{"id":11130,"date":"2021-07-23T23:36:56","date_gmt":"2021-07-23T21:36:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=11130"},"modified":"2021-07-24T15:58:11","modified_gmt":"2021-07-24T13:58:11","slug":"don-luigi-amendolagine-in-cammino-verso-santiago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/don-luigi-amendolagine-in-cammino-verso-santiago\/","title":{"rendered":"Don Luigi Amendolagine in cammino verso Santiago"},"content":{"rendered":"<p>A conclusione della prima tappa del suo nuovo cammino, quello verso Santiago-Finisterre, abbiamo sentito al telefono <strong>don Luigi Amendolagine<\/strong>, giovane sacerdote terlizzese, direttore del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile, prossimo parroco di San Domenico in Ruvo. Il racconto quotidiano sulla sua pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/luigi.amendolagine.92\">Facebook<\/a><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-11131 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/07\/amendolagine-e1627076065689.jpg\" alt=\"amendolagine\" width=\"520\" height=\"693\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/07\/amendolagine-e1627076065689.jpg 720w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/07\/amendolagine-e1627076065689-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/07\/amendolagine-e1627076065689-210x280.jpg 210w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/07\/amendolagine-e1627076065689-576x768.jpg 576w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/p>\n<p><strong>Quali cammini hai fatto sinora e quale cammino hai intrapreso questa volta?<\/strong><\/p>\n<p>Sono diversi i cammini che ho fatto. Quando ero in Seminario Regionale ho percorso il Cammino di San Francesco, poi \u201cPer mille strade\u201d con la pastorale giovanile verso Roma; prima ancora ho percorso gli ultimi 200 Km del Cammino di Santiago, con sei giovani della diocesi. L\u2019anno scorso ho fatto la Via Francigena e quest\u2019anno di nuovo sul Cammino di Santiago, ma sulla variante francese, quella pi\u00f9 conosciuta, che parte dai Pirenei, proprio da dove sono partito oggi (22 luglio) sperando di farlo per intero.<\/p>\n<p><strong>Quali le date e i tempi di questo cammino?<\/strong><\/p>\n<p>Questo rispetto a tutti gli altri \u00e8 il cammino pi\u00f9 lungo che sto facendo, \u00e8 stato un crescendo perch\u00e9 non si improvvisano queste cose. Io dovr\u00f2 percorrere circa 900 chilometri a piedi e per fortuna ho un buon passo e quello che normalmente viene percorso in circa 34-35 giorni io conto di farlo in 25 giorni, fino a Santiago e Finisterre, ma senza forzare perch\u00e9 deve essere un&#8217;esperienza in cui mi alzo al mattino e faccio quello che sento di fare. Non ho un programma definito e questa \u00e8 la bellezza del cammino. Il Cammino di Santiago poi \u00e8 favoloso nel senso che ogni tre quattro chilometri trovi un paesino tutto organizzato, ci sono ostelli, quindi \u00e8 molto personalizzabile e questo ti d\u00e0 la possibilit\u00e0 veramente di vivere alla giornata. Mi piacerebbe stare il 15 agosto a Santiago, ma non \u00e8 vincolante.<\/p>\n<p><strong>Quali le tappe e i luoghi?<\/strong><\/p>\n<p>Questa volta sono partito da Saint Jean Pied de Port, sui Pirenei, quindi in Francia, e con la prima tappa, a Roncisvalle, sono entrato in Spagna. Certamente la meta \u00e8 Santiago, tomba dell\u2019apostolo Giacomo, ma vorrei arrivare a Finisterre sull\u2019oceano. Ci sono tanti luoghi di fede lungo il cammino, di circa 30 tappe, tanti paesini con i segni della storia di fede che li ha attraversati. Le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi saranno Pamplona e L\u00e8on. \u00c8 un\u2019esperienza abbastanza lontana dal caos. Anche in riferimento al covid sono abbastanza tranquillo perch\u00e9 isolato e molto attento negli ostelli e lontano dalla folla. La motivazione di questa scelta \u00e8 perch\u00e9 il 2021 ricorre il giubileo del cammino di Santiago che poi \u00e8 stato prolungato al 2022. Chiunque faccia il cammino, almeno gli ultimi 100 km, riceve l\u2019indulgenza per i peccati, quindi sconter\u00f2 un bel po&#8217; di peccati personali.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 questa scelta? Che senso ha questo tipo di esperienza?<\/strong><\/p>\n<p>Quelli che noi oggi chiamiamo cammini sono nati, in realt\u00e0, come pellegrinaggi di fede e sono stati cos\u00ec nella storia, in particolare nel medioevo, come cammini verso la tomba di un apostolo, di un santo: il cammino di Santiago verso la tomba di San Giacomo Apostolo; la Francigena verso quella di San Pietro e, proseguendo, verso la Terra Santa e il Santo Sepolcro di Gerusalemme. A questo si ispira anche il nostro Cammino di don Tonino. \u00c8 quindi un pellegrinaggio, ma oggi ciascuno pu\u00f2 viverlo con vari scopi: per un cammino di fede, per mettersi alla prova, per moda, per sport, per scopi naturalistici\u2026 mille modi e motivi diversi. Per me la motivazione \u00e8 spirituale. Un cammino spirituale nel senso che ci sono diversi elementi che il cammino offre per la propria vita spirituale. Provo a dirne alcuni: innanzitutto il <strong><em>silenzio<\/em><\/strong>, la possibilit\u00e0 di vivere tanto tempo in silenzio a contatto con il creato, la natura, un\u2019esperienza estremamente contemplativa o, come direbbe don Tonino, <strong><em>contemplattiva<\/em><\/strong>, stimolata dall\u2019essere immersi nella natura. C&#8217;\u00e8 anche un <strong><em>accompagnamento spirituale<\/em><\/strong>; proprio stasera ho celebrato a Roncisvalle, a conclusione della prima tappa, con il Vescovo e con la rituale benedizione dei pellegrini, la condivisione della preghiera. C\u2019\u00e8 poi l\u2019esperienza della <strong><em>Provvidenza<\/em><\/strong>: cio\u00e8 ti alzi al mattino e non sai quello che ti capita in termini di meteo, di incontri che fai, piacevoli e spiacevoli perch\u00e9 puoi anche incontrare animali nel bosco; pu\u00f2 succedere di tutto e tu ti affidi alla Provvidenza di Dio. Un&#8217;altra dimensione tipica dei cammini \u00e8 quella <strong><em>penitenziale<\/em> <\/strong>perch\u00e9 comunque \u00e8 un\u2019esperienza di precariet\u00e0, ti mette a dura prova fisicamente. Considera che nel Medioevo, ad esempio, quelli che si mettevano in cammino per lunghi pellegrinaggi facevano testamento perch\u00e9 ovviamente si sapeva quando partivano e non sempre si tornava. Quindi c&#8217;\u00e8 una grande dimensione della provvidenza e della penitenza. Un ulteriore elemento \u00e8 quello diciamo un po&#8217; pi\u00f9 conviviale, della <strong><em>fraternit\u00e0<\/em><\/strong>, perch\u00e9 poi tu ti ritrovi a condividere le esperienze con altre persone. Io ho fatto la scelta dall\u2019anno scorso di vivermelo da solo il cammino, quindi sono partito da solo. E&#8217; una mia scelta anche perch\u00e9 la considero come miei esercizi spirituali, l&#8217;ho pensato per me, per la mia vita personale ed \u00e8 gi\u00e0 tanta roba, per\u00f2 ti costringe a doverti relazionare con gli altri. Se parti in gruppo il rischio \u00e8 quello che tu rimanga sempre con i tuoi, che \u00e8 s\u00ec una dimensione della fraternit\u00e0 ma non a pieno, perch\u00e9 quando invece parti da solo sei veramente molto aperto agli incontri, al fratello che il Signore ti mette accanto. L\u2019anno scorso ho incontrato persone non credenti con le quali ho fatto molti chilometri insieme, nella condivisione della fatica della vita, mettendo in gioco il mio essere sacerdote.<\/p>\n<p><strong>Direttore della Pastorale Giovanile, da settembre sarai parroco. Cosa porterai di questa esperienza nella PG e in parrocchia?<\/strong><\/p>\n<p>A parte il fatto che quella che sto vivendo pu\u00f2 essere un\u2019esperienza da poter promuovere sia come pastorale giovanile sia come gruppo parrocchiale, vivo il cammino come un momento di formazione personale, dicevo come degli esercizi spirituali, con cui mi predispongo a servire meglio le realt\u00e0 pastorali che mi sono affidate. Direttamente il cammino non d\u00e0 nulla alla vita pastorale, ma indirettamente pu\u00f2 dare molto.<\/p>\n<p>A pensarci bene le note richiamate da don Luigi, parlando del senso spirituale del suo camminare &#8211; <em>silenzio, contemplattivit\u00e0, provvidenza, penitenza, fraternit\u00e0 e convivialit\u00e0<\/em> \u2013 possono ben essere note ispiratrici di un servizio pastorale, tanto in parrocchia quanto tra i giovani. \u00c8 quello che gli auguriamo.<\/p>\n<p>Intervista a cura di Luigi Sparapano<br \/>\n\u00a9 Propriet\u00e0 riservata Luce e Vita<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A conclusione della prima tappa del suo nuovo cammino, quello verso Santiago-Finisterre, abbiamo sentito al telefono don Luigi Amendolagine, giovane sacerdote terlizzese, direttore del Servizio diocesano per la Pastorale giovanile, prossimo parroco di San Domenico in Ruvo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11131,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,1663,1285,4,10],"tags":[1667,461,1718],"class_list":["post-11130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-batti-5w-estate-2021","category-il-cammino-di-don-tonino","category-news","category-servizio-per-la-pastorale-giovanile","tag-amendolagine","tag-cammino","tag-santiago"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11130"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11140,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11130\/revisions\/11140"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}