{"id":13185,"date":"2022-02-11T17:39:20","date_gmt":"2022-02-11T16:39:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=13185"},"modified":"2022-02-11T17:39:20","modified_gmt":"2022-02-11T16:39:20","slug":"i-sazi-e-gli-affamati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/i-sazi-e-gli-affamati\/","title":{"rendered":"I sazi e gli affamati"},"content":{"rendered":"<p>Beatitudini: un testo cos\u00ec noto ma, forse, poco compreso. Vangelo, questo, che per essere interiorizzato dev\u2019essere anzitutto letto in Ges\u00f9, dentro il filo della sua vita. Qui, secondo la narrazione di Luca, \u00e8 a una svolta radicale..<br \/>\nPrima di erompere in queste parole inaugurali, Ges\u00f9 era salito sul monte, a pregare il Padre, tutta la notte. Nel legame con l\u2019Abb\u00e0 si matura in lui la lettura di un non facile vissuto: il rifiuto oppostogli nella sinagoga da parte dei capi religiosi urge per essere riletto dinanzi a Colui che l\u2019ha mandato. Il rifiuto preannuncia (Luca lo vede in prospettiva) quello che accadr\u00e0 alle prime comunit\u00e0 cristiane. Dopo quella lunga notte, Ges\u00f9 scende e sceglie i dodici. Piccolo gruppo di uomini qualunque. Piccolo resto a cui dedicarsi, lasciando che i capi vadano per la loro strada. Saranno questi poveri a raccogliere e trasmettere la preziosa sua eredit\u00e0. Grazia a caro prezzo (D. Bonhoseffer). \u00c8 indispensabile avere lo sguardo a questo silenzioso orizzonte per comprendere la portata del primo insegnamento di Ges\u00f9, svelamento di quell\u2019annuncio dell\u2019 \u201coggi\u201d nella sinagoga di Nazareth (Lc 4,14). \u00c8 il mistero di quella notte sul monte, a rovesciarsi \u2013 nel Sermone della pianura \u2013 come una cascata di montagna, a balze: sui dodici, sui discepoli, sulle moltitudini.<br \/>\nQuella discesa dal monte \u00e8 piena di simbolo. Come Mos\u00e8 che scende dal monte con le tavole della Torah. Con i dodici, e i discepoli: loro poveri, loro affamati, loro piangenti, loro presto rifiutati e perseguitati per aver creduto nel Messia povero, affamato, piangente, perseguitato. Loro, primizia, e servi, di una folla immensa.<br \/>\nAl momento in cui scende dal monte, oltre al rifiuto, Ges\u00f9 ha toccato per\u00f2 da vicino anche l\u2019attesa delle moltitudini di toccarlo, per ricevere la sua potenza che guarisce tutti. E ha guarito molti. Cos\u00ec, Ges\u00f9 erompe come in un canto, in mirabile sintonia col canto uscito all\u2019inizio dalle labbra di sua madre, quando rimase incinta di lui, e lo sguardo and\u00f2 agli umili, agli affamati, alla discendenza di Abramo (Lc 1,50-55). Un canto ispirato dalla visione congiunta \u2013 l\u2019Abb\u00e0, e il piccolo gregge dei discepoli insieme alle folle: un niente che nel suo incavo attira il germe del Regno.<br \/>\nNon \u00e8 dunque il manifesto per una morale superiore. Non \u00e8 la morale riservata per suore o preti. \u00c8 canto di vittoria del Povero. Qui, Ges\u00f9 d\u00e0 ai suoi una sorta di carta d\u2019identit\u00e0, che ha per tema: benedizione e maledizione della vita.<br \/>\nCredenti non si nasce, si diventa. Felici, umanamente, non si nasce, si diventa attraverso la maturazione di un legame d\u2019alleanza a tutta tenuta. Attraverso il processo dell\u2019affidarsi perdutamente alla fedelt\u00e0 di Dio. Nutrito alla falda dei profeti (la splendida prima lettura, da Geremia, lo testimonia), Ges\u00f9 annuncia beatitudine, anzi proclama felicit\u00e0 alta e gi\u00e0 presente, proprio in costoro che ha davanti: gli apostoli, i discepoli \u2013 e in dissolvenza le folle. Quella felicit\u00e0 che da secoli, dall\u2019Origine, veniva inseguita a tentoni, Ges\u00f9 la contempla nei poveri che in attesa l\u2019attorniano.<br \/>\nEcco: le beatitudini evangeliche hanno questo di singolare: per poter dire dell\u2019uomo felice, raccontano Dio: come egli \u201cscende\u201d, compie la promessa sul suo Messia, e come il Messia riversa la felicit\u00e0 di Dio sulla terra.<br \/>\nPer raffigurare in verit\u00e0 i beati, cui Ges\u00f9 nel Vangelo di Luca si rivolge in modo diretto, occorre dare figura anche a chi si sottrae al discendere di Dio. Ges\u00f9 li descrive \u2013 come in un pianto (\u201cguai a voi\u2026\u201d) -: e sono la faccia oscura dell\u2019uomo, vivo in ciascuno di noi, che vuol farsi da s\u00e9.<br \/>\nNuova umanit\u00e0 annuncia Ges\u00f9. Un capovolgimento mai scontato. Dio scommette felicit\u00e0 su coloro sui quali la storia mondana non scommette: sguardo creatore si posa sui piccoli, gli affamati, i piangenti, i rifiutati. Perch\u00e9, nella loro bassa pianura, essi sono aperti alla\u00a0<em>kenosi<\/em>\u00a0del Figlio suo, grazia dall\u2019Alto. Dio fa ripartire il suo Adamo ancora una volta solo da un pugno di polvere.<br \/>\nSapremo gustare questa strana felicit\u00e0, oggi \u2013 nel guado di molteplici crisi -, cogliendola con lo sguardo volto ai poveri e, in trasparenza attraverso di loro, sulle moltitudini che cercano vita?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pagina evangelica che mette a diretto confronto, in un brutale vis-\u00e0-vis poveri e ricchi, affamati e sazi, afflitti e gaudenti, perseguitati e gente ammirata, lodata e stimata, implica una necessaria scelta di campo, un\u2019opzione che in definitiva \u00e8 tra l\u2019autosufficienza e la fiducia nel Signore, ovvero tra l\u2019idolatria e la fede.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13186,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[513,1773],"class_list":["post-13185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-spiritualita","tag-vangelo-della-domenica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13187,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13185\/revisions\/13187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}