{"id":764,"date":"2020-09-05T09:00:00","date_gmt":"2020-09-05T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/?p=764"},"modified":"2020-09-18T11:52:54","modified_gmt":"2020-09-18T09:52:54","slug":"carita-e-missione-la-raccolta-di-preghiere-degli-operatori-di-caritas-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/2020\/09\/05\/carita-e-missione-la-raccolta-di-preghiere-degli-operatori-di-caritas-italiana\/","title":{"rendered":"&#8220;Carit\u00e0 \u00e8 Missione&#8221;, la raccolta di preghiere degli operatori di Caritas Italiana"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-765 \" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2020\/09\/immagine-1.jpg\" alt=\"\" width=\"367\" height=\"523\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2020\/09\/immagine-1.jpg 505w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2020\/09\/immagine-1-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 367px) 100vw, 367px\" \/>Oggi, 5 settembre, si celebra la <strong><a href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/observances\/charity-day\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giornata internazionale della Carit\u00e0<\/a><\/strong>, istituita nel 2012 dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite per affermare che <em>\u00abla carit\u00e0 pu\u00f2 contribuire alla promozione del dialogo fra le persone di diverse culture e religioni, come pure la solidariet\u00e0 e la comprensione reciproca\u00bb<\/em>. Riportiamo un articolo pubblicato su <strong><a href=\"https:\/\/www.caritas.it\/\">Caritas Italiana<\/a><\/strong> scritto da <strong>Don Andrea La Regina\u00a0<\/strong>che ci invita a riflettere su come questa scelta \u00e8 un riconoscimento alle religioni, che senza rinunciare alla propria identit\u00e0 possono dialogare per uno sviluppo umano integrale. Ed \u00e8 un riconoscimento anche alla carit\u00e0 intesa in senso cristiano, come motivazione culturale e religiosa all&#8217;impegno per il prossimo.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div>.<\/div>\n<div><strong>Un\u2019impostazione antropologica<\/strong><\/div>\n<div>In ambito cristiano, gi\u00e0 a partire dal Concilio Vaticano II, ci si \u00e8 interrogati sul rapporto Chiesa-mondo e sull&#8217;autonomia delle realt\u00e0 terrene, che \u00e8 un valore da conservare gelosamente. Ma occorre sottolineare che l\u2019ispirazione della visione cristiana ha un ruolo fondamentale anche nell&#8217;impegno caritativo della Chiesa.<\/div>\n<div>In questo periodo storico, denso di interrogativi profondi per tutti, riguardo ai cambiamenti richiesti sia sul versante individuale, sia sul versante sociale e comunitario, la Giornata della carit\u00e0 (anticipando la <strong>Giornata mondiale dei poveri<\/strong> che si celebrer\u00e0 per la quarta volta, su impulso di papa Francesco, il 15 novembre) ci invita a partire dai poveri, come persone, e non dal sostantivo astratto \u201cpovert\u00e0\u201d, che \u00e8 un fenomeno sociologico da addetti ai lavori di ricerca, e che ci lascia spesso indifferenti, o attenti solo emotivamente.<\/div>\n<div>Siamo infatti travolti e subissati da messaggi che a volte ci scivolano addosso e non ci spingono alla riflessione e a un\u2019attenzione critica di chi sa discernere l\u2019essenziale. Papa Francesco, nel Messaggio in vista della 4\u00aa Giornata mondiale dei poveri, intitolato\u00a0<em><strong><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/poveri\/documents\/papa-francesco_20200613_messaggio-iv-giornatamondiale-poveri-2020.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Tendi la tua mano al povero<\/a><\/strong><\/em>, ci invita a \u00abconcentrare lo sguardo sull&#8217;essenziale e superare le barriere dell\u2019indifferenza\u00bb.<\/div>\n<div>Anche le analisi socio-pastorali si soffermano spesso sui dati numerici e sulle proiezioni statistiche e non si pongono il problema di come rimuovere le cause e di come avviare processi di inclusione e di dignit\u00e0 del povero, anche usando gli strumenti di analisi che le scienze umane ci offrono, ma ricapitolandole nell&#8217;antropologia, che \u00e8 il momento della sintesi e dell\u2019ispirazione.<\/div>\n<div>Invece bisognerebbe\u00a0<strong>avere ben chiara una impostazione antropologica<\/strong> della questione. La cultura oggi prevalente, infatti, sembra aver consolidato le difese immunitarie di fronte al povero, con l\u2019elaborazione di un racconto che tende a esonerarci dal tendere la mano. Si ha paura di essere coinvolti nelle vite sofferenti, quindi si elaborano teorie che non portano all&#8217;impegno, ma giustificano l\u2019indifferenza.<\/div>\n<div>Cos\u00ec, anche molti cristiani sembra quasi che si rifugino in uno spiritualismo disincarnato, con un generico riferimento al primato di Dio nella vita del cristiano; al contrario, il Papa ci ricorda che \u00abla preghiera a Dio e la solidariet\u00e0 con i poveri e i sofferenti sono inseparabili\u00bb. Francesco ci invita infatti a fare la \u00abscelta di dedicare attenzione ai poveri, ai loro tanti e diversi bisogni, e questa scelta non pu\u00f2 essere condizionata dal tempo a disposizione o da interessi privati, n\u00e9 da progetti pastorali o sociali disincarnati. Non si pu\u00f2 soffocare la forza della grazia di Dio per la tendenza narcisistica di mettere sempre se stessi al primo posto\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Non c\u2019\u00e8 posto per la delega<\/strong><\/div>\n<div>I messaggi in vista della Giornata dei poveri ci regalano una visione e ci indicano categorie per interpretare e saper leggere la realt\u00e0, a partire da una relazione con i poveri. Perch\u00e9 il povero grida e il Signore lo ascolta, e sulla parola del Salvatore anche la comunit\u00e0 cristiana si pone in atteggiamento di ascolto e di cura.<\/div>\n<div>Nella visione di papa Francesco non c\u2019\u00e8 posto per la delega, n\u00e9 per la logica del tirarsi fuori, perch\u00e9\u00a0<strong>ognuno deve tendere la mano al povero<\/strong>, e non deve essere solo il povero a tendere la mano, in un gesto di richiesta. In questo, il Pontefice fa riferimento a un codice sacro, comune a tutte le religioni e culture, per cui ogni uomo deve fare la propria parte.<\/div>\n<div>Il Papa esemplifica peraltro anche con l\u2019immagine contrapposta, relativa a quanti continuano a tenere \u00able mani in tasca e non si lasciano commuovere dalla povert\u00e0, di cui spesso sono anch&#8217;essi complici\u00bb. Secondo la lezione del Papa, e proseguendo con la metafora delle mani, sovente esse sono \u00abtese per sfiorare velocemente la tastiera di un computer e spostare somme di denaro da una parte all&#8217;altra del mondo, decretando la ricchezza di ristrette oligarchie e la miseria di moltitudini o il fallimento di intere nazioni. Ci sono mani tese ad accumulare denaro con la vendita di armi, che altre mani, anche di bambini, useranno per seminare morte e povert\u00e0. Ci sono mani tese che nell&#8217;ombra scambiano dosi di morte per arricchirsi e vivere nel lusso e nella sregolatezza effimera. Ci sono mani tese che sottobanco scambiano favori illegali per un guadagno facile e corrotto. E ci sono anche mani tese che nel perbenismo ipocrita stabiliscono leggi che loro stessi non osservano\u00bb.<\/div>\n<div>Invece occorre attualizzare il discorso del Vangelo di Matteo, al capitolo 25, che ci invita a\u00a0<strong>riconoscere Cristo stesso nel povero<\/strong>. Questo deve accadere sempre, nel progredire quotidiano di ogni esistenza. Ma ci sono anche tempi specifici, per richiamarci alla mente e al cuore questa esigenza. Le Giornate internazionali della carit\u00e0 e poi dei poveri sono tra questi avvenimenti, che ritmano la vita della Chiesa e dell\u2019umanit\u00e0 e\u00a0<strong>vanno celebrati anche\u00a0<\/strong><b>nell&#8217;interiorit\u00e0<\/b>. Ci\u00f2 deve valere anche per gli operatori delle Caritas, sostenuti dallo strumento della preghiera.\u00a0<strong>La pratica della carit\u00e0 esige infatti una spiritualit\u00e0 cristiana<\/strong>, capace di motivare e ispirare e di non lasciarsi travolgere dalle emergenze e dai servizi, concretezza della carit\u00e0.<\/div>\n<div>La raccolta di preghiere\u00a0<em><strong><a href=\"https:\/\/www.caritas.it\/pls\/caritasitaliana\/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=9032&amp;rifi=guest&amp;rifp=guest\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Carit\u00e0 \u00e8 Missione<\/a><\/strong><\/em>, pubblicata\u00a0<em>online\u00a0<\/em>da Caritas Italiana (<a href=\"https:\/\/www.caritas.it\/materiali\/Pubblicazioni\/opuscoli_poster\/06_2020.pdf\">PDF disponibile online<\/a>) proprio in vista della Giornata della carit\u00e0, pu\u00f2 sostenere questo percorso spirituale. In una delle preghiere si chiede al Signore\u00a0 \u00abdi stare alla Tua presenza e di adorarTi nel profondo del cuore. Aiutami a fare silenzio, intorno a me e dentro di me, per poter ascoltare meglio la Tua voce. Ispira Tu i miei pensieri, sentimenti, desideri e decisioni, affinch\u00e9 io cerchi sempre e unicamente quello che \u00e8 pi\u00f9 gradito a Te\u00bb. Un\u2019invocazione, che ci si augura possa diventare pratica di vita interiore per ogni operatore della carit\u00e0.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Carit\u00e0 <\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":765,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[76,2,6],"tags":[219,222,70,220,221,223],"class_list":["post-764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-caritas-diocesana","category-news","tag-carita","tag-carita-e-missione","tag-caritas-italiana","tag-giornata-internazionale-della-carita-2020","tag-giornata-mondiale-dei-poveri-2020","tag-raccolta-di-preghiere"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=764"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":852,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/764\/revisions\/852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}