{"id":13428,"date":"2022-03-08T00:04:49","date_gmt":"2022-03-07T23:04:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=13428"},"modified":"2022-03-08T00:04:49","modified_gmt":"2022-03-07T23:04:49","slug":"scienza-e-cura-nella-vita-di-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/scienza-e-cura-nella-vita-di-una-donna\/","title":{"rendered":"Scienza e cura nella vita di una donna"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_13429\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-13429\" class=\"wp-image-13429 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243-300x218.jpeg\" alt=\"donna scienza\" width=\"300\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243-300x218.jpeg 300w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243-1024x744.jpeg 1024w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243-768x558.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243-800x581.jpeg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/image0-e1646694076243.jpeg 1104w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-13429\" class=\"wp-caption-text\">Dott.ssa Marianna Ambrico, CNR<\/p><\/div>\n<p>Il giorno 11 Febbraio da sette anni si celebra la giornata mondiale delle donne nella scienza voluta fortemente dall\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU in considerazione della loro ancora scarsa presenza. Nel mondo le donne ricercatrici sono il 33% e solo il 12% \u00e8 presente nelle Accademie Scientifiche. In Italia solo il 22% delle ragazze sceglie corsi scientifici e ci sono ancora alcuni settori con scarsa presenza della componente femminile. E l&#8217;8 marzo ricorre la festa della donna.<\/p>\n<p>Abbiamo pensato di intervistare per queste occasioni la <strong>Dr.ssa Marianna Ambrico<\/strong>, per conoscere dall\u2019interno la vita e le problematiche di una donna che ha deciso di dedicare alla ricerca scientifica la sua vita lavorativa.<\/p>\n<p><strong><em>Che lavoro svolgi?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sono un fisico, ricercatrice di un Istituto del C.N.R. (Consiglio Nazionale delle Ricerche n.d.r.).<\/p>\n<p><strong><em>Cosa ti ha portato a scegliere il tuo lavoro? <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto la passione per lo studio delle materie scientifiche che \u00e8 iniziata a partire dalla scuola media, grazie al mio professore di matematica e scienze; \u00e8 stato proprio lui a farmi amare la matematica e ad introdurmi per la prima volta alla struttura della materia, dagli atomi ai quark.<\/p>\n<p><strong><em>C\u2019\u00e8 qualche personaggio in particolare che ti ha portato a scegliere questo lavoro?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Sono stata sempre appassionata di film di fantascienza e non ho perso una sola puntata delle varie serie U.F.O. e Spazio 1999. Guardavo i programmi di Piero Angela ed ero soprattutto interessata al Prof. Zichichi, allora divulgatore dei fenomeni della Fisica. Ascoltavo incantata le sue spiegazioni sulle teorie della fisica, dalle particelle elementari, ai buchi neri, alla relativit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>I tuoi genitori ti hanno supportato nella tua scelta?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>In questo devo dire che per mia madre e mio padre era importante prima di tutto che, anche se donna, avessi un lavoro che mi rendesse indipendente in tutto il corso della mia vita. Per la scelta, mio padre probabilmente si sar\u00e0 sentito un po \u2018tradito\u2019 perch\u00e9 da lui, filosofo, grande conoscitore di latino e greco, con una fede incrollabile, non \u00e8 stato forse facile trovarsi una figlia che amava una scienza sperimentale, la quale avrebbe potuto portare a sollevare problemi anche con il concetto di Dio. Ma vedendo la mia sicurezza e il mio tener duro nel corso degli anni di studio, hanno capito che questa fosse la mia strada e vocazione.<\/p>\n<p><strong><em>Credi ci siano pregiudizi verso le donne che vogliono affermarsi nella scienza?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Se questo pu\u00f2 rientrare tra i pregiudizi, i miei genitori (ormai parlo di trent\u2019anni fa) pensavano che insegnare era una attivit\u00e0 pi\u00f9 idonea per una donna perch\u00e9 si sarebbe conciliata meglio con i principi della mia famiglia.<\/p>\n<p>In effetti, fino ad un passato recente ci sono state generazioni di studentesse che probabilmente, pur dotate, non hanno scelto un corso STEM (SCIENZE TECNOLOGIE INGEGNERIA E MATEMATICHE) perch\u00e9 era ancora forte il paradigma che il mondo scientifico fosse degli uomini e questo forse ha fatto perdere dei talenti scientifico\/matematici femminili per strada.<\/p>\n<p>Attualmente credo che questo pregiudizio stia scomparendo; anzi, sono felice di vedere nel Dipartimento di Fisica tante giovani ragazze alle prese con strumenti del mestiere. Spero soprattutto che i ragazzi delle nuove generazioni non considerino pi\u00f9 strana la visione di una ragazza scienziata.<\/p>\n<p><strong><em>Essendo donna, hai mai avuto difficolt\u00e0 a farti valere come fisico?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Difficolt\u00e0 legate al fatto di essere donna nell\u2019ambito strettamente lavorativo quasi mai; con i colleghi uomini ho sempre impostato un rapporto paritario. Il nostro lavoro \u00e8 un esame continuo dei nostri esperimenti, analisi dei dati, lavori che devono essere valutati da persone estranee ed esperte; quindi l\u2019esame avviene costantemente indipendentemente dal sesso.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che altro, quando nella vita di una donna lavoratrice nel mio mondo, si innescano altre priorit\u00e0 come i figli, allora si crea il problema del tempo da dedicare ad entrambi. Molte donne della mia generazione hanno preferito non sposarsi, o non avere figli, per dedicarsi alla carriera, cosa che io trovo innaturale. Si dice che non \u00e8 importante la quantit\u00e0 ma la qualit\u00e0 del tempo dedicato ai figli. Ci sono fasi e momenti della vita dei figli che richiedono il \u201cgiusto tempo\u201d e qualche rinuncia nella vita lavorativa, in base alle priorit\u00e0 di ciascuno. Tuttavia ricordate che noi donne, proprio per l\u2019innata capacit\u00e0 di essere \u201cmultitasking\u201d, abbiamo una marcia in pi\u00f9 del sesso maschile; e conosciamo l\u2019arte della cura, sia delle persone che amiamo che delle cose che facciamo, lavoro incluso, e questo ci aiuta a trovare le risorse per recuperare il tempo e ad avere risultati migliori.<\/p>\n<p><strong><em>Quali sono, secondo te, le principali azioni da mettere in campo per il raggiungimento della parit\u00e0 di genere?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Considerando il numero di donne che occupano posizioni di rilievo all\u2019estero, il problema in Italia esiste ancora, anche se in vari campi ci sono state donne che si sono affermate. Tuttavia, abbiamo visto come anche a causa del COVID le donne hanno pagato le conseguenze maggiormente, anche perdendo il posto di lavoro perch\u00e9 su di loro si \u00e8 purtroppo caricato il peso della famiglia.<\/p>\n<p>Tra le azioni da compiere, ci vorrebbe un aiuto economico alle mamme soprattutto nei primi anni di vita dei bambini cos\u00ec da consentire alle donne di seguire i propri figli nel corso della giornata. Interessante sarebbe la creazione di asili nido vicino sedi lavorative. Non tutti hanno infatti a disposizione i nonni vicini o abbastanza giovani che se ne possano occupare, soprattutto se il lavoro impegna tutta la giornata.<\/p>\n<p>Nella mia realt\u00e0 (Ruvo di Puglia n.d.r), ho riscontrato difficolt\u00e0 nel gestire il periodo della scuola elementare poich\u00e9 non erano presenti infrastrutture dove accogliere i bambini anche nelle ore pomeridiane.<\/p>\n<p><strong><em>Cosa vorresti trasmettere a tutte quelle ragazze di oggi e alle scienziate di domani?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non abbiate paura di avventurarvi o di considerarlo un lavoro non adatto a voi. Se avete una passione che sia per la fisica, la chimica e la biologia studiate con tutto il vostro entusiasmo.<\/p>\n<p>Sappiate che \u00e8 un percorso che si costruisce nel tempo e quindi richiede anche una preparazione generale, spirito di sacrificio e soprattutto tanta umilt\u00e0. Questo \u00e8 un lavoro che non \u00e8 legato solo ad un laboratorio; vi permette di viaggiare, di conoscere nuove culture e di aprire gli orizzonti della vostra mente. Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 bello che scoprire i segreti della natura e dei suoi fenomeni e, come nel caso dei fisici, di rappresentarli con l\u2019armonia dei simboli matematici.<\/p>\n<p>Intervista a cura di <strong>Eufemia Daraio<\/strong>, Luce e Vita ragazzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno 11 Febbraio da sette anni si celebra la giornata mondiale delle donne nella scienza voluta fortemente dall\u2019Assemblea generale &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/scienza-e-cura-nella-vita-di-una-donna\/\" class=\"more-link\">+LEGGI TUTTO<span class=\"screen-reader-text\">Scienza e cura nella vita di una donna<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,20,4],"tags":[1970,2011,2008,2009,2010],"class_list":["post-13428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-levraga","category-news","tag-11-febbraio","tag-8-marzo","tag-festa-donna","tag-scienze","tag-stem"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13431,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13428\/revisions\/13431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}