{"id":13034,"date":"2022-01-30T17:02:22","date_gmt":"2022-01-30T16:02:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=13034"},"modified":"2022-01-30T17:04:20","modified_gmt":"2022-01-30T16:04:20","slug":"san-francesco-di-sales-e-don-bosco-nella-strenna-2022-del-rettor-maggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/san-francesco-di-sales-e-don-bosco-nella-strenna-2022-del-rettor-maggiore\/","title":{"rendered":"San Francesco di Sales e don Bosco nella strenna 2022 del Rettor Maggiore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-13035\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820-300x300.jpg\" alt=\"rettor maggiore\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/01\/RM_820.jpg 840w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dal 13 al 16 gennaio a Torino, precisamente a Valdocco, hanno avuto luogo le giornate di Spiritualit\u00e0 della Famiglia Salesiana, un\u2019occasione di preghiera, ascolto e confronto giunte alla loro 40esima edizione.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno hanno approfondito la conoscenza di San Francesco di Sales a cui San Giovanni Bosco si \u00e8 ispirato per la fondazione della congregazione salesiana.<\/p>\n<p>Durante le giornate il X successore di don Bosco, don Angel Fern\u00e0ndez Artime, ha presentato e commentato la Strenna. Essa \u00e8 una riflessione che ogni anno il Rettor Maggiore \u201cdona\u201d alla congregazione e alla Famiglia Salesiana invitando tutti a convergere sulla medesima riflessione per ispirare e guidare le varie attivit\u00e0, sempre sui passi di Don Bosco verso i bisogni dei giovani e della societ\u00e0 di oggi.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno la strenna dal titolo \u201cFate tutto per amore, nulla per forza\u201d, parla appunto di due giganti dono della Chiesa, San Francesco di Sales e San Giovanni Bosco, due santit\u00e0 molto attuali che parlano ancora ai giorni nostri.<\/p>\n<p>L\u2019ambiente familiare-sociale, economico, culturale dei due e\u0300 molto diverso ma un tratto li accomuna: le mamme di entrambi vivono e riescono a trasmettere la cristianit\u00e0 ai propri figli. Risalta molto la devozione per Ges\u00f9 e la beata Vergine. La mamma di Francesco trovandosi davanti alla Sacra Sindone consacr\u00f2 Francesco a Cristo (la prima frase che Francesco riusc\u00ec a pronunciare fu \u201cIl buon Dio e mia madre mi vogliono molto bene\u201d, e cosi\u0300 fu, Dio si prese realmente cura di Francesco). Similmente avvenne per Giovanni con sua mamma Margherita. Ella disse infatti a Giovanni: \u201cQuando sei venuto al mondo, ti ho consacrato alla Beata Vergine. Quando hai cominciato i tuoi studi ti ho raccomandato la devozione a questa nostra Madre&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Ispirato dal santo della tenerezza, Don Bosco ha saputo tradurre nella evangelizzazione e nell\u2019educazione dei ragazzi pi\u00f9 poveri la forza spirituale di San Francesco di Sales. Cos\u00ec il 18 dicembre 1854 don Bosco in una stanzetta di Valdocco insieme a don Rua (I successore di don Bosco) a don Cagliero (Vescovo della Patagonia) a Rocchietti e Artiglia, don Bosco comunica di voler fondare una nuova congregazione proprio ispirata a San Francesco di Sales. \u00c8 proprio da l\u00ec che nascono i \u201cSalesiani\u201d ai quali poi seguiranno tutti i gruppi della Famiglia Salesiana che oggi nel mondo ne conta ben trentadue.<\/p>\n<p>La Strenna di quest\u2019anno parte dalla lettera che San Francesco scrive a Giovanna Francesca de Chantal: \u00abMa se siete molto affezionata alle preghiere che avete indicato sopra, non cambiate, vi prego, e se vi sembra di rinunciare a qualcosa che vi propongo, non fatevi scrupoli, perch\u00e9 la regola della nostra obbedienza, che vi scrivo a grandi lettere, \u00e8: FARE TUTTO PER AMORE, NIENTE PER FORZA; \u00c8 MEGLIO AMARE L\u2019OBBEDIENZA CHE TEMERE LA DISOBBEDIENZA \u00bb<\/p>\n<p>Il programma di questo metodo il Rettor Maggiore lo trova ben sintetizzato nelle Costituzioni dei \u201cSalesiani di don Bosco\u201d, e in particolare nell\u2019art. 38, centrato sul \u2018Sistema Preventivo\u2019, un nuovo modo di educare i giovani fondato su tre pilastri Ragione, Religione, Amorevolezza.<\/p>\n<p>Da questo articolo 38 il Rettor Maggiore trae sette temi che sviluppa nella Strenna:<\/p>\n<ol>\n<li>Niente con la forza. La liberta\u0300 e\u0300 un dono di Dio<\/li>\n<li>La presenza di Dio nel cuore dell\u2019uomo<\/li>\n<li>La vita di Dio<\/li>\n<li>La dolcezza e l\u2019amabilita\u0300 del tratto<\/li>\n<li>Un amore incondizionato e senza riserve<\/li>\n<li>Con la necessita\u0300 di una guida spirituale<\/li>\n<li>Fino a vivere \u201ctutto per amore\u201d<\/li>\n<\/ol>\n<p>Rileggendo e riflettendo gli approfondimenti della strenna si ritrovano in don Bosco molti tratti della vita e delle opere di San Francesco come la libert\u00e0, l\u2019amore di Dio, l\u2019accompagnamento, la pazienza ecc. Il Rettor Maggiore invita fortemente a leggere e studiare le opere di questo santo cinquecentesco perch\u00e9 da lui don Bosco ha saputo fare dell\u2019educazione un vero e proprio stile di vita. \u00c8 conosciuto tra i motti pi\u00f9 famosi che don Bosco riporter\u00e0 nelle memorie dell\u2019oratorio il \u201cDa mihi animas caetera tolle\u201d (dammi le anime e tieni il resto): don Bosco infatti affascinato da San Francesco di Sales e dal suo zelo pastorale metter\u00e0 in pratica questo modus operandi.<\/p>\n<p>Un altro tratto saliente di San Francesco di Sales \u00e8 il suo essere un grande comunicatore e per questo Pio XI nel 1923 dichiarer\u00e0 Francesco di Sales patrono dei giornalisti. La sua amabile via di santit\u00e0 mostr\u00f2 agli altri, attraverso i suoi scritti, la via sicura e semplice della perfezione cristiana. In questo anche don Bosco era fermamente convinto che una buona parola o una ricca lettura potesse operare un grande bene.<\/p>\n<p>A conclusione, il Rettor Maggiore lascia un rinnovato invito a tutta la famiglia salesiana ad essere una \u201cChiesa in uscita\u201d cos\u00ec come Papa Francesco propone per il suo magistero cio\u00e8 che va incontro a chiunque voglia ascoltare il messaggio di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Conclude don Angel \u201cInsomma, andare incontro ai giovani, ovunque e comunque si trovino, continua ad essere il nostro tratto pi\u00f9 distintivo, che conferma l\u2019intenzione e la volont\u00e0 di don Bosco di amare ci\u00f2 che i giovani amano affinch\u00e9 essi amino ci\u00f2 che noi amiamo, diffondendo lo spirito salesiano, la nostra \u201copzione Valdocco\u201d, ovunque ci porti il desiderio di stare con i giovani, vivendo un vero \u201csacramento salesiano della presenza\u201d, e l\u2019impegno a realizzare \u201cpiccoli esercizi di carit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec siamo nati e cos\u00ec vogliamo continuare, seguendo don Bosco che ha trovato in Francesco di Sales un modello e uno spirito affine, una sorta di anima gemella.<\/p>\n<p>L\u2019anniversario che celebriamo quest\u2019anno (400 anni dalla morte del santo della tenerezza) ci aiuti a continuare a crescere nella dedizione ai giovani poveri e abbandonati con il carisma salesiano di don Bosco intriso dello spirito di san Francesco di Sales.<\/p>\n<p>a cura di Alessandro M. Capurso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019anniversario che celebriamo quest\u2019anno (400 anni dalla morte del santo della tenerezza) ci aiuti a continuare a crescere nella dedizione ai giovani poveri e abbandonati con il carisma salesiano di don Bosco intriso dello spirito di san Francesco di Sales.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13035,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1160,4],"tags":[251,1958,1959,250],"class_list":["post-13034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consulta-diocesana-delle-aggregazioni-laicali","category-news","tag-don-bosco","tag-rettor-maggiore","tag-sales","tag-salesiani"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13034"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13037,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13034\/revisions\/13037"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}