{"id":12216,"date":"2021-11-12T16:56:10","date_gmt":"2021-11-12T15:56:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=12216"},"modified":"2021-11-12T16:57:56","modified_gmt":"2021-11-12T15:57:56","slug":"imparare-dal-creato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/imparare-dal-creato\/","title":{"rendered":"Imparare dal creato"},"content":{"rendered":"<p>Siamo ormai prossimi alla chiusura dell\u2019anno liturgico e, per questo, siamo proiettati a riflettere sul tema escatologico, ossia, lo sbocco naturale verso cui si indirizza il cammino terreno. Il testo che ci viene proposto in questa domenica, infatti, parla delle \u201ccose ultime\u201d e il suo linguaggio si manifesta complicato e per certi versi misterioso, nel senso che punta a parlarci di realt\u00e0 nascoste che siamo chiamati a conoscere. L\u2019esistenza di ciascuno di noi non si dissolve nella storia, nel contesto sociale in cui si ritrova a vivere, poich\u00e9 tutto scompare: ci\u00f2 che abbiamo eletto e adorato come nostra divinit\u00e0 (sole e luna), come pure la nostra speranza, riposta in ogni forma di potere (stelle). Scompare il tempo, scompaiono i punti di riferimento, quelle luci che sembravano l\u2019assoluto e che, invece, sono destinate a terminare, come tutto ci\u00f2 che \u00e8 terreno, a eccezione di me come persona, come figlio del Dio assoluto, che \u00e8 Signore del cielo e della terra. Marco ci conduce nella centralit\u00e0 del buon annuncio, ricordandoci non solo che siamo fatti di cielo, ma che ci\u00f2 che pu\u00f2 sembrare la fine, in realt\u00e0 \u00e8 la manifestazione di un nuovo inizio. Quando il nostro sguardo medita queste crisi vede giungere il Figlio dell\u2019uomo: il senso della storia. \u00c8 bene dunque che le nostre intelligenze vengano terremotate, \u00e8 bene che le nostre sicurezze decadano di colpo, nelle tante crisi che la vita ci pone dinanzi, poich\u00e9 in questo modo, tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato vissuto come il venerd\u00ec della passione si aprir\u00e0 alla lettura del terzo giorno pasquale. Non andiamo verso il nulla o la dissoluzione, ma ripercorrendo al contrario lo scandirsi biblico dei giorni della creazione, veniamo riportati presso la nostra essenza, che \u00e8 Dio, accompagnati dall\u2019amore del Figlio. Nel mondo, tanta gente sperimenta su se stessa le ferite di una vita, che non ha pi\u00f9 tempo, nel suo svolgersi monotono, e che risulta sempre pi\u00f9 caratterizzata dalle depressioni di chi non ha speranze future. Molti hanno sub\u00ecto le ferite della delusione, per aver riposto fiducia in chi, poi, \u00e8 caduto miseramente, rivelando la sua vera natura; ma \u00e8 proprio attraverso queste crisi che veniamo invitati ad andare oltre, facendo divenire queste ferite, come ci ricorda don Tonino Bello, le feritoie della luce pasquale, da cui traspare, a testimonianza per il mondo, l\u2019essenza delle cose, quell\u2019andare incontro a Colui che viene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Luca De Santis, <\/strong><em>Sir<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019attesa, chi \u00e8 assente viene reso presente, e l\u00ec cogliamo anche la radice dell\u2019atteggiamento spirituale dell\u2019attesa del Signore. Questa \u00e8 anzitutto fiducia nella promessa del Signore che ha detto: \u201cIo vengo presto\u201d. \u00c8 un atto di fede, l\u2019attesa del Signore. Un atto di fede nella parola del Signore ma soprattutto nella persona del Signore Ges\u00f9. Un atto di fede che unifica tutte le nostre energie, anche le pi\u00f9 profonde, e le orienta verso un unico fine.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12217,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,36],"tags":[513,1773],"class_list":["post-12216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-spiritualita","tag-vangelo-della-domenica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12216"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12218,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12216\/revisions\/12218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12217"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}