{"id":11672,"date":"2021-09-20T23:59:57","date_gmt":"2021-09-20T21:59:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=11672"},"modified":"2021-09-21T16:19:39","modified_gmt":"2021-09-21T14:19:39","slug":"xxviii-giornata-mondiale-alzheimer-e-x-mese-mondiale-alzheimer-verso-una-societa-piu-inclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/xxviii-giornata-mondiale-alzheimer-e-x-mese-mondiale-alzheimer-verso-una-societa-piu-inclusiva\/","title":{"rendered":"XXVIII Giornata Mondiale Alzheimer e X Mese Mondiale Alzheimer. Verso una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Screenshot_20210920-231801_Gallery.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-11674\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Screenshot_20210920-231801_Gallery.jpg\" alt=\"\" width=\"716\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Screenshot_20210920-231801_Gallery.jpg 716w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Screenshot_20210920-231801_Gallery-300x266.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/09\/Screenshot_20210920-231801_Gallery-315x280.jpg 315w\" sizes=\"auto, (max-width: 716px) 100vw, 716px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Verso una societ\u00e0 pi\u00f9 inclusiva. Questo il tema della 28^ Giornata Mondiale Alzheimer che si celebra il 21 settembre, all&#8217;interno del Mese Mondiale Alzheimer, giunto alla decima edizione. Un tempo per suscitare sensibilit\u00e0 rispetto a queste patologie fortemente invalidanti per i pazienti e altrettanto fortemente coinvolgenti per quanti se ne prendono cura (caregiver).<\/p>\n<p>Chi ne ha esperienza pu\u00f2 testimoniare la peculiarit\u00e0 di questa patologia rispetto ad altre malattie psicofisiche. Curare un malato di Alzheimer o di altra demenza comporta un coinvolgimento emotivo e fisico di non poco conto che mette a dura prova la resilienza dei parenti. Un martellamento continuo che tocca le viscere, che a volte toglie il respiro e pu\u00f2 far saltare ogni equilibrio. A questo si aggiunge l&#8217;inevitabile crescente allontanamento dalla vita sociale, la riduzione delle relazioni, la rinuncia ad attivit\u00e0 lavorative integrative quando non capiti anche la compromissione della capacit\u00e0 lavorativa. Risulta necessaria e confortante una telefonata, una visita, una passeggiata, un confronto, uno sportello, un supporto domiciliare, un&#8217;ora d&#8217;aria&#8230; Invece sembra ci si dimentichi di chi \u00e8 costretto a stare con i propri cari colpiti da questa strana e straziante malattia spersonalizzante e logorante. Anche la comunit\u00e0 ecclesiale sembra dimenticarsi di quanti vivono, da pazienti o da parenti, la demenza.<\/p>\n<p>Per questo si vanno diffondendo le COMUNITA\u2019 AMICHE DELLE PERSONE CON DEMENZA (<em>Dementia Friendly Community<\/em>), progetto ideato dalla <em>Federazione Alzheimer Italia<\/em> in collaborazione con altre fondazioni e comuni: \u201cUna citt\u00e0, paese o villaggio in cui le persone con demenza sono comprese, rispettate, sostenute e fiduciose di poter contribuire alla vita della loro comunit\u00e0. In una comunit\u00e0 amica delle persone con demenza gli abitanti comprenderanno la demenza, e le persone con demenza si sentiranno incluse e coinvolte, e avranno la possibilit\u00e0 di scelta e di controllo sulla propria vita\u201d. Aggiungerei che in una citt\u00e0 Dementia Friendly si dovrebbero assicurare necessari sostegni ai caregiver che impiegano svariate ore al giorno nella cura del malato di Alzheimer. La preziosa opera dei centri diurni presenti sul territorio risulta un lusso non per tutti, salvo poter beneficiare dei buoni servizio regionali. Ma l&#8217;assistenza \u00e8 necessaria h24 quindi servono anche risorse finanziarie.<\/p>\n<p>Alla luce anche delle nuove ricerche ci sono buone speranze per affrontare meglio la demenza. Diventano infatti ancora pi\u00f9 essenziali la diagnosi precoce e la corretta informazione su quali possono essere i segnali premonitori e i sintomi della malattia. In occasione del\u00a0 Mese mondiale, la Federazione Alzheimer Italia aderisce all\u2019appello che il suo partner internazionale Alzheimer\u2019s Disease International (Adi) lancia a governi e istituti di ricerca perch\u00e9 venga data priorit\u00e0 assoluta al finanziamento della ricerca sul legame tra Covid-19 e demenza. Secondo una recente indagine presentata all\u2019edizione 2021 dell\u2019Alzheimer Association International Conference, l\u2019impatto neurologico dell\u2019infezione da Covid-19 sul cervello pu\u00f2 infatti aumentare la probabilit\u00e0 che una persona sviluppi una forma di demenza, ma anche accelerare i sintomi e peggiorare le condizioni della malattia.<br \/>\nGli esperti ritengono necessario approfondire questi studi per prepararsi ad affrontare la crescita esponenziale dei casi di demenza nel mondo: attualmente si parla di 55 milioni di persone, ma si stima che il numero sia destinato ad aumentare a 78 entro il 2030 fino a 139 milioni entro il 2050, secondo dati diffusi dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0. In Italia ci sono 1,2 milioni di pazienti, 2,3 milioni nel 2050. In Puglia circa 70000 malati di cui circa 7000 solo a Bari citt\u00e0. Fino a quando ha funzionato in presenza lo sportello nella citt\u00e0 di Ruvo (2018) si contavano circa 80 pazienti.<\/p>\n<p>\u201cCondividiamo l\u2019appello di Adi affinch\u00e9 le Istituzioni investano risorse su questa ricerca ma anche sull\u2019assistenza, perch\u00e9 le persone con demenza e le loro famiglie non possono essere lasciate sole. \u00c8 solo unendo le forze che possono raggiungere risultati importanti\u201d, il commento di Gabriella Salvini Porro, presidente Federazione Alzheimer Italia.<\/p>\n<p>Lanciamo l&#8217;idea di promuovere anche nelle altre citt\u00e0 della Diocesi (Giovinazzo lo \u00e8 gi\u00e0) l&#8217;itinerario che porti al riconoscimento di Dementia Friendly Community, non prima di accorgersi e praticare rapporti di buon vicinato e di semplice attenzione a chi vive questa problematica.<\/p>\n<p>Il 26 settembre 2021 ore 8.30 \u2013 13.30 a Bari, La federazione Alzheimer promuove \u201cUna giornata speciale\u201d Evento di informazione, Piazzetta dei Papi Quartiere Poggiofranco. Per informazioni: Alzheimer Bari tel. 080 5563647 &#8211; e-mail: alzheimerbari@libero.it.<\/p>\n<p>Luigi Sparapano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lanciamo l&#8217;idea di promuovere anche nelle altre citt\u00e0 della Diocesi (Giovinazzo lo e gi\u00e0) l&#8217;itinerario che porti al riconoscimento di Dementia Friendly Community, non prima di accorgersi e praticare rapporti di buon vicinato e di semplice attenzione a chi vive questa problematica.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":11674,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,1454],"tags":[1801,1800,707],"class_list":["post-11672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-ufficio-per-la-pastorale-della-salute","tag-alzheimer","tag-demenza","tag-giornata"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11672"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11685,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11672\/revisions\/11685"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}