{"id":13489,"date":"2022-03-11T16:00:37","date_gmt":"2022-03-11T15:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=13489"},"modified":"2022-03-10T21:43:34","modified_gmt":"2022-03-10T20:43:34","slug":"preghiera-e-silenzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/preghiera-e-silenzio\/","title":{"rendered":"Preghiera e silenzio"},"content":{"rendered":"<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Una stazione verso la pasqua, decisiva quanto la prova nel deserto, \u00e8 l\u2019evento della Trasfigurazione di Ges\u00f9 \u2013 particolarmente nella versione di Luca che la liturgia, con paradosso rischiarante, accosta a Gen 15: Abramo, nomade per vie ignote, solo e senza futuro, uomo povero sotto la volta del cielo stellato, condotto fuori per l\u2019alleanza; Ges\u00f9 in preghiera nella notte sul monte, pronto a salire a Gerusalemme.<\/span><\/p>\n<div class=\"sidebar\"><\/div>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Due evidenze si affrontano, nel secondo \u2013 dopo la chiamata \u2013 rovente incontro di Abramo con il Signore, nel faccia a faccia carico di\u00a0pathos: \u201cme ne vado senza figli, un servo erediter\u00e0 la mia vita\u201d \/ \u201cIo sono il tuo scudo\u201d. E Abram acconsente alla parola \u201cche avviene per lui in visione\u201d (Gen 15,1). Un momento originario della fede. Chi di noi non conosce questa notte senza stelle che d\u2019improvviso s\u2019illumina? La fede, che \u00e8 dono gratuito, si radica in questo cuore di povero. Abramo, nostro padre nella fede: uomo senza terra e senza figli. Uomo senza futuro. Lo sguardo di Abramo \u00e8 sconsolato; ma Dio gli dice: \u201calza gli occhi\u201d. Ed egli crede. Un evento del cuore: nessuna descrizione. Niente altro che quel \u201ccredette\u201d. Ascolto, silenzio, sguardo. Il suo legame con Dio gli si fa luce, totalmente gratuita, che rischiara la sua notte \u2013 l\u2019umana notte. La nostra. \u201cGuarda in cielo e conta le stelle, se puoi\u201d. Appoggiarsi a Dio con tutta la forza della desolazione, della domanda, vedendo nella volta del cielo buio scritta la promessa per me. Da Abramo, ai discepoli che scendono dal monte per incamminarsi verso Gerusalemme. Alla piccola Teresa di Lisieux che vede il proprio nome scritto nelle costellazioni: l\u2019avventura della fede. La fede di Abramo ma anche di tutti i figli di Abramo, per grazia. Nei sotterranei ella storia di oggi. Vedere d\u2019improvviso, quella immensa volta curva sull\u2019uomo povero, piena di stelle, testimoni silenziose e persuasive della fedelt\u00e0 di Dio. La bellezza e forza di Abramo \u00e8 in quel suo ascolto, che genera uno sguardo. \u201c<\/span><span class=\"Emphasis__Char\">Venne la parola del Signore ad Abramo nella visione\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">E Ges\u00f9, che \u2013 a seguito del primo annuncio della passione \u2013 sale sul monte a pregare, gli fa da\u00a0pendant. Luca racconta un evento fuori dalla cronaca, che ridisegna tutti gi accadimenti non solo della vita di Ges\u00f9, ma della storia umana.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">\u201cE avvenne \u2026 (Lc 9, 28b). Il primo aprirsi dell\u2019avvenimento, \u00e8 l\u2019iniziativa di Ges\u00f9 di prendere con s\u00e9 i tre discepoli e di salire con loro a pregare sul monte. L\u2019atto della preghiera \u00e8 insistito. Pregare \u00e8 per Ges\u00f9 la porta di ingresso della trasfigurazione, come \u2013 secondo il racconto di Luca \u2013 \u00e8\u00a0l\u2019incipit\u00a0degli eventi decisivi del suo itinerario di vita, evento cerniera di tutti gli snodi cruciali. Il pregare del Figlio, l\u2019esporsi di Ges\u00f9, uomo figlio, all\u2019avventura di una relazione totalmente \u201cespropriante\u201d eppure assolutamente generativa, luminosa e affidabile, e proprio cos\u00ec capace di originare una storia nuova. Dall\u2019Uno alle moltitudini: la preghiera del Figlio \u00e8 il braciere della storia \u201caltra\u201d dell\u2019umano e dell\u2019universo. Nella trasfigurazione, il mistero del pregare di Ges\u00f9 si rivela in tutta la sua grazia \u201ctrasformante\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">\u00c8 nel pregare, racconta Luca, che l\u2019effigie del volto di Ges\u00f9 diviene altra. Le sue vesti bianche irradiano luce. Il compimento gi\u00e0 d\u00e0 segno di s\u00e9 sul volto e nelle vesti del Figlio che, obbediente al Padre, s\u2019incammina verso Gerusalemme. La Legge e i Profeti in dialogo con Ges\u00f9 trovano pienezza di luce. Le Scritture si animano, fino a parlare di lui, in lui l\u2019esodo si anima quale dimensione cruciale dell\u2019umano \u2013 \u201cAscoltate lui!\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">In dialogo vitale con le Scritture che, come nel deserto, si accendono e diventano linguaggio del suo legame con l\u2019Abb\u00e0, Ges\u00f9 in preghiera\u00a0\u00e8\u00a0la Parola del Padre. Questo \u00e8 per Luca il nucleo profondo della trasfigurazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">In preghiera il volto umano di Ges\u00f9 s\u2019intride, lascia trasparire \u2013 \u00e8 in lui come luce interiore \u2013 l\u2019amore del Padre, e splende. E splendono le vesti.\u00a0 In questa sua preghiera, lascia trapelare la verit\u00e0 finale di ogni essere umano, la bellezza ultima, la luce irradiante, la meraviglia del corpo umano illuminato dalla scelta di Dio \u2013 \u201cl\u2019Eletto\u201d. L\u2019elezione \u2013 da Abramo a Ges\u00f9: quale cammino di illuminazione, dall\u2019interiorit\u00e0 visitata dall\u2019amicizia di Dio. E noi vi siamo implicati: \u201cChi accuser\u00e0 gli eletti di Dio?\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Ma ecco: discepoli nell\u2019entrare in questa nube, luminosa\u00a0 e al tempo stesso oscura, sperimentano paura. Elezione non \u00e8 una scelta che sequestra in un luogo protetto e privilegiato: \u00e8 scelta che destina, che sospinge verso un esodo universale che attira e spaventa. Perch\u00e9 i tre si percepiscono gettati in una storia nuova, che trasformer\u00e0 pure loro.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Quel pregare. Mettersi davanti a Dio nella nudit\u00e0 del volto e del corpo. L\u2019intuizione propria di Luca nel leggere e raccontare la trasfigurazione come atto di preghiera deve coinvolgerci. La manifestazione della Bellezza ultima, passa attraverso la preghiera, qui e in altri momenti decisivi. Nei sotterranei della storia, nei bunker della guerra. Nel cuore della prova ultima, nella notte del tradimento. Una funzione \u201cvisiva\u201d nuova si inaugura grazie alla preghiera, l\u00e0 dove Dio \u00e8 accolto come l\u2019Altro e pure affidabile Amico. Dio, accettato nella sua differenza dai nostri sogni e dai nostri bisogni di assicurare, costruire, fissare. Dio, visto l\u00e0 dove non si comprende, ma ci si lascia radicalmente coinvolgere.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">La reciprocit\u00e0 della fede \u00e8 rivelata in questo mirabile dittico della Liturgia della seconda tappa di quaresima, il dittico di Abramo e del Figlio trasfigurato.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">\u2014<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">La luce sul volto e dalle vesti, l\u2019illuminarsi delle Scritture, provocano i discepoli; Pietro\u00a0d\u00e0, al suo solito, una lettura impulsiva: \u201c\u2026\u00a0facciamo\u00a0qualcosa per fermare questo istante\u201d. Invece, no. Ci sono momenti in cui il peso della gloria di Dio nell\u2019umano, il peso della gloria dell\u2019amore, solo pu\u00f2 essere accolto, lasciandosi avvolgere dalla sua nube, incessante battesimo nell\u2019onda oscura e luminosa al tempo stesso. Non con un \u201cfare\u201d i discepoli potranno stabilirsi in quella bellezza, ma anzitutto,\u00a0avvolti\u00a0da quella gloria, con l\u2019aprirsi all\u2019ascolto\u00a0della Parola; e, in obbedienza alla parola, scendendo dal Tabor e salendo passo passo la via al Calvario, approdo di quell\u2019eccesso di amore che il Tabor prefigura. Solo ascoltando quell\u2019Amore incredibilmente mite, e lasciandosi guidare a valle dalla sua luce, essi saranno salvati. \u201cAscoltate lui\u201d. Nessun altro. Il Figlio \u00e8 l\u2019unico legislatore, maestro e profeta. L\u2019eletto. Da non confondersi con nessuno.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Per questo la consegna del\u00a0silenzio, fino a che il Figlio non sia riconoscibile, fuori di ogni equivoco, nella croce. L\u2019evento della trasfigurazione si incunea in un contesto di\u00a0crisi: non \u00e8 un momento di esaltazione, ma sta tra i due annunci del morire violento. Ecco, l\u2019annuncio che per Ges\u00f9 \u00e8 la forma umana pi\u00f9 appropriata alla gloria dell\u2019Amore: \u00e8\u00a0quella dello schiavo.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Questo ci riguarda proprio nel nostro oggi, precisamente in questa quaresima. Ges\u00f9 vuole che i discepoli entrino insieme in quella nube. \u201cTrasfigurer\u00e0 il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso\u201d. Il corpo martoriato di questa nostra umanit\u00e0, umiliata da nuove devastanti, insensate, diaboliche guerre. La visione della gloria \u00e8 per la sequela di lui, il Servo.\u00a0Anche noi, lungo il cammino della vita, sperimentiamo la necessit\u00e0 di cambiare forma. Ma\u00a0la forma dello schiavo\u00a0\u00e8 la sintesi di tutti i passaggi: nell\u2019esistenza di Risorto, Ges\u00f9 rimane l\u2019Agnello che \u00e8 stato immolato. La\u00a0<em>morphe doulou<\/em>\u00a0\u00e8 il mistero annunciato nella Trasfigurazione, nella quale il Padre riconosce il Figlio amato e lo popone all\u2019ascolto: Verbo abbreviato, Verbo ammutolito, consumazione di tutto il parlare di Dio.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">Non si raggiunge per le vie del potere mondano, ma per il cammino paziente dell\u2019amore che si fa semplicit\u00e0 di gesti quotidiani. Su questa base dobbiamo convertirci quotidianamente alla bellezza della Pasqua.<\/span><\/p>\n<p class=\"Normal\"><span class=\"Normal__Char\">La trasfigurazione \u00e8 la costante della fede, in una storia umana sempre complessa. Luca, non per nulla, la pone di notte. E, nella notte del duro tempo che viviamo, la preghiera di Ges\u00f9, speranza non vana, riflette bagliori insperati di pace.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polarit\u00e0 tentazione-preghiera di Ges\u00f9 \u00e8 anche descrizione della situazione in cui noi stessi siamo immersi quotidianamente. Quotidiana \u00e8 per noi la possibilit\u00e0 del male, ma altrettanto quotidiana \u00e8 la possibilit\u00e0 della lotta, della resistenza alla seduzione del male, dunque della preghiera e dell\u2019ascolto della parola del Signore nelle Scritture. La preghiera \u00e8 il luogo del nostro possibile mutamento, \u00e8 il tempo accordato e lo spazio fatto alla possibilit\u00e0 di essere resi pi\u00f9 conformi all&#8217;immagine del Signore Ges\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13490,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[513],"class_list":["post-13489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-spiritualita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13491,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13489\/revisions\/13491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}