{"id":14819,"date":"2022-07-28T10:56:05","date_gmt":"2022-07-28T08:56:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=14819"},"modified":"2022-07-28T10:57:38","modified_gmt":"2022-07-28T08:57:38","slug":"uno-sguardo-sul-nostro-essere-mortali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/uno-sguardo-sul-nostro-essere-mortali\/","title":{"rendered":"Uno sguardo sul nostro essere mortali"},"content":{"rendered":"<p>\u201cO uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?\u201d. Queste parole di Ges\u00f9 possono sorprenderci e richiedono un\u2019attenta analisi per essere correttamente interpretate. Perch\u00e9 Ges\u00f9 risponde in questo modo? Per dire con chiarezza che a lui non interessano questioni economiche? Per manifestare che la sua missione \u00e8 spirituale? Per lasciare ai due fratelli la responsabilit\u00e0 di decidere e risolvere il conflitto? Ges\u00f9 risponde in modo risoluto perch\u00e9 ha letto in quella pretesa non una sete di giustizia ma una brama di possesso. Lui che aveva detto di dare anche la tunica a chi ci toglie il mantello (cf. Lc 6,29), che raccomander\u00e0 di condividere i beni con i poveri (cf. Lc 12,33; 18,22), come potrebbe essere uno che regola questioni di eredit\u00e0? La brama, la cupidigia, quando sono presenti nel cuore umano, finiscono per alimentare i conflitti, per accecare gli occhi, che non riescono pi\u00f9 a vedere n\u00e9 i fratelli n\u00e9 il prossimo. Ecco perch\u00e9 Ges\u00f9 prosegue con un\u2019ammonizione: \u201cFate attenzione e guardatevi da ogni cupidigia perch\u00e9, anche se uno \u00e8 nell\u2019abbondanza, la sua vita non dipende da ci\u00f2 che egli possiede\u201d. \u00c8 un avvertimento alla vigilanza continuamente rinnovata affinch\u00e9 la seduzione del possesso e dei beni, veri idoli, non impedisca al credente non solo il vero e autentico riconoscimento di Dio, ma anche una vita pienamente umana, che resta per ciascuno sempre un compito. Noi uomini siamo preda di una facile illusione: credere che la pienezza della vita ci venga da ci\u00f2 che possediamo, dal denaro, dalla propriet\u00e0, e non da ci\u00f2 che siamo. Per imprimere meglio la sua ammonizione nel cuore e nella mente di chi lo sta ascoltando, Ges\u00f9 racconta una parabola. C\u2019\u00e8 un grande proprietario terriero la cui campagna prospera in modo straordinario. Il frutto \u00e8 abbondantissimo, tanto che egli si trova impreparato: dove ammassare tutto il raccolto? Comincia allora a pensare a come poter sfruttare quell\u2019abbondanza e decide di demolire i vecchi magazzini, troppo piccoli, e di costruirne altri pi\u00f9 grandi, per conservare in essi il grano e gli altri beni. Quest\u2019uomo, presente anche in noi, sa vedere solo i propri beni, in una solitudine della quale non \u00e8 consapevole, accecato dalle proprie ricchezze, inebetito. L\u2019ora della morte sar\u00e0 anche quella dell\u2019incontro con il giudice, Dio, il quale render\u00e0 manifesto ci\u00f2 che ciascuno di noi ha pensato, detto e fatto nei giorni della sua vita terrena. Allora sar\u00e0 evidente la verit\u00e0 di ci\u00f2 che si \u00e8 vissuto qui e ora: ovvero, dell\u2019aver tenuto conto o meno della volont\u00e0 di Dio che tutti gli esseri umani siano fratelli e sorelle e partecipino con giustizia alla tavola dei beni della terra, in quella condivisione capace di combattere la povert\u00e0. Ma chi ha accumulato per s\u00e9 con cinico egoismo, chi non si \u00e8 \u201carricchito presso Dio\u201d, cio\u00e8 condividendo i suoi beni, sar\u00e0 nella solitudine e avr\u00e0 fallito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 fa del confronto con la morte e il morire l\u2019occasione affinch\u00e9 l\u2019essere umano possa conoscere il proprio cuore, possa vedere qual \u00e8 il suo ubi consistam, in che cosa pone il senso della sua vita e da che cosa la fa dipendere, e indica una soluzione nella via della relazione, la relazione con Dio e la relazione con gli altri.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14820,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,36],"tags":[476,1773],"class_list":["post-14819","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-liturgia","tag-vangelo-della-domenica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14819"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14821,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14819\/revisions\/14821"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}