{"id":13321,"date":"2022-02-24T20:32:20","date_gmt":"2022-02-24T19:32:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=13321"},"modified":"2022-02-24T20:57:10","modified_gmt":"2022-02-24T19:57:10","slug":"vedi-come-parli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/vedi-come-parli\/","title":{"rendered":"Vedi come parli"},"content":{"rendered":"<p>Nel seguito del Discorso della pianura che Ges\u00f9, sceso dal monte, ha inaugurato con le beatitudini, sopraggiunge un\u2019ulteriore \u201cdiscesa\u201d in regioni scabrose. Come l\u2019annuncio delle beatitudini \u2013paradossalmente \u2013 prende luce ulteriore dai \u201cguai\u201d che vengono proclamati da Ges\u00f9 quasi in controcanto, cos\u00ec la misura \u201cscossa pigiata, traboccante\u201d della misericordia riceve proporzioni pi\u00f9 nitide dalla successiva sconcertante parabola della \u201cguida cieca\u201d, metafora della pretesa empia di fare del Dono una propriet\u00e0, ed ergersi a maestro del prossimo: di giudicare, misurare, imporre.<\/p>\n<div class=\"sidebar\"><\/div>\n<p>Quale annuncio propone Ges\u00f9 nella parabola del cieco che si erge a guida? Dobbiamo ascoltarla intuendo un mite sorriso di humor sulle labbra del Maestro. Una sapienza spiazzante. La pretesa stolta \u2013 Ges\u00f9 sta parlando volgendo lo sguardi ai suoi discepoli \u2013 di dare ci\u00f2 che non si \u00e8 ricevuto, di essere guida senza rimanere discepolo; di impossessarsi, di farsi padroni e guide della Luce: \u00e8 pretesa inevitabilmente destinata a \u201ccadere in una buca\u201d: a rimanere sterile e buia. Solo chi rimane perennemente con Ges\u00f9 da discepolo, porta frutto; al contrario, \u00e8 tentazione luciferina l\u2019essere \u201cdi pi\u00f9\u201d del Maestro \u2013 la pretesa di imporre una propria misura, una graduatoria, un proprio controllo all\u2019incommensurabile e generativa Misericordia che fa, dei discepoli, fratelli (Mt 23,8).<\/p>\n<p>Nell\u2019intera narrazione evangelica, quando Ges\u00f9 ricorre al linguaggio della parabola \u00e8 perch\u00e9 si trova a un gap della comunicazione. Eppure sente l\u2019urgenza di dire \u2013 ne va della verit\u00e0 piena \u2013 ci\u00f2 che l\u2019interlocutore non sa o non vorrebbe ascoltare a proposito del mistero del Regno. \u00c8 cos\u00ec nelle parabole degli inizi, come in quelle che caratterizzano le ultime dispute di Ges\u00f9 coi capi del popolo. Ebbene, anche l\u2019intensa parabola del cieco che guida \u2013 seguita poi da quella della pagliuzza nell\u2019occhio e della trave, e poi da quella dell\u2019albero riconoscibile dai suoi frutti \u2013 segnala quest\u2019impasse che verosimilmente riflette una situazione di comunit\u00e0. \u00c8 un apoftegma per s\u00e9 noto anche alla letteratura umana sapienziale, ma nel discorso di Ges\u00f9 ai discepoli la metafora acquista senso nuovo.<\/p>\n<p>La parabola dei ciechi, che tanto ha sollecitato anche le arti (penso alla suggestiva tela ad olio di Brueghel, o all\u2019opera teatrale di G. Hofmann, che tuttavia danno una loro interpretazione del testo evangelico, in chiave di amara lettura dell\u2019epoca) \u00e8 dall\u2019evangelista Luca riferita \u2013 diversamente da Matteo che (15,14) la applica ai farisei, nel contesto della polemica sul puro e l\u2019impuro \u2013 proprio al discepolo che si erge a guida, non dunque agli avversari di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Dal fariseo, al discepolo: questo spostamento di referenza \u00e8 pieno di simbolo. La logica evangelica della felicit\u00e0, della sovrabbondanza, della misura eccedente, propria della misericordia (Lc 6,36-38), esclude ogni spirito di dominio sull\u2019altro, di supremazia auto riferita. Cieca \u00e8 la guida che previamente non dedica attenzione a vedere e a togliere \u2013 in postura discepolare \u2013 la propria trave.<\/p>\n<p>Nessun elitarismo gnostico regge di fronte alla semplicit\u00e0 della sequela che genera una forma: la sinodalit\u00e0 fraterna (come anche Matteo al c. 23,24 rivela con forza) e l\u2019umilt\u00e0 radicale che la fonda.<\/p>\n<p>Ipocrisia sostanziale \u2013 accanto e previa a quella di chi dice e non fa \u2013 \u00e8 ergersi a giudice dell\u2019altro, pretendere di scrutarne e dominarne la coscienza senza alcuna sana autocritica. Pungiglione di morte (II lettura) \u00e8 la presunzione.<\/p>\n<p>Quella di \u201cun discepolo ben preparato\u201d \u00e8 invece la forma liberante della guida nella comunit\u00e0 (6,40): libero da pensieri, giudizi, misure proprie; sua autorit\u00e0 \u00e8 una pienezza non auto costruita ma ricevuta per grazia. \u201cTu, convertito, conferma i tuoi fratelli\u201d, dir\u00e0 Ges\u00f9 al Simone, in quel suo momento di presunzione (Lc 22,32).<\/p>\n<p>Cos\u00ec il Discorso della pianura si delinea, attraverso questo passaggio critico, decisamente alternativo a qualsiasi dolciastro e devoto sermone consolatorio o moralistico. Potremo dire, tenendo conto dell\u2019attuale situazione ecclesiale: \u00e8 la grazia di avviare un processo \u201csinodale\u201d nuovo, liberante, generativo, che passa al vaglio il cuore e tutti i suoi ingombri. La pienezza \u2013 il \u201cdi pi\u00f9\u201d (Gv 21,15; cf 14,12) appannaggio della guida \u2013 \u00e8 tutt\u2019altro da tutti quei pesanti auto assolvimenti a scapito del prossimo che caratterizzano il potere mondano.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>perisseuma kardias<\/em>\u00a0(Lc 6,45) la sovrabbondanza del cuore da cui scaturisce la parola \u201cautorevole\u201d, che edifica, \u00e8 quel mare aperto (Mt 12,34) nel quale nuota il cuore reso beato nella sua povert\u00e0, nella fame e sete, nelle lacrime e persecuzioni per il Vangelo. Una sovrabbondanza che solo il povero conosce nella sua capacit\u00e0 sorgiva di accogliere a mani vuote e gratuitamente condividere (2 Cor 8,14)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendendo l\u2019invito alla conversione come appello a vedere se stessi nei propri limiti e peccati \u2013 dunque a uscire dalla cecit\u00e0 che \u00e8 sempre incapacit\u00e0 e non volont\u00e0 di vedere il male che abita nel proprio cuore \u2013 possiamo dire che la parola fa vedere il cuore dell\u2019uomo, mostra ci\u00f2 che lo abita. Il rapporto cuore-bocca, ovvero interno-esterno, invisibile-visibile, silenzioso-udibile \u00e8 manifestato dalla parola, realt\u00e0 spirituale e corporea al tempo stesso.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13322,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[513,1773],"class_list":["post-13321","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-spiritualita","tag-vangelo-della-domenica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13323,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13321\/revisions\/13323"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}