{"id":229,"date":"2015-01-28T00:34:00","date_gmt":"2015-01-27T23:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/2015\/01\/28\/don-bosco-e-la-fantasia-della-vita\/"},"modified":"2015-01-28T00:34:00","modified_gmt":"2015-01-27T23:34:00","slug":"don-bosco-e-la-fantasia-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/2015\/01\/28\/don-bosco-e-la-fantasia-della-vita\/","title":{"rendered":"Don Bosco e la fantasia della vita"},"content":{"rendered":"<div>In vista della prossima Giornata per la Vita, che si celebra la prima domenica di febbraio, e in concomitanza con il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, gli Uffici diocesani di Pastorale della Famiglia, dei Giovani, della Salute, il Consultorio diocesano, in collaborazione con le Comunit\u00e0 salesiani di Molfetta e di Ruvo, promuovono quattro veglie di preghiera nelle citt\u00e0 della diocesi.<\/div>\n<div>Molfetta 31 gennaio, ore 19,00 \u00a0alla Chiesa San Giuseppe &#8211; S. Messa presieduta dal Vescovo<\/div>\n<div>Ruvo 30 gennaio, ore 20,00 all&#8217;Istituto Sacro Cuore &#8211; Veglia di Preghiera<\/div>\n<div>Giovinazzo 30 gennaio, ore 20,00 alla Chiesa San Domenico \u00a0&#8211; Veglia di Preghiera<\/div>\n<div>Terlizzi 30 gennaio, ore 20,00 alla Chiesa San Gioacchino &#8211; Veglia di Preghiera.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Giovani e famiglie delle Comunit\u00e0 parrocchiali sono invitati a confluire nei rispettivi luoghi cittadini.<\/div>\n<div>Di seguito riportiamo il messaggio dei Vescovi:<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><span class=\"doctesto\" style=\"font-family: 'Open Sans', arial, verdana !important; font-size: 14px !important; line-height: 22px !important;\"><strong>\u201cSolidali per la vita\u201d<\/strong><\/p>\n<div style=\"padding-bottom: 15px;\">\u00a0<br >\u201cI bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perch\u00e9 porteranno avanti la storia, gli anziani perch\u00e9 trasmettono l\u2019esperienza e la saggezza della loro vita\u201d. Queste parole ricordate da Papa Francesco sollecitano un rinnovato riconoscimento della persona umana e una cura pi\u00f9 adeguata della vita, dal concepimento al suo naturale termine. \u00c8 l\u2019invito a farci servitori di ci\u00f2 che \u201c\u00e8 seminato nella debolezza\u201d (1Cor 15,43), dei piccoli e degli anziani, e di ogni uomo e ogni donna, per i quali va riconosciuto e tutelato il diritto primordiale alla vita.<br >Quando una famiglia si apre ad accogliere una nuova creatura, sperimenta nella carne del proprio figlio \u201cla forza rivoluzionaria della tenerezza e in quella casa risplende un bagliore nuovo non solo per la famiglia, ma per l\u2019intera societ\u00e0.<br >Il preoccupante declino demografico che stiamo vivendo \u00e8 segno che soffriamo l\u2019eclissi di questa luce. Infatti, la denatalit\u00e0 avr\u00e0 effetti devastanti sul futuro: i bambini che nascono oggi, sempre meno, si ritroveranno ad essere come la punta di una piramide sociale rovesciata, portando su di loro il peso schiacciante delle generazioni precedenti. Incalzante, dunque, diventa la domanda: che mondo lasceremo ai figli, ma anche a quali figli lasceremo il mondo?<br >Il triste fenomeno dell\u2019aborto \u00e8 una delle cause di questa situazione, impedendo ogni anno a oltre centomila esseri umani di vedere la luce e di portare un prezioso contributo all\u2019Italia. Non va, inoltre, dimenticato che la stessa prassi della fecondazione artificiale, mentre persegue il diritto del figlio ad ogni costo, comporta nella sua metodica una notevole dispersione di ovuli fecondati, cio\u00e8 di esseri umani, che non nasceranno mai.<br >Il desiderio di avere un figlio \u00e8 nobile e grande; \u00e8 come un lievito che fa fermentare la nostra societ\u00e0, segnata dalla \u201ccultura del benessere che ci anestetizza\u201d e dalla\u00a0 crisi economica che pare non finire. Il nostro Paese non pu\u00f2 lasciarsi rubare la fecondit\u00e0.<br >\u00c8 un investimento necessario per il futuro assecondare questo desiderio che \u00e8 vivo in tanti uomini e donne. Affinch\u00e9 questo desiderio non si trasformi in pretesa occorre aprire il cuore anche ai bambini gi\u00e0 nati e in stato di abbandono. Si tratta di facilitare i percorsi di adozione e di affido che sono ancora oggi eccessivamente carichi di difficolt\u00e0 per i costi, la burocrazia\u00a0 e, talvolta, non privi di amara solitudine. Spesso sono coniugi che soffrono la sterilit\u00e0 biologica e che si preparano a divenire la famiglia di chi non ha famiglia, sperimentando \u201cquanto stretta \u00e8 la porta e angusta la via che conduce alla vita\u201d (Mt 7,14).<br >La solidariet\u00e0 verso la vita \u2013 accanto a queste strade e alla lodevole opera di tante associazioni \u2013 pu\u00f2 aprirsi anche a forme nuove e creative di generosit\u00e0, come una famiglia che adotta una famiglia. Possono nascere percorsi di prossimit\u00e0 nei quali una mamma che aspetta un bambino pu\u00f2 trovare una famiglia, o un gruppo di famiglie, che si fanno carico di lei e del nascituro, evitando cos\u00ec il rischio dell\u2019aborto al quale, anche suo malgrado, \u00e8 orientata.<br >Una scelta di solidariet\u00e0 per la vita che, anche dinanzi ai nuovi flussi migratori, costituisce una risposta efficace al grido che risuona sin dalla genesi dell\u2019umanit\u00e0: \u201cdov\u2019\u00e8 tuo fratello?\u201d(cfr. Gen 4,9). Grido troppo spesso soffocato, in quanto, come\u00a0 ammonisce Papa Francesco, \u201cin questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell\u2019indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell\u2019altro, non ci riguarda, non ci interessa, non \u00e8 affare nostro!\u201d.<br >La fantasia dell\u2019amore pu\u00f2 farci uscire da questo vicolo cieco inaugurando un nuovo umanesimo: \u201cvivere fino in fondo ci\u00f2 che \u00e8 umano (\u2026) migliora il cristiano e feconda la citt\u00e0\u201d. La costruzione di questo nuovo umanesimo \u00e8 la vera sfida che ci attende e parte dal s\u00ec alla vita.<br >\u00a0<br >Roma, 4 novembre 2014<br >Memoria di San Carlo Borromeo<br >\u00a0<br >\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Consiglio Permanente<br >\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 della Conferenza Episcopale Italiana<\/div>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In vista della prossima Giornata per la Vita, che si celebra la prima domenica di febbraio, e in concomitanza con il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, gli Uffici diocesani di Pastorale della Famiglia, dei Giovani, della Salute, il Consultorio diocesano, in collaborazione con le Comunit\u00e0 salesiani di Molfetta e di Ruvo, promuovono quattro veglie di preghiera nelle citt\u00e0 della diocesi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":230,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2],"tags":[],"class_list":["post-229","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-ufficio-per-la-pastorale-della-famiglia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=229"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/229\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}