{"id":12900,"date":"2022-01-22T20:29:42","date_gmt":"2022-01-22T19:29:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=12900"},"modified":"2022-01-22T20:29:42","modified_gmt":"2022-01-22T19:29:42","slug":"lomelia-la-diocesi-la-parrocchia-lac-la-scuola-per-dire-di-tonia-angione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/lomelia-la-diocesi-la-parrocchia-lac-la-scuola-per-dire-di-tonia-angione\/","title":{"rendered":"L&#8217;omelia, la diocesi, la parrocchia, l&#8217;AC, la scuola&#8230; per dire di Tonia Angione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-12901 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-300x194.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-1024x663.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-768x497.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-800x518.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-1200x777.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119-1320x855.jpg 1320w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/tonia-angione-2-e1642879679119.jpg 1439w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Forte commozione ha suscitato la morte inattesa di Tonia Angione, amabile persona della parrocchia San Domenico di Molfetta, poliedrica presenza capace di tessere relazioni e orientare positivamente e concretamente processi di partecipazione a livello ecclesiale e sociale.<br \/>\nIl Vicario generale <strong>don Raffaele Tatulli<\/strong>, a nome del <strong>Vescovo<\/strong> e dell&#8217;<strong>intera comunit\u00e0 diocesana<\/strong>, ha ringraziato Tonia per quanto ha fatto per la Chiesa locale, ancor pi\u00f9 durante l&#8217;episcopato di don Tonino, nei diversi incarichi diocesani in AC e nel Consiglio pastorale diocesano; ma soprattutto ha ringraziato l&#8217;amica di tante esperienze vissute insieme negli anni della giovent\u00f9.<br \/>\nRiportiamo di seguito l&#8217;omelia funebre di <strong>don Silvio Bruno<\/strong>, parroco di San Domenico; il saluto di <strong>Tommaso Amato<\/strong>, attuale vicepresidente diocesano AC per il settore adulti e presidente diocesano che scelse Tonia come segretaria; il saluto di <strong>Susanna M.de Candia<\/strong> a nome della parrocchia San Domenico e quello di alcune <strong>ex alunne<\/strong> alla scuola &#8220;V.Valente&#8221;, nonch\u00e8 il link al video del funerale.<\/p>\n<p><strong>Omelia del parroco don Silvio Bruno<br \/>\n<\/strong>L\u2019inizio del \u02bfdiscorso della montagna\u02be, che contempla le beatitudini pronunciate nel Vangelo di Luca, esprime a pieno il significato di chi sono i cittadini del Regno, inaugurato\u00a0 dall\u2019evento salvifico di Cristo e qual \u00e8 la loro condizione.<br \/>\nLa beatitudine \u00e8 propria dell\u2019uomo realizzato che si sforza di conformarsi all\u2019immagine di Ges\u00f9 nostro Maestro, facendoci fare esperienza della nostra identit\u00e0 in un contesto fraterno ed ecclesiale e libero dall\u2019inautenticit\u00e0, dalla menzogna e dal fallimento. Costituisce, il Vangelo delle Beatitudini, una vera e propria regola di vita.<br \/>\n\u00c8 proprio sulla base di questa verit\u00e0 di fede che ho pensato, carissima Tonia, a questa Parola, associandola proprio alla tua persona. Questo perch\u00e9 tu realmente ti sei impegnata a farlo. Nella tua esistenza hai sempre stilato una regola di vita che ha dato la possibilit\u00e0 di realizzare in pienezza il tuo Battesimo, testimoniato da un autentico impegno.<br \/>\nUn vissuto che oggi \u00e8 qui nella presenza fisica dei tanti che hai incrociato lungo i sentieri della storia. Una storia che \u00e8 fatta prima di tutto di volti, di relazioni, di progetti, di impegno ecclesiale, politico, sociale, nella scuola, per i pi\u00f9 bisognosi: insomma, una storia fatta tutta di umanit\u00e0!<br \/>\nEd \u00e8 in questa storia che hai annunciato le beatitudini, che come ben sappiamo capovolgono con una carica eversiva il mondo.<br \/>\nE tu Tonia, sei stata sempre eversiva in tutto. A partire dalla tua personalit\u00e0 hai saputo mostrare il desiderio al cambiamento che si \u00e8 concretizzato in parole e gesti, che hanno lasciato il segno e lo lasceranno per sempre.<br \/>\nLe tante attestazioni di stima e di bene che in queste ultime ore, dopo la triste notizia che ti eri fisicamente separata da noi, sono state scritte su di te, sono quei tasselli che compongono questo bellissimo mosaico, che ci parla di beatitudini, di novit\u00e0 di vita, di cambiamento.<br \/>\nQuesto modo di avere come riferimento le beatitudini lo hai sicuramente imparato dalla \u201cspinta\u201d di santit\u00e0 di don Tonino Bello, profeta delle beatitudini dei nostri tempi, alla cui scuola ti sei formata. Ogni volta che intervenivi, quasi sempre esclamavi: <em>come diceva don Tonino\u2026<br \/>\n<\/em>Questo ha fatto di te una donna forte, audace, coraggiosa, spesso insistente, dandoti la possibilit\u00e0 di esprimerti al meglio, esaltando cos\u00ec la dimensione, direi sacra, di un laicato attivo, secondo la scuola di papa Francesco.<br \/>\nOggi raccogliamo una eredit\u00e0 che hai investito in Azione Cattolica, in parrocchia, a scuola, nella tua famiglia, nei contesti di questa nostra citt\u00e0 di Molfetta. Una eredit\u00e0 che siamo chiamati non solo a conservare nello scrigno dei nostri ricordi nostalgici, ma soprattutto a coltivarla.<br \/>\nCome sempre, Tonia, anche oggi ci lasci un bell\u2019impegno, quello di continuare a portare avanti ci\u00f2 che sei stata capace di insegnarci, ricordandoci che solo se ci sforzeremo a coltivarlo, dimostreremo di volerti realmente bene.<br \/>\nGrazie di tutto! Per i tuoi sorrisi, per l\u2019incoraggiamento, per la tua familiarit\u00e0 e il tuo impegno, per la tua preziosa e attenta collaborazione. Grazie anche per i tuoi rimproveri e anche le tue urla.<br \/>\nNella prima lettura da Giobbe abbiamo ascoltato che \u00abDopo che questa mia pelle sar\u00e0 stata strappata via, senza la mia carne, vedr\u00f2 Dio. Io lo vedr\u00f2, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro.\u00bb<br \/>\nAnche tu, Tonia, da oggi libera dalla carne umana che ti ha fatto intravedere il Signore nelle trame della storia e dei fratelli, soprattutto la carne ferita, e in questi ultimi mesi nella tua carne sofferente, ora libera puoi finalmente contemplare il Risorto in tutta la sua luce pasquale.<br \/>\nQuesta luce che, insieme a quella di tanti nostri testimoni, rende pi\u00f9 visibile la strada della santit\u00e0 che tutti siamo chiamati a seguire.<\/p>\n<p><strong>Saluto di Tommaso Amato<br \/>\n<\/strong>Carissima Tonia,<br \/>\nraccontare di te, del tuo mondo significa raccontare almeno cinquant\u2019anni di storia della comunit\u00e0 ecclesiale diocesana, intrecciata con quella della comunit\u00e0 civile. La tua presenza \u00e8 stata sempre evidente, nell\u2019una e nell\u2019altra.<br \/>\nUna presenza schietta, positiva, propositiva la tua, e di servizio disinteressato e totale, coniugando intelligenza e buon cuore.<br \/>\nUna presenza di qualit\u00e0, un impegno operoso e concreto nella<strong> scuola<\/strong>, dove hai espresso la tua professionalit\u00e0 e dedizione alla cura di intere generazioni di bambini, ma anche alla promozione di modi nuovi, altri, di \u201cfare\u201d ed essere scuola.<br \/>\nNella tua<strong> parrocchia<\/strong>, dove hai instancabilmente lavorato accanto ai giovani, per la loro formazione e sui mille versanti della carit\u00e0, da samaritano dell\u2019ora dopo, ma anche dell\u2019ora prima, nel promuovere strutture, possibilit\u00e0 di aiuto, realt\u00e0 di riscatto sociale, sempre all\u2019insegna della concretezza, nel tuo quartiere, dove la credibilit\u00e0 passa per l\u2019accompagnamento quotidiano, in silenzio e senza fronzoli e in citt\u00e0, fino a quando hai potuto, lavorando senza sosta, con entusiasmo, per l\u2019<strong>AIL<\/strong> (Associazione contro le leucemie) e infine per la realt\u00e0 del <strong>Social Market Solidale<\/strong>.<br \/>\nSei stata tra i Soci Fondatori dell\u2019Associazione Regaliamoci un Sorriso ed instancabile volontaria, dalla prima ora, sempre attivamente presente nel servizio verso i poveri, verso gli ultimi. Infatti tanti di loro chiedevano proprio di te, volevano parlare con la \u201csignora Tonia\u201d.<br \/>\nTutti noi siamo stati sempre colpiti di quanto fossi capace di trascinare le persone a fare del bene insieme a te! Eri una generatrice di amore, di altruismo, sempre solare e pronta a disinnescare ogni tensione o stanchezza col tuo grande sorriso!<br \/>\nE poi una presenza di qualit\u00e0 nella nostra diocesi e nella nostra <strong>Azione Cattolica<\/strong>, un\u2019appartenenza amata, sempre difesa contro tutto e tutti, orgogliosamente dichiarata.<br \/>\nNon si pu\u00f2 separare la figura di Tonia dall\u2019AC!<br \/>\nDalla prima met\u00e0 degli anni settanta hai contribuito insieme a noi, un gruppetto di allora giovani, a plasmare l\u2019identit\u00e0 e a promuovere l\u2019Azione Cattolica del dopo Concilio, del nuovo statuto\u2026 l\u2019AC di Vittorio Bachelet.<br \/>\nTi ho ritrovata, anzi scelta, al mio fianco come segretaria diocesana dopo l\u2019unificazione dell\u2019AC in diocesi. Sei diventata LA SEGRETARIA: dapprima dell\u2019AC, poi del Consiglio Pastorale diocesano e dopo del Social Market.<br \/>\nQuante belle esperienze insieme, i convegni, i campi scuola, il mega incontro del centenario dell\u2019AC diocesana\u2026 e poi la quotidianit\u00e0 associativa al centro diocesano che era diventata la nostra seconda casa, quella luce sempre accesa come un faro per la nostra Associazione. Ed \u00e8 per questo che con la nostra Presidente Nunzia Di Terlizzi si sta pensando di<strong> intitolare alla tua persona il centro diocesano<\/strong>.<br \/>\nQuante serate a lavorare per stampare e allestire FILO DIRETTO e a volte si faceva tardi per aspettare il rientro del nostro don Tonino, per salutarlo e qualche volta per farci invitare su da lui per condividere un boccone e, in ultimo, quella notte in cui abbiamo vegliato, chiusi in Cattedrale, il nostro amato Vescovo don Tonino Bello prima del giorno del suo funerale.<br \/>\nPer l\u2019Azione Cattolica ti sei spesa come pochi, dedicandoti giorno e notte, provvedendo ad ogni necessit\u00e0 organizzativa e soprattutto ti sei spesa umanamente, con estrema disponibilit\u00e0, tanto da diventare amica e confidente di tutti, dei giovani e degli adulti, punto di riferimento continuo per coloro che in AC sono cresciuti e continuano a crescere.<br \/>\nTutti hanno potuto incontrarti e portano nel cuore il ricordo indelebile della tua allegria contagiosa, delle tue veraci arrabbiature, dei tuoi fermi \u201cNon sono d\u2019accordo\u201d e della fierezza del tuo carattere, della gentilezza d\u2019animo e dei sorrisi d\u2019intesa, della incredibile generosit\u00e0 e della vicinanza sincera, spontanea, vera ad ognuno.<br \/>\nOgnuno di noi porta un pezzetto di te dentro e in queste ore a nostro modo condividiamo questo pezzetto, a comporre il puzzle di una donna straordinaria nella sua autentica e bellissima umanit\u00e0\u2026<br \/>\nCiao, Tonia. Salutaci gli amici che ci precedono e seguici da lass\u00f9, con la benevolenza e la pazienza di sempre e soprattutto continua a sorriderci e a volerci bene. Arrivederci Tonia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Tommaso Amato<\/p>\n<p><strong>Saluto del Consiglio parrocchiale di AC<br \/>\n<\/strong>Ciao Tonia,<br \/>\nquindi ci hai fregato! Ci hai lasciato cos\u00ec: con le parole sospese, i ricordi affollati, il misto tra lacrime e risate, a ripensare a certe tue reazioni, risposte, esortazioni.<br \/>\nUna donna di peso in tutti i sensi \u2013 nelle riflessioni, nelle proposte, nel modo di fare\u2026 ci scherziamo su, perch\u00e9 tanto non te la prendevi e magari sghignazzi pure ora.<br \/>\nDicevamo, una donna di peso ma mai un peso per nessuno, che era cos\u00ec difficile dirti un \u02bfno\u02be, per\u00f2 qualche volta ci \u00e8 capitato.<br \/>\nPresente e mai presenzialista. Impegnata, indaffarata eppure capace di esserci per tutto e tutti. Ecco perch\u00e9 il ritardo ti infastidiva: il tempo \u00e8 prezioso, non si pu\u00f2 sprecare. Piuttosto, si deve dedicare a qualcuno o qualcosa che includa anche gli altri e l\u2019Altro.<br \/>\n\u00abNon so fare niente, fate voi che siete pi\u00f9 bravi!\u00bb e, per\u00f2, eri sempre tu che lanciavi idee, trovavi soluzioni, alternative, possibilit\u00e0. Un fiume in piena. Su pi\u00f9 fronti, tutti ben curati. Come facevi? Bo! Altro che le organizzatrici di eventi\u2026 progettista, manovale, regista, trasportatrice, receptionist\u2026 tutto tu!<br \/>\nSe \u00e8 vero che l\u2019amore non \u00e8 bello se non \u00e8 litigarello, quello che hai avuto per la nostra comunit\u00e0 \u00e8 stato enorme e profondamente vero. Cos\u00ec viscerale da non risparmiarti \u201cbili\u201d e necessarie distanze, per poi tornare carica di fiducia, pi\u00f9 forte per le delusioni elaborate e con una fede da testimoniare in ogni caso.<br \/>\nNel consiglio di Ac di cui sei ancora parte ci sono i frutti che col tempo abbiamo potuto raccogliere, da quando don Franco ti affid\u00f2 4 giovanissimi disorientati per \u201ciniziarli\u201d all\u2019esperienza pi\u00f9 significativa: essere educatori.<br \/>\nNon siamo per niente perfetti e al momento abbiamo delle crepe, ma proveremo a rifarci a te, che nonostante alcune amarezze sei stata faro e punto di riferimento.<br \/>\nE casa tua una specie di succursale della parrocchia, un porto sicuro e accogliente, un laboratorio, uno scrigno in cui custodire i pensieri pi\u00f9 intimi, certe lacrime, i dispiaceri pi\u00f9 personali, con te pronta ad ascoltare e incoraggiare, si trattasse della parrocchia o della vita o delle amicizie.<br \/>\nCi hai tenuti connessi, perch\u00e9 sapevi tenere i fili e le fila, anche quando la tosse per le sigarette ti interrompeva ma tu continuavi imperterrita a pronunciare frasi e portare avanti discorsi.<br \/>\nTonia mo ci fermiamo, che gi\u00e0 non \u00e8 semplice. Ti cercheremo su quel balcone, che a vederti ci sentivamo sicuri.<br \/>\n\u00abVieni, io qua sto!\u00bb e \u00abchiudi il portone!\u00bb adesso puoi dirlo a tutti gli abitanti del Cielo.<br \/>\nQualche amico ce l\u2019hai gi\u00e0 e qualche angelo o riabbraccerai.<br \/>\nAh, facci sapere se l\u2019omelia di don Silvio ti \u00e8 piaciuta. Se no, rimproveralo pure ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Con affetto immenso<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Il Consiglio parrocchiale di Ac<br \/>\nMartino, Anna Grazia, Susanna, Marco, Michela, Alba, Serena, don Silvio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Saluto di alcune ex alunne<\/strong> (letto durante la veglia del 21 gennaio)<br \/>\nRimane fissa nei nostri pensieri l\u2019immagine di una Maestra severa, rigorosa, attenta. Attenta a farci crescere, a camminare insieme e non lasciare nessuno di noi indietro.<br \/>\nPremurosa, generosa, propositiva e promotrice sempre di nuove idee e iniziative.<br \/>\nGuida preziosa, rassicurante e materna.<br \/>\nTante sono le volte in cui ci siamo perse nei tuoi abbracci, sorrisi e parole cariche di affetto e cos\u00ec energiche. Ti saremo sempre riconoscenti per averci insegnato l&#8217;altruismo, la caparbiet\u00e0 e l&#8217;instancabile voglia di migliorarsi e la passione per lo studio.<br \/>\nInconfondibile e inimitabile la tua richiesta giornaliera di caff\u00e8, rigorosamente senza zucchero. Era un momento unico, speciale per noi alunne. Era il nostro momento preferito. Inutile nasconderti che c\u2019era competizione tra di noi. Rimane impressa la tua risata e il profumo del caff\u00e8 che riscaldava l\u2019aula.<br \/>\nAnni preziosi, irripetibili, speciali.<br \/>\nMomenti autentici, unici e rari che ricorderemo per sempre.<br \/>\nTi vogliamo bene<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Ottavia, Claudia, Annachiara, Simona, Laura<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fparrocchia.sandomenico.73%2Fvideos%2F1805953949604285%2F&amp;show_text=false&amp;width=560&amp;t=0\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vicario generale don Raffaele Tatulli, a nome del Vescovo e dell&#8217;intera comunit\u00e0 diocesana, ha ringraziato Tonia per quanto ha fatto per la Chiesa locale, ancor pi\u00f9 durante l&#8217;episcopato di don Tonino. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12901,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[117,34,97,4],"tags":[1943],"class_list":["post-12900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-azione-cattolica-diocesana","category-citta","category-molfetta","category-news","tag-tonia-angione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12900"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12902,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12900\/revisions\/12902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}