{"id":14854,"date":"2022-07-29T19:58:29","date_gmt":"2022-07-29T17:58:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=14854"},"modified":"2022-10-31T10:17:19","modified_gmt":"2022-10-31T09:17:19","slug":"allora-si-parte-al-campo-scuola-decalogo-essenziale-per-una-bella-esperienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/allora-si-parte-al-campo-scuola-decalogo-essenziale-per-una-bella-esperienza\/","title":{"rendered":"Allora, si parte al campo scuola! Decalogo essenziale per una bella esperienza"},"content":{"rendered":"<p>Parrocchie in fibrillazione in questi giorni di fine luglio e inizi agosto. Concluse le attivit\u00e0 oratoriane che hanno impegnato migliaia di bambini e ragazzi per almeno un mese, generalmente nei pomeriggi, ma alcune parrocchie anche al mattino (<strong><a href=\"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/07\/lev-26.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi focus su Luce e Vita<\/a><\/strong>), adesso \u00e8 la volta dei campi scuola che tornano dopo una pausa di due anni. L\u2019esperienza di un camposcuola, pi\u00f9 \u201cstorica\u201d come attivit\u00e0 estiva, per le numerose dinamiche che mette in campo, sia per quantit\u00e0 sia per qualit\u00e0, costituisce una singolare opportunit\u00e0 educativa e relazionale su cui investire ancora.<\/p>\n<p>A pensarci, un gruppo parrocchiale si incontra normalmente una volta a settimana per circa un\u2019ora, un\u2019ora e mezza, per circa 8 mesi (quando va bene) per un totale di circa 60 ore. In una sede pressoch\u00e9 la stessa, per fare attivit\u00e0 consuete, intorno a un tavolo o gi\u00f9 di l\u00ec. Un campo di 5 giorni, qual \u00e8 la durata media delle esperienze (che in passato arrivava anche a dieci giorni) coinvolge per circa <strong>120 ore<\/strong> (gi\u00e0, perch\u00e9 contano anche quelle della notte\u2026) in cui animatori, ragazzi e sacerdote condividono in full immersion giornate intere in un contesto completamente diverso da quello famigliare e da quello consuetudinario della parrocchia o della propria citt\u00e0. E condividono esperienze non possibili durante l\u2019anno: il viaggio in pulman, le stanze, i bagni, la cucina, il pranzo, le escursioni, i litigi, la preghiera, le attivit\u00e0, le goliardate&#8230; Anche le relazioni assumono un colore diverso e per un educatore (prete e laico) \u00e8 un modo per conoscere e conoscersi da pi\u00f9 punti di vista. Se a questo aggiungiamo una lunga preparazione delle giornate, con un tema, gadget, attivit\u00e0, ambientazione, momenti di preghiera e di celebrazione pi\u00f9 curati\u2026 il campo pu\u00f2 dirsi una esperienza esplosiva sul piano educativo. Solo una persona pedagogicamente miope non ne coglie la valenza. Certo, richiede impegno, fatica, sacrificio rinuncia\u2026 Per questo vale la pena fare in modo che non sia un\u2019occasione sprecata o gestita in maniera superficiale.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza di tanti anni porterebbe a individuare un <strong>decalogo<\/strong> per un buon campo:<\/p>\n<ol>\n<li>Il campo va <strong>programmato<\/strong> in ogni cosa, senza lasciar spazio all\u2019improvvisazione, ma nemmeno rinunciando a necessarie riorganizzazioni di un momento o di una situazione imprevista, con flessibilit\u00e0 e coerenza a temi e scelte operate.<\/li>\n<li>Per quanto possibile, non fare al campo quanto si potrebbe fare in parrocchia; la possibilit\u00e0 di stare fuori dal proprio contesto deve permettere di fare <strong>esperienze diverse<\/strong> da quelle che si potrebbero fare in sede. Altrimenti a che serve andare fuori?<\/li>\n<li>Fare del camposcuola una esperienza &#8211; quale che sia il tema scelto &#8211; che <strong>parli alla propria vita<\/strong>, che metta di fronte a se stessi, agli altri, al Creato e a Dio (visto che \u00e8 un campo ecclesiale e non un ritiro sportivo o di altro tipo). L\u2019itinerario delle giornate potr\u00e0 trovare spazio su un fascicolo o libretto cartaceo o pdf su cellulare.<\/li>\n<li>Al campo si va per <strong>stare con gli altri, con tutti<\/strong>, non solo con qualcuno; quindi occorrer\u00e0 fare in modo che il protagonista sia il gruppo, non la coppia o gli amici degli amici; anche per gli animatori, il campo \u00e8 un\u2019esperienza di dedizione all\u2019intero gruppo, coltivando relazioni con tutti, che prolunghino e potenzino le relazioni che si hanno in parrocchia, e creando presupposti per importanti relazioni educative al ritorno. Per questo \u00e8 fondamentale che gli <strong>animatori (e tra loro soprattutto il parroco<\/strong>) siano coloro che accompagnano normalmente i ragazzi nella loro formazione o che potranno diventarlo al rientro. Molta attenzione a quanti non si inseriscono facilmente con gli altri.<\/li>\n<li>Questo significa, per l\u2019animatore, mettersi in gioco, non dominare, non comandare, non imporre, ma accompagnare, con tatto e discrezione, imparando a leggere sguardi, parole e gesti; se c\u2019\u00e8 da segnalare comportamenti scorretti, magari non farlo davanti agli altri e con toni minacciosi. Va da s\u00e9 che i comportamenti scorretti non siano degli animatori stessi (linguaggio, modi, atteggiamenti\u2026) e che sia preservata una asimmetria educativa (ci\u00f2 che gli animatori non facciano i bambinoni, ma tengano il proprio ruolo educativo in ogni momento).<\/li>\n<li>Anche per gli<strong> animatori e il parroco<\/strong>, tra di loro, il campo \u00e8 un\u2019esperienza di crescita nelle relazioni, nel confronto e nel proprio ruolo educativo, su cui tornare a riflettere per proprio conto e insieme agli altri. Naturalmente grande spazio allo <strong>Spirito<\/strong>, grazie alla presenza del parroco.<\/li>\n<li>Stabilito il tema, le giornate siano programmate, con tempi non stressanti ma precisi in modo da garantire:\n<ul>\n<li>Un itinerario di preghiera (valorizzando la natura)<\/li>\n<li>Una traccia di riflessione personale e di confronto in piccoli gruppi o in grande gruppo, con attivit\u00e0, linguaggi diversi e non solo semplici riunioni<\/li>\n<li>Momenti di responsabilit\u00e0: preparazione camera, rispetto dell\u2019ambiente e dell\u2019igiene, gestione attivit\u00e0, cucina\u2026<\/li>\n<li>Momenti di relax e di animazione creativa (specialmente dopo cena)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Ingrediente irrinunciabile sono le<strong> escursioni<\/strong>, soprattutto naturalistiche e\/o culturali, magari al mattino o tutta la giornata, per non rischiare di gironzolare tra la camera, il bagno, le comodit\u00e0\u2026 e scadere nella noia; e l\u2019uscita sia inserita nella traccia del campo (suggerendo attenzioni, osservazioni, interazioni&#8230;). Mentre nel pomeriggio l\u2019attivit\u00e0 pu\u00f2 essere svolta in sede o nelle adiacenze della struttura, richiamando quanto fatto al mattino.<\/li>\n<li>Occorrer\u00e0 darsi un\u2019organizzazione anche dal punto di vista <strong>social<\/strong>: darsi una linea comunicativa, per cui ciascuno si impegna a rispettare determinati criteri, anche di privacy, e di fare in modo che quanto si pubblica (storie, foto, video\u2026) siano non semplice atto narcisistico ma <strong>opportunit\u00e0 di \u201cannuncio\u201d e di \u201ccondivisione\u201d<\/strong> anche con i propri follower. Quasi un voler estendere il campo a chi non c\u2019era. Anche l\u2019uso del cellulare non dovr\u00e0 interferire con le attivit\u00e0 che si svolgono.<\/li>\n<li>L\u2019\u00e8quipe del campo si dia ogni sera un momento di <strong>verifica<\/strong> per riconoscere i momenti pi\u00f9 belli della giornata, apportare correttivi e precisare la giornata successiva. Molta attenzione alle persone e a quanto manifestano con linguaggi verbali, paraverbali e non verbali. Perch\u00e9 non creare un<strong> diario del campo<\/strong> (cartaceo o digitale o social) dove ciascuno pu\u00f2 andare a scriverci quanto vissuto o ha colpito durante la giornata? va da s\u00e8 che una verifica pi\u00f9 compiuta va fatta al ritorno.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Poi \u00e8 anche opportuno organizzare la visita dei genitori, in un\u2019unica giornata, per una condivisione di intenti e di esperienze con coloro che sono i primi responsabili dei ragazzi. Ma questo lo si decide situazione per situazione.<br \/>\nMi sembrano condizioni ineliminabili per un\u2019esperienza bella che comincia gi\u00e0 molto prima della partenza e si prolunga molto tempo dopo l&#8217;arrivo. Lasciando un segno indelebile nella propria vita.<\/p>\n<p>Allora buon campo!<\/p>\n<p>Luigi Sparapano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esperienze full immersion, giornate intere in un contesto completamente diverso da quello famigliare e da quello consuetudinario della parrocchia o della propria citt\u00e0, con un potenziale educativo esplosivo.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":14855,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,380,4,36],"tags":[2187,140,104,505,498,247],"class_list":["post-14854","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","category-esperienze-pastorali","category-news","category-news-luce-e-vita","tag-camposcuola","tag-editoriale","tag-editoriali","tag-educazione","tag-estate","tag-pedagogia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14854"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14854\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14856,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14854\/revisions\/14856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}