{"id":14320,"date":"2022-06-02T20:16:21","date_gmt":"2022-06-02T18:16:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=14320"},"modified":"2022-06-02T20:18:21","modified_gmt":"2022-06-02T18:18:21","slug":"giustizia-si-o-no-per-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/giustizia-si-o-no-per-cosa\/","title":{"rendered":"Giustizia, s\u00ec o no per cosa?"},"content":{"rendered":"<p>Con cinque decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile 2022, pubblicati in Gazzetta Ufficiale 7 aprile 2022, n. 82, \u00e8 stata fissata al 12 giugno 2022 la data dei cinque referendum abrogativi sulla giustizia, dichiarati ammissibili dalla Corte Costituzionale con sentenze emesse il 16 febbraio 2022 nn. 56, 57, 58, 59 e 60, e depositate l\u20198 marzo 2022. Il referendum abrogativo, secondo quanto previsto dall\u2019art. 75 della Costituzione, determina \u201cl\u2019abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge\u201d. I quesiti su cui gli italiani saranno chiamati ad esprimersi riguardano le seguenti materie:<\/p>\n<ol>\n<li><em>\u2019incandidabilit\u00e0 dei politici condannati,<\/em><\/li>\n<li><em>la custodia cautelare<\/em><\/li>\n<li><em>la separazione delle carriere dei magistrati<\/em><\/li>\n<li><em>la valutazione degli avvocati sui magistrati<\/em><\/li>\n<li><em>l\u2019elezione del Consiglio Superiore della Magistratura.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Vediamo, uno per uno, di cosa si tratta.<\/p>\n<p><strong>Il primo quesito<\/strong> chiede di abrogare il Testo Unico delle disposizioni in materia di incandidabilit\u00e0 e di divieto a ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. In sostanza, il decreto legislativo &#8211; che porta la firma dell\u2019ex-ministro della Giustizia Paola Severino &#8211; prevede l\u2019incandidabilit\u00e0, l\u2019ineleggibilit\u00e0 e la decadenza automatica per i parlamentari, i rappresentanti di governo, i consiglieri regionali, i sindaci e gli amministratori locali in caso di condanna definitiva. La norma ha valore retroattivo e prevede, anche a nomina avvenuta regolarmente, la sospensione di una carica comunale, regionale e parlamentare se la condanna avviene dopo la nomina del soggetto in questione. Per coloro che sono in carica in un ente territoriale basta anche una condanna in primo grado non definitiva per l\u2019attuazione della sospensione, che pu\u00f2 durare per un periodo non superiore a 18 mesi. In conclusione, se dovesse vincere il \u201cSI\u201d verrebbe abrogato il decreto legislativo in questione e si restituirebbe ai giudici la facolt\u00e0 di decidere, di volta in volta, se, in caso di condanna, occorra applicare o meno anche l\u2019interdizione dai pubblici uffici eliminando l\u2019automatismo attuale.<\/p>\n<p><strong>Il secondo quesito<\/strong> chiede di eliminare la \u201creiterazione del reato\u201d dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o gli arresti domiciliari per una persona sottoposta a indagini preliminari, prima della celebrazione del processo. La custodia cautelare, cio\u00e8 il carcere preventivo rispetto alla condanna definitiva, \u00e8 una misura coercitiva con la quale un indagato viene privato della propria libert\u00e0 nonostante non sia stato ancora riconosciuto colpevole di alcun reato. L\u2019abuso del ricorso a tale strumento emergenziale finisce con il trasformarlo in una vera e propria forma anticipatoria della pena, in violazione del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza previsto dall\u2019art. 27, comma 2, della Costituzione. Pertanto, se dovesse vincere il \u201cSI\u201d resterebbe in vigore la carcerazione preventiva per chi commette reati pi\u00f9 gravi, ma si abolirebbe la possibilit\u00e0 di procedere alla privazione della libert\u00e0 in ragione di una possibile \u201creiterazione del medesimo reato\u201d, motivazione che viene utilizzata pi\u00f9 di frequente dai giudici per disporre la custodia cautelare, bench\u00e9 molto spesso senza che questo pericolo sussista veramente.<\/p>\n<p><strong>Il terzo quesito<\/strong> chiede lo \u201cstop\u201d delle cosiddette \u201cporte girevoli\u201d, impedendo al magistrato durante la sua carriera di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (il quale coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa. Attualmente, nel corso della carriera, i magistrati si alternano nelle diverse funzioni e ci\u00f2 determina uno spirito corporativo tra le due figure giudiziali e compromette il sano e fisiologico antagonismo tra poteri, vero presidio di efficienza e di equilibrio del sistema democratico. Dunque, se dovesse vincere il \u201cSI\u201d il magistrato sar\u00e0 costretto a scegliere, all\u2019inizio della sua carriera, la funzione giudicante o requirente, per poi mantenere quel ruolo durante tutta la vita professionale.<\/p>\n<p><strong>Il quarto quesito<\/strong> chiede che gli avvocati, che facciano parte di Consigli giudiziari, possano votare in merito alla valutazione dell\u2019operato dei magistrati e della loro professionalit\u00e0. I Consigli giudiziari sono organismi territoriali composti da magistrati, ma anche da membri \u201cnon togati\u201d, cio\u00e8 avvocati e professori universitari in materie giuridiche, i quali sono esclusi dalle discussioni e dalle votazioni che attengono alle competenze dei magistrati: tale esclusione \u00e8, tuttavia, in contrasto con lo spirito della Costituzione (art. 104, comma 4), che ha voluto che nel Consiglio Superiore della Magistratura vi fosse una componente non togata con eguali poteri dei componenti magistrati. Quindi, se dovesse vincere il \u201cSI\u201d verrebbe riconosciuto anche ai membri \u201claici\u201d, cio\u00e8 avvocati e professori universitari, di partecipare attivamente alla valutazione dell\u2019operato dei magistrati.<\/p>\n<p><strong>Il quinto e ultimo quesito<\/strong> chiede che venga abolito l\u2019obbligo di un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), organo presieduto dal Presidente della Repubblica, che \u00e8 membro di diritto al pari del Presidente della Suprema Corte di Cassazione e del Procuratore Generale presso la stessa Corte; gli altri 24 componenti sono eletti per due terzi dai magistrati, scelti tra i magistrati, mentre il restante terzo viene eletto dal Parlamento in seduta comune. Sicch\u00e9, un magistrato che voglia candidarsi a far parte del CSM deve raccogliere dalle 25 alle 50 firme e, pertanto, nei fatti deve avere il sostegno di una delle correnti, le quali sono diventate i \u201cpartiti\u201d dei magistrati e influenzano le decisioni prese dall\u2019organo, favorendo l\u2019assegnazione di incarichi ai suoi componenti e decidendo trasferimenti e nuove destinazioni, secondo una logica spartitoria e consociativa. Pertanto, se dovesse vincere il \u201cSI\u201d verrebbe abrogato l\u2019obbligo, per un magistrato che voglia essere eletto, di trovare da 25 a 50 firme per presentare la candidatura e si tornerebbe alla legge originale del 1958, che prevedeva per tutti i magistrati in servizio la possibilit\u00e0 di proporsi come membri del CSM presentando semplicemente la propria candidatura, con la conseguenza che verrebbero premiate le qualit\u00e0 personali e professionali del magistrato e non gli interessi delle correnti o il loro orientamento politico.<br \/>\nSi ricorda che, per la validit\u00e0 del referendum abrogativo, \u00e8 necessario che partecipi al voto la met\u00e0 pi\u00f9 uno degli elettori aventi diritto, e quindi, in caso contrario, resteranno in vigore le norme per le quali il quorum non dovesse essere raggiunto.<\/p>\n<p><strong>avv. Corrado Bonaduce<br \/>\n<\/strong>Luce e Vita n.21\/2022<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-14321 size-mailpoet_newsletter_max\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-1320x1849.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1121\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-1320x1849.jpg 1320w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-731x1024.jpg 731w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-768x1076.jpg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-800x1120.jpg 800w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa-1200x1681.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/madonna-rosa.jpg 1428w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-14322 size-full\" src=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum.jpeg\" alt=\"\" width=\"1131\" height=\"1600\" srcset=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum.jpeg 1131w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum-212x300.jpeg 212w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum-724x1024.jpeg 724w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum-768x1086.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum-1086x1536.jpeg 1086w, https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/06\/ac-referendum-800x1132.jpeg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1131px) 100vw, 1131px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 giugno siamo chiamati a votare per 5 referendum abrogativi sulla giustizia. Di cosa si tratta? Ce ne parla l&#8217;avv. Corrado Bonaduce. Iniziative della parrocchia Madonna della Rosa e dell&#8217;AC diocesana per approfondire<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[459,117,34,97,4,388,1781,901],"tags":[2105,1761],"class_list":["post-14320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-azione-cattolica-diocesana","category-citta","category-molfetta","category-news","category-parrocchia","category-parrocchie","category-ufficio-pastorale-sociale-e-del-lavoro","tag-giustizia","tag-referendum"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14320"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14324,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14320\/revisions\/14324"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}