in Nigeria! Quante persone potremmo aiutare! Quante vite che nascono potremmo salvare! \u00a0<\/i>E anche: <i>Come sarebbe bello portare il volto del nostro Istituto in Nigeria, far conoscere la parola di consolazione che Don Ambrogio aveva per i pi\u00f9 poveri! <\/i>\u00a0Il confronto con queste sorelle, inizialmente faticoso, ci ha avvicinate ad una \u201crilettura africana\u201d della spiritualit\u00e0 dell\u2019Istituto e del carisma di Don Ambrogio, che continua nell\u2019oggi.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u00a0<\/b><\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"line-height: 115%;\">Fase di avvio<\/span><\/b><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Dopo alcuni anni di ricerca e di contatti con alcuni Vescovi nigeriani, finalmente il 18 giugno 2014 l\u2019Istituto \u00e8 entrato stabilmente in Nigeria, sostenuto dal Vescovo di Molfetta,\u00a0 Mons. Luigi Martella, e accolto da Mons. Lucius Ugorji nella Diocesi di Umuahia.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Mons. Ugorji come un padre ha messo a disposizione delle nostre Suore, per due anni, sia una casa dove abitare, sia la gestione del reparto di Maternit\u00e0 dell\u2019ospedale diocesano <\/span><i style=\"text-indent: 35.4pt;\">Madonna Catholic Hospital<\/i><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">, per dare la possibilit\u00e0 alle suore di realizzare un\u2019esperienza che sarebbe stata utile per il progetto futuro dell\u2019Istituto.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Successivamente, quando abbiamo maturato la decisione di stabilirci definitivamente in Umuahia, abbiamo chiesto al Vescovo di indicarci alcuni suoli edificatori dove costruire una realt\u00e0 nostra. Il Vescovo ci ha mostrato cinque terreni tra cui scegliere quello pi\u00f9 adatto alle nostre esigenze missionarie, dicendoci che lo offriva in donazione al nostro Istituto: a nostro carico solo le spese dell\u2019Atto di registrazione, ci\u00f2 che noi chiamiamo Atto di propriet\u00e0.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Abbiamo scelto un terreno appartenente al villaggio di Ubakala, per la vantaggiosa posizione, poich\u00e9 si trova non distante dal centro di Umuahia, dove si pu\u00f2 usufruire di tutti i servizi necessari alla vita quotidiana, e allo stesso tempo si trova all\u2019interno di un villaggio povero, dove si pu\u00f2 essere pi\u00f9 utili alle persone che vi abitano.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Il 22 gennaio 2016, con soddisfazione, abbiamo ottenuto il riconoscimento giuridico dell\u2019Istituto in Nigeria, grazie al quale abbiamo potuto compiere la \u201cregistrazione\u201d del suolo di Ubakala, datata 12 aprile 2016.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">Nel frattempo a Molfetta \u00e8 entrato il nuovo Vescovo, Mons. Domenico Cornacchia, che ha mostrato di sostenere sin dal principio il nostro progetto missionario in Nigeria, anche perch\u00e9 aveva seguito personalmente, sia pur per breve tempo, la formazione di alcune sorelle nigeriane. Con la benedizione di Mons. Cornacchia, il 31 agosto 2016 abbiamo inaugurato ad Ubakala l\u2019avvio dei lavori per mano di Mons. Ugorji, in un momento di festa per il villaggio. Di l\u00ec ha preso l\u2019avvio la costruzione della casa delle suore, con un piano riservato alla formazione delle giovani, e sono state scavate anche le fondamenta per la piccola struttura ospedaliera di Maternit\u00e0 e Pediatria, per <\/span><i style=\"text-indent: 35.4pt;\">la vita che nasce.<\/i><span style=\"text-indent: 35.4pt;\"> In futuro ci proponiamo di costruire anche una piccola scuola per accogliere e formare <\/span><i style=\"text-indent: 35.4pt;\">la vita che cresce.<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">L\u2019esperienza presso la Maternit\u00e0 dell\u2019ospedale diocesano \u00e8 stata un dono per le nostre suore, perch\u00e9 ci ha consentito di compiere le nostre scelte future con discernimento e convinzione. Nel frattempo, infatti, abbiamo programmato la formazione delle suore incaricate: suor Agostina ha frequentato il semestre di adeguamento, in Nigeria, della sua laurea infermieristica conseguita in Italia; suor Cordelia ha intrapreso gli studi di laurea infermieristica, e, recentemente, vi si \u00e8 inserita anche suor Mary; suor Roseline, che aveva conseguito in Italia il Magistero in Scienze Religiose, ha frequentato un corso di aggiornamento degli insegnanti in Nigeria, riuscendo per un anno a fare esperienza di insegnamento in una scuola, e attualmente sta frequentando un corso formativo per formatori di giovani in vocazione.<\/span><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"line-height: 115%;\">Ubakala:<\/span><\/b><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<p> <span style=\"font-size: medium;\"> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><b><span style=\"line-height: 115%;\">un progetto a servizio della Vita<\/span><\/b><\/div>\n<p> <\/span> <\/p>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Il progetto missionario del nostro Istituto si rivolge dunque ad uno dei tanti <\/span><i style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Sud <\/i><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">della terra: a sud della Nigeria, in un villaggio dell\u2019ex Biafra, Ubakala, che si trova alla periferia di Umuhaia, in Abia State. Qui la gente, come avviene in tutte le nazioni dell\u2019Africa, \u00e8 costretta a provvedere alle spese sanitarie di ogni genere, perch\u00e9 lo Stato ancora non interviene nei bisogni dei singoli, anzi le strutture sanitarie sono utilizzate come fonti di guadagno.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Le nostre suore, desiderose di portare il carisma del Servo di Dio Don Ambrogio Grittani, Sacerdote dei poveri, hanno vissuto una ricca esperienza presso l\u2019Ospedale diocesano <\/span><i style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Madonna Catholic Hospital<\/i><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">, a servizio del reparto di Maternit\u00e0.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><i style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Lavorare in un reparto di Maternit\u00e0 significa impegnarsi al servizio della vita, non solo per le creature che nascono, ma anche delle loro mamme, perch\u00e9 spesso la precariet\u00e0 delle attrezzature ospedaliere, la scarsa igiene, la mancanza di strumenti di primo soccorso, il costo eccessivo delle prestazioni ospedaliere, mettono a rischio la riuscita del parto e la vita stessa del bambino o della donna. Persino il parto \u00e8 a carico della famiglia, e cos\u00ec anche ecografie, visite mediche, medicinali, trasfusioni, ecc.: tutto \u00e8 a pagamento, sicch\u00e9 le persone pi\u00f9 povere rinunciano all\u2019assistenza ospedaliera e si abbandonano con rassegnazione al corso degli eventi. La gravidanza, ritenuta evento sacro di gioia e di maturazione della coppia, e ancora tanto diffusa in tutta Africa, spesso viene vissuta con angosciosa preoccupazione.<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Su questa realt\u00e0 il nostro Istituto si sta impegnando. L\u2019esperienza di due anni e mezzo nel reparto di Maternit\u00e0 dell\u2019ospedale diocesano ha consentito alle nostre suore di qualificare, in piccoli passi e piccoli mezzi, l\u2019assistenza alle donne in gravidanza, rendendola pi\u00f9 sicura e pi\u00f9 accessibile anche alle famiglie pi\u00f9 povere. Hanno accompagnato la gravidanza delle loro pazienti con incontri di formazione umana e cristiana, psicologica, medica e igienica, offrendo regolari controlli a prezzi accessibili, che spesso hanno consentito di prevenire ulteriori complicazioni. Le partorienti con i loro bambini sono state seguite anche nelle fasi successive al parto, creando con le suore, con le ostetriche e tra loro stesse rapporti umani di confronto e sostegno reciproco. Alcune di queste donne hanno cominciato anche a confidarsi con le suore, le quali hanno sperimentato, proprio in questa forma di dedizione, la dimensione bella e profonda della maternit\u00e0 spirituale.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Proprio l\u2019esperienza di essere coinvolte nelle situazioni di cura sanitaria dei bambini in fase di crescita ha fatto maturare il proposito di creare, nella nostra futura struttura, anche un ambiente di pediatria, e per completezza missionaria, anche una piccola scuola dove farsi carico della formazione di questi bambini. Un servizio, dunque, di dedizione alla <\/span><i style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">Vita che nasce e alla Vita che cresce<\/i><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium; text-indent: 35.4pt;\">I nostri obiettivi immediati, dunque, sono:<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br type=\"_moz\" > <\/span><\/div>\n<ol>\n<li><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"text-indent: 35.4pt;\">la      costruzione della piccola struttura di Maternit\u00e0 e Pediatria: sarebbe      molto bello e significativo pensare che la Diocesi di Molfetta, dove Don      Ambrogio ha fondato l\u2019Opera per i poveri e alla quale apparteniamo come      Istituto di Diritto diocesano, abbraccia e sostiene questo progetto;<\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">il      sostegno sanitario ai bambini di Ubakala, con interventi di primo soccorso,      attraverso l\u2019acquisto in loco di materiale sanitario e la raccolta in      Italia di pomate e disinfettanti per la cura di infezioni, infiammazioni,      punture di insetti e altri problemi dermatologici;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"font-size: medium;\">il      sostegno alimentare ai bambini del villaggio di Ubakala: abbiamo avviato      l\u2019iniziativa di offrire mensilmente il riso ai bambini, e se la      Provvidenza ci accompagna potremmo aumentarne la frequenza. (Con \u20ac 40.00      si offre un pasto a 30 bambini: essi sono abituati ad un solo pasto al      giorno, durante la giornata mangiano frutta e arachidi)<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<div style=\"margin: 0cm 0cm 0.0001pt 18pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutte noi Oblate ringraziamo con sincera e commossa gratitudine il nostro Vescovo Domenico perch\u00e9 con questa decisione di dedicare quest\u2019anno la Quaresima di Carit\u00e0 della Diocesi al nostro progetto missionario in Nigeria, non solo ci offre l\u2019occasione di far conoscere nella Diocesi il nostro progetto, la speranza di creare dei ponti tra la Diocesi di Don Ambrogio e i poveri di Ubakala, di raccogliere i frutti della solidariet\u00e0 della gente sensibile, quanto soprattutto perch\u00e9 questa considerazione nei nostri confronti \u00e8 l\u2019espressione della vicinanza di Sua Eccellenza alla nostra Famiglia Religiosa e al nostro \u201csogno missionario\u201d.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un sincero, fraterno ringraziamento a Don Cesare (direttore Caritas dicoesana) che sin dal primo momento del nostro ritrovarsi all\u2019Opera ha dimostrato vicinanza, interessamento, impegno fattivo.<\/span><\/div>\n<div style=\"margin-bottom: 0.0001pt;\"><span style=\"font-size: medium;\">Don Ambrogio protegga e benedica dall\u2019alto quanti si impegnano nel suo ideale.\u00a0<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vescovo ha proposto di devolvere il ricavato della Quaresima di Carit\u00e0 al progetto Ubakala \u201cLa vita che nasce e la vita che cresce\u201d promosso dalle Oblate di San Benedetto Giuseppe Labre (Suore di don Grittani).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":203,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,6],"tags":[],"class_list":["post-202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caritas-diocesana","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}