{"id":397,"date":"2018-10-02T17:51:06","date_gmt":"2018-10-02T15:51:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/?p=397"},"modified":"2018-10-02T17:52:59","modified_gmt":"2018-10-02T15:52:59","slug":"indonesia-tsunami-provoca-nuove-vittime-la-preghiera-del-papa-limpegno-della-caritas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2018\/10\/02\/indonesia-tsunami-provoca-nuove-vittime-la-preghiera-del-papa-limpegno-della-caritas\/","title":{"rendered":"Indonesia, tsunami provoca nuove vittime. La preghiera del Papa. L&#8217;impegno della Caritas"},"content":{"rendered":"<div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-398 size-large aligncenter\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2018\/10\/indonesia-1200x800.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>Venerdi 27 settembre un terremoto del 7.4 della scala Richter ha colpito la regione del Sulawesi in Indonesia, in particolare le zone di Palu,\u00a0 Manuju e Donggala. ll sisma, avvenuto in pi\u00f9 aree, ha anche innescato uno\u00a0<strong>tsunami che ha colpito le coste con onde alte fino a 6 metri<\/strong>. Le scosse sono poi continuate durante la notte (pi\u00f9 di 30 volte), non permettendo agli sfollati di rientrare nelle loro case e lasciandoli completamente al buio e senza contatti telefonici o di internet. \u00c8 stato un terremoto pi\u00f9 forte di quello\u00a0<a href=\"http:\/\/www.caritasitaliana.it\/home_page\/area_stampa\/00007769_Terremoto_in_Indonesia__Caritas_attiva_a_sostegno_della_popolazione_colpita.html\">avvenuto due mesi fa sull\u2019isola di Lombok<\/a>.<\/p>\n<p>&#8220;Al momento le vittime stimate sono circa 1.200 e oltre 2 milioni le persone che subiranno le conseguenze della doppia catastrofe in un\u2019area che comprende Palu, le province di Donggala, Sigi e Parigi Mountog, dove le coltivazioni, da cui dipende buona parte dell\u2019economia locale, sono rimaste completamente distrutte\u201d. Ne d\u00e0 notizia Oxfam che con i suoi partner locali dalle scorse ore ha raggiunto Palu, nell\u2019isola di Sulawesi, per soccorrere con beni di prima necessit\u00e0 le persone colpite dalle catastrofi. Secondo i dati forniti dall\u2019Ong, \u201csono circa 300.000 le persone senza riparo, anche se questo numero \u00e8 destinato a salire. Un quadro complicatissimo, dato che la strada principale che collega Palu alla parte centrale dell\u2019isola \u00e8 bloccata da una frana e l\u2019aeroporto funziona al 50% della sua capacit\u00e0, rendendo difficile l\u2019accesso\u201d.<br \/>\n\u201cAbbiamo lanciato un appello \u2013 spiega Riccardo Sansone, responsabile della risposta umanitaria di Oxfam Italia \u2013 perch\u00e9 centinaia di migliaia di persone, sparsi in una regione molto vasta, hanno bisogno di aiuto immediato. Abbiamo predisposto ogni cosa per distribuire acqua pulita, essenziale per prevenire epidemie, cibo e materiali per allestire un riparo a chi \u00e8 rimasto senza casa. Nei prossimi giorni porteremo nelle zone maggiormente colpite 7 depuratori portatili in grado di garantire alla popolazione 300 litri di acqua pulita ciascuno\u201d.<br \/>\n\u201cI danni sono davvero ingenti \u2013 aggiunge Sansone \u2013 e il timore \u00e8 che molte persone siano ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati, degli hotel, dei supermercati distrutti dall\u2019impatto di uno dei peggiori cataclismi degli ultimi anni nell\u2019area. Attraverso il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.oxfam.it\/indonesia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito web di Oxfam<\/a>\u00a0\u00e8 possibile sostenere la risposta dell\u2019Ong in Indonesia.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong>Papa Francesco<\/strong>,\u00a0<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/angelus\/2018\/documents\/papa-francesco_angelus_20180930.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">nell&#8217;Angelus di domenica 30 settembre<\/a>, ha espresso\u00a0\u00abvicinanza alle popolazioni dell\u2019isola di Sulawesi, in Indonesia, colpita da un forte maremoto. Prego per i defunti \u2013 purtroppo numerosi \u2013, per i feriti e per quanti hanno perso la casa e il lavoro. Il Signore li consoli e sostenga gli sforzi di quanti si stanno impegnando a portare soccorso. Preghiamo insieme per i nostri fratelli dell\u2019isola di Sulawesi\u00bb<\/p>\n<p><strong>Caritas Indonesia-Karina ha subito attivato un sistema di\u00a0 informazione nel Paese<\/strong>. Le Caritas locali delle diocesi di Manado e Makassar (le pi\u00f9 vicine al disastro) hanno immediatamente inviato team di emergenza. che in queste ore stanno arrivando tra molte difficolt\u00e0 nelle zone colpite. \u00abStiamo cercando di avere maggiori informazioni \u2013 dice\u00a0<strong>padre Banu Kurnianto<\/strong>, direttore di Caritas Indonesia \u2013 e non \u00e8 facile. Anche il governo locale sta ancora raccogliendo dati per garantire l\u2019intervento di emergenza e chiede l\u2019aiuto di tutte le organizzazioni. Noi siamo pronti ad inviare anche dalle diocesi vicine aiuti e volontari, come per le altre emergenze. Ma finora si sa veramente poco. Non riusciamo a contattare le parrocchie della zona in quanto corrente e telefono non funzionano. L\u2019impatto \u00e8 stato forte. Temo che ci sar\u00e0 un drammatico incremento dei morti. Dei danni materiali non sappiamo ancora nulla\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Caritas Italiana<\/strong> sta seguendo l\u2019evoluzione dell\u2019emergenza in coordinamento con Caritas Indonesia con cui collabora direttamente da pi\u00f9 di 15 anni nel supporto alle numerose emergenze naturali che colpiscono ogni anno il paese (alluvioni, terremoti, incendi), ma anche in molti progetti di sviluppo per il rafforzamento della resilienza delle comunit\u00e0 locali. Ha espresso vicinanza alla popolazione colpita e stanziato\u00a0<strong>100.000 euro per i bisogni pi\u00f9 urgenti<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>\u00c8 possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 &#8211; 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o\u00a0<a href=\"http:\/\/www.caritasitaliana.it\/home_page_archivio\/come_contribuire\/00003068_Donazioni_online.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">donazione on-line<\/a>, o bonifico bancario (causale \u201cIndonesia\u201d) tramite:<\/div>\n<div>\n<div>\u2022 Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma \u2013Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111<\/div>\n<div>\u2022 Banca Prossima, piazza della Libert\u00e0 13, Roma \u2013 Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474<\/div>\n<div>\u2022 Banco Posta, viale Europa 175, Roma \u2013 Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013<\/div>\n<div>\u2022 UniCredit, via Taranto 49, Roma \u2013 Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caritas Italiana sta seguendo l\u2019evoluzione dell\u2019emergenza in coordinamento con Caritas Indonesia con cui collabora direttamente da pi\u00f9 di 15 anni nel supporto alle numerose emergenze naturali che colpiscono ogni anno il paese. \u00c9 possibile contribuire.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,20,6],"tags":[56,74,75],"class_list":["post-397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-caritas-diocesana","category-evidenza","category-news","tag-caritas","tag-indonesia","tag-tsunami"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=397"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":401,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions\/401"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}