{"id":261,"date":"2016-12-28T13:11:00","date_gmt":"2016-12-28T12:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/2016\/12\/28\/festa-della-santa-famiglia-lannuncio-dellamore\/"},"modified":"2016-12-28T13:11:00","modified_gmt":"2016-12-28T12:11:00","slug":"festa-della-santa-famiglia-lannuncio-dellamore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/2016\/12\/28\/festa-della-santa-famiglia-lannuncio-dellamore\/","title":{"rendered":"Festa della Santa Famiglia: l&#8217;Annuncio dell&#8217;Amore"},"content":{"rendered":"<div><span style=\"font-size: medium;\">La meditazione che proponiamo \u00e8 stata tenuta al recente ritiro diocesano per le Famiglie (18\/12\/2016, Madonna della Pace &#8211; Molfetta)<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\"><br ><\/span><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">Premessa<\/span><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Siamo qui per capire e sentire ancora una volta l\u2019evento dell\u2019Incarnazione. E lo facciamo come coppie e famiglie cristiane, cio\u00e8 come sposi che nell\u2019amore del Dio trinitario trovano il senso e il fondamento del loro amore coniugale.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Siamo chiamati, inoltre, a comprendere una eventuale relazione o nesso di significato tra l\u2019annuncio del Natale e l\u2019annuncio dell\u2019amore familiare; a verificare, cio\u00e8, se l\u2019annuncio del Salvatore, per voi famiglia significa l\u2019annuncio dell\u2019amore umano, segno dell\u2019amore di Cristo. \u201cL\u2019annuncio cristiano che riguarda la famiglia e\u0300 davvero una buona notizia\u201d (AL1).\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019annuncio\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Tralasciando l\u2019analisi strettamente esegetica del testo biblico appena proclamato (Lc 1,26-38) che riguarda l\u2019annuncio dell\u2019angelo Gabriele a Maria, vogliamo prendere di questo testo qualche frase che indica qualche gesto per una riflessione etico \u2013 spirituale in chiave sponsale. L\u2019angelo reca un messaggio divino: tu Maria diventerai la Madre di Dio. \u00c8 l\u2019annuncio della salvezza. \u00c8 la rinascita del mondo. Questo annuncio non \u00e8 soltanto la comunicazione della nascita di un bimbo. \u00c8 molto di pi\u00f9! \u00c8 la nascita di una famiglia. Dal racconto successivo sappiamo che entra in gioco Giuseppe, uomo giusto, chiamato a diventare il padre sulla terra del Dio Bambino. Possiamo dire senza forzare il testo che \u00e8 l\u2019annuncio anche di un matrimonio.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Ora pensate all\u2019annuncio del vostro matrimonio; a quando avete comunicato al mondo che il vostro amore sarebbe diventato scelta di vita\u2026 Giovanni e Maria annunciano il loro matrimonio\u2026 ma andate ancora oltre, anzi andate prima, pensate all\u2019annuncio del vostro amore\u2026 quando vi siete dichiarati confessando l\u2019uno all\u2019altro sentimenti incredibili, stati d\u2019animo inaspettati. Certamente accanto allo stupore nel vostro cuore ha albergato il turbamento, i brividi sulla pelle; ebbene \u00e8 lo stesso turbamento di Maria che si \u00e8 domandata in quegli attimi: cosa vorr\u00e0 mai il mio Dio da me? Vuole che io diventi la madre di suo figlio\u2026ne sar\u00f2 capace?; ne sar\u00f2 degna? Cos\u00ec come voi sposi pensando all\u2019amore che si apriva al sacramento del matrimonio vi siete domandati: sar\u00e0 lui, lei, l\u2019uomo, la donna della mia vita? \u00c8 proprio con lui, con lei, che voglio condividere la mia vita?\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Maria ha chiesto spiegazioni a Dio. La risposta dell\u2019angelo \u00e8 stata: \u201cLo Spirito Santo scender\u00e0 su di te\u201d\u2026Forse anche voi prima della decisione per sempre avete interpellato il Signore o perlomeno avete chiesto benedizione, protezione e assistenza. E il giorno del vostro matrimonio lo Spirito santo, l\u2019Amore del Padre e del Figlio \u00e8 sceso su di voi consacrando il vostro amore umano.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Maria ha detto s\u00ec e lo ha fatto fidandosi di Dio. Non ha ragionato, non ha calcolato. L\u2019amore infatti non \u00e8 questo. Anche voi quando vi siete scelti non avete ragionato o calcolato; ma vi siete fidati l\u2019uno dell\u2019altro consegnando ciascuno all\u2019altro la propria esistenza. Il s\u00ec di Maria \u00e8 il s\u00ec a Dio, \u00e8 il s\u00ec all\u2019amore e dunque il s\u00ec alla salvezza. Il vostro s\u00ec? Uguale! Il s\u00ec detto a Dio, al vostro amato, alla comunit\u00e0, al mondo per la vostra felicit\u00e0 e per il bene di tutti. Come Maria ha accolto la lieta notizia della salvezza, il dono della maternit\u00e0, la nascita nel suo grembo del Salvatore del mondo, cos\u00ec voi coppie, avete accolto da Dio il dono del suo amore per voi che \u00e8 diventato dono reciproco del vostro amore, tanto da diventarne segno e sacramento.<\/span><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\"><br ><\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">La cura<\/span><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Maria accoglie il dono della maternit\u00e0, un dono inestimabile che viene da Dio; \u00e8 consapevole che \u00e8 il dono pi\u00f9 grande che Dio possa fare ad una persona. Le \u00e8 stato donato l\u2019Amore! L\u2019Amore in persona. L\u2019amore nella forma umana. Questa consapevolezza genera in lei una grande responsabilit\u00e0: \u00e8 la cura, che diventa protezione della madre verso il nascituro Bambin Ges\u00f9, o pi\u00f9 in generale di una madre verso suo figlio per tutta la sua vita. I Vangeli raccontano che Maria nel silenzio ha accompagnato la vita di Ges\u00f9; nei trent\u2019anni della vita privata e nei tre della vita pubblica. Una cura carica di premura, una protezione fatta di sguardi e di attenzioni, una vicinanza fino alla morte laddove lo stare ai piedi della croce \u00e8 diventata la pi\u00f9 grande professione di fede di una madre verso un figlio e di una discepola verso il suo Signore Dio.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Anche voi sposi siete chiamati a prendere coscienza di un dono ricevuto. \u00c8 il dono del vostro amore. Dio vi ha uniti in matrimonio. Questo dono ricevuto va difeso da ogni avversit\u00e0 fuori e dentro di voi; va protetto dalle insidie del male, va curato come una madre cura un figlio, come un padre si prende cura della sua casa.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Ma cosa \u00e8 la cura? La cura \u00e8 l\u2019attenzione per s\u00e9 e per gli altri; \u00e8 il prendersi cura, che \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 arduo del curarsi; si tratta di far nascere vite e di vivere la responsabilit\u00e0 delle stesse per sempre; la cura chiama in causa la fedelt\u00e0 che \u00e8 il permanere della libert\u00e0; \u00e8 difficile compiere una scelta, ma lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 il rimanervi fedeli alla stessa; si tratta di amare e prendersi cura dell\u2019amore che \u00e8 la prima ragione della cura per ogni persona amata. Si tratta di preservare nel proprio cuore le scelte di vita, dove tra conservazione e creativit\u00e0, fondamento e cambiamento si d\u00e0 il senso della vita voluta e vissuta sempre e comunque.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Dio oggi vi chiede di custodire con attenzione e premura, fedelt\u00e0 e responsabilit\u00e0 il vostro amore, quello di voi coniugi, quello di voi genitori verso i figli, l\u2019amore all\u2019interno della vostra casa, certi che questa casa nonostante le insidie della cultura come dell\u2019economia, dell\u2019individualismo come dell\u2019edonismo, se \u00e8 fondata in Cristo mai croller\u00e0.<\/span><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\"><br ><\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">La nascita<\/span><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Il Salvatore del mondo ancora una volta decide di abitare la vita degli uomini. Il Dio Bambino si attenda, pone la sua tenda in mezzo a noi, consapevole che \u00e8 venuto fra i suoi ma i suoi non l\u2019hanno accolto; Egli \u00e8 cosciente di non ricevere un\u2019accoglienza regale o di massa.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">In fondo l\u2019annuncio del Natale e dunque della nascita di Dio \u00e8 simile all\u2019annuncio della famiglia che per quanto sia fondamento e risorsa della societ\u00e0 ha poco di regale e non coinvolge la massa. Non fece notizia la nascita del Salvatore; sembra che non faccia notizia l\u2019amore di due persone che decidono di vivere per sempre insieme. Una cosa per\u00f2 \u00e8 certa: Ges\u00f9 Cristo ha cambiato le sorti dell\u2019umanit\u00e0; ha riscritto la storia degli uomini e del mondo. La sua nascita, la sua vita e la sua morte hanno generato la vita nuova e la salvezza degli uomini di ogni tempo. Questo vale anche per la famiglia: una famiglia cristiana che mette l\u2019Amore, cio\u00e8 Dio al centro della propria vita, dove Ges\u00f9 Cristo \u00e8 causa e modello di ogni scelta, di ogni atteggiamento, ed \u00e8 all\u2019inizio, al centro e alla fine di ogni progetto, diventa la bella notizia per il mondo, il lieto annuncio della redenzione dell\u2019umano e il riscatto dell\u2019amore.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Voi sposi siete gli angeli che cantano il gloria a Dio e annunciano la pace; voi siete la stella che orienta il cammino di tanti, di quelli che giocano a far l\u2019amore ma non decidono per l\u2019amore, ancorati alle teorie del pensare comune, non affascinati dalla novit\u00e0 di una vita insieme. Voi siete chiamati a raccontare al mondo che l\u2019amore creativo e procreativo di un matrimonio e di una famiglia determina la storia, e fa la differenza nel suo percorso perch\u00e9 ne incide il corso.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\"><br ><\/span><\/strong><\/div>\n<div><strong><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019annuncio dell\u2019Amore alla famiglia<\/span><\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Da quanto finora detto emerge la convinzione che \u00e8 possibile una relazione tra l\u2019annuncio della nascita di Ges\u00f9 Cristo e l\u2019annuncio della famiglia e che tutte due sono le due grandi belle notizie di ogni tempo. D\u2019altronde il Natale presenta l\u2019immagine sempreverde di una famiglia: la santa famiglia di Nazareth. Giuseppe, Maria e Ges\u00f9. Giuseppe, uomo giusto, Maria, donna del s\u00ec, Ges\u00f9, uomo Dio. Si sono \u2018trovati\u2019 a diventare famiglia: Dio ha generato nel grembo verginale di Maria, Giuseppe ha accettato di divenire padre non senza turbamento o incredulit\u00e0, Ges\u00f9, \u00e8 stato un figlio \u2018particolare\u2019, unico nel suo genere umano \u2013 divino. All\u2019origine e per tutta la loro vita insieme c\u2019\u00e8 stato l\u2019amore. L\u2019amore di padre di Giuseppe, che ha lavorato, insegnato, ha tenuto salda la famiglia. L\u2019amore di madre di Maria, che ha educato Ges\u00f9 alla bellezza e gli ha trasmesso il fascino del vivere umano, madre del silenzio che parla al cuore del suo figlio. L\u2019amore di figlio, Ges\u00f9, obbediente e libero, docile e creativo nell\u2019annuncio del Regno. E cos\u00ec \u00e8 nata e cresciuta questa famiglia e si \u00e8 mantenuta fino alla fine.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">La famiglia di ogni tempo, dunque anche quella di oggi, prenda esempio dalla famiglia di Nazareth. I padri guardino a Giuseppe. In lui si trovano tutti i padri: quelli di fortuna o di avventura accanto a quelli per scelta e vero amore; padri che non sanno fare i padri perch\u00e9 stentano ad essere uomini accanto a padri che, custodi dei valori e dei sogni puliti, insegnano il vivere, il camminare diritti e il guardare in faccia la vita. Padri che generano accanto a padri che ammazzano, padri mai cresciuti accanto a padri testimoni di vita. Da Giuseppe imparino ad essere uomini per bene, fermi e corretti, fedeli, capaci anche di piangere per le tragedie della loro vita, sempre pronti a superare ogni avversit\u00e0, uomini controcorrente, a volte senza soldi, ma mai senza amore, forti d\u2019animo, pi\u00f9 da lavoro che da bar o da gioco, che amino la famiglia, che spendano e si spendano per la moglie e i figli.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Le madri guardino a Maria. In lei si trovano tutte le madri: quelle che generano per amore accanto a quelle che generano da violenza, quelle che non vogliono essere madri accanto a quelle che non vedono l\u2019ora di diventarlo. Madri oppresse dai problemi, depresse, che faticano a vivere, ancora di pi\u00f9 ad educare, accanto a madri la cui vita \u00e8 la vita dei loro figli, capaci di difenderli sempre e comunque, a torto o a ragione. Madri che aspettano sempre i loro figli\u2026il ritorno serale a casa, un grazie detto sottovoce, un abbraccio di perdono chiesto, accanto a madri che non si fanno trovare, che latitano presenza, consiglio, ascolto, incoraggiamento. Da Maria imparino che la maternit\u00e0 \u00e8 una cosa grande, che non si pu\u00f2 raccontare; solo se si vive si capisce; che diventare madre \u00e8 opera di Dio, il suo pi\u00f9 grande miracolo, e che si pu\u00f2 conservare la verginit\u00e0 e vivere la castit\u00e0 nella fedelt\u00e0 di amore al proprio sposo per sempre.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">I figli guardino a Ges\u00f9: in lui si trovano tutti i figli: quelli nati accanto a quelli mai nati, voluti o non voluti, amati o disprezzati; figli senza padri e madri accanto a figli dentro una famiglia; figli che crescono e maturano accanto a figli rimasti bambini; figli presi per mano accanto a figli abbandonati. Da Ges\u00f9 imparino a crescere in et\u00e0: della ragione come degli affetti, della maturit\u00e0 come della responsabilit\u00e0, dell\u2019autonomia come delle scelte di vita. In sapienza: a riconoscere il bene e a farlo sempre, ad ogni costo e a riconoscere il male per evitarlo. In grazia: graziati nel volto, nelle parole, mai disgraziati per scelte sbagliate, riconoscano i doni di Dio e amino la vita sempre.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: medium;\">Che sia un Natale in famiglia. Che la famiglia diventi la culla del Dio Bambino.<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>*direttore Pastorale della Famiglia<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Festa della Santa Famiglia di Nazareth, 30 dicembre 2016, proponiamo la meditazione tenuta da don Vincenzo di Palo al recente ritiro diocesano per le Famiglie<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,2],"tags":[],"class_list":["post-261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-ufficio-per-la-pastorale-della-famiglia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/famiglia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}