{"id":15427,"date":"2022-10-20T15:12:20","date_gmt":"2022-10-20T13:12:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/?p=15427"},"modified":"2022-10-20T11:17:39","modified_gmt":"2022-10-20T09:17:39","slug":"intime-presunzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/intime-presunzioni\/","title":{"rendered":"Intime presunzioni"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>Con la parabola del fariseo e del pubblicano che salgono al tempio, continua la nostra riflessione sul tema della fede, come intima relazione con il Signore Ges\u00f9 che diviene il fondamento e la luce orientatrice della nostra esistenza.<br \/>\nSecondo alcuni biblisti la parabola evangelica di questa domenica, in origine costituiva un corpo unico con quella del Padre misericordioso su cui abbiamo avuto modo di riflettere precedentemente: anche in questo contesto, troviamo due figure speculari il fariseo e il pubblicano. Due persone salgono al tempio, una da fariseo prega in un modo, l\u2019altra da pubblicano in un altro, e poi ci siamo noi lettori, portati a prendere posizione, a interrogarci riguardo a quale personaggio \u00e8 pi\u00f9 vicino al nostro modo di essere. La via pi\u00f9 semplice sarebbe non pensarsi n\u00e9 come il fariseo, n\u00e9 come il pubblicano, quasi a dire, che noi non disprezziamo nessuno, ma che nello stesso tempo non siamo nella stessa condizione di miseria del pubblicano, la parabola per\u00f2 non sembra assecondare questo nostro desiderio, ci propone solo due uomini, non c\u2019\u00e8 nessuna terza persona. Al pari del fratello maggiore e minore queste due figure sono entrambe presenti in ciascuno di noi, siamo contemporaneamente l\u2019uno e l\u2019altro, siamo un impasto di miseria, ma anche di virt\u00f9 e capaci di indirizzarci verso un rapporto con Dio, nonostante i nostri limiti. Ancora una volta la misericordia del Padre ci spiazza, il rapporto di fede con Lui non pone come motivo iniziale un desiderio di conversione, ma una preghiera che ha come punto di partenza il riconoscere i nostri limiti, prendere consapevolezza che siamo mancanti di qualcosa e per questo chiedere di non essere abbandonati nello stato in cui ci troviamo. La radice della preghiera nasce dal terreno del nostro riconoscerci precari e soprattutto nel ritenere che abbiamo bisogno di Qualcuno che colmi il nostro bisogno poich\u00e9 non siamo in grado di farlo da soli.<br \/>\nLa parabola \u00e8 indirizzata verso coloro che confidano in s\u00e9, in quanto secondo categorie create da loro stessi si ritengono giusti, considerando di conseguenza un \u201cnulla\u201d gli altri: in questo atteggiamento vi \u00e8 chiara traccia della superbia, fondamento del peccato originale. Il fariseo che nel tempio \u00e8 in piedi, letteralmente prega stando dritto davanti a s\u00e9: la sua postura lascia presupporre che stia pregando Dio, in realt\u00e0 si trova dinanzi allo specchio del proprio io. La preghiera del fariseo assume tonalit\u00e0 sempre pi\u00f9 sinistre, caratterizzate dall\u2019espressione \u201cnon sono\u201d, \u00e8 il contrario del nome di Dio che \u00e8 \u201cIo sono\u201d: una preghiera che in realt\u00e0 \u00e8 un\u2019esaltazione di ci\u00f2 che non \u00e8 volont\u00e0 di Dio, un rimprovero nei confronti del Creatore che non ha fatto bene ogni cosa, un vanto poich\u00e9 nel suo essere farisaico pratica pi\u00f9 di quanto richiesto per colmare le deficienze di chi come il pubblicano non compie i comandi della legge. Il fariseo non riconosce in se stesso i doni di Dio, anzi utilizza ci\u00f2 che il Signore gli ha donato per distruggere la dignit\u00e0 dell\u2019altro. Il pubblicano da parte sua esprime materialmente il suo essere lontano da Dio e nella sua invocazione chiede grazia, \u00e8 ben consapevole di dove si trova e in questo non esprime giudizi nei confronti di nessuno: il protagonista della sua preghiera non \u00e8 lui, bens\u00ec Dio.<br \/>\nAbbiamo dinanzi a noi un cammino ancora da percorrere, ci fanno compagnia queste due figure che sono in ciascuno di noi, siamo chiamati a scegliere quale utilizzare nel nostro rapporto personale con Dio.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Luca De Santis \/ Sir<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-content\">\n<div class=\"sidebar\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019autenticit\u00e0 della preghiera passa attraverso la qualit\u00e0 buona delle relazioni con gli altri che pregano con me e che con me formano il corpo di Cristo. E nello spazio cristiano, in cui Ges\u00f9 Cristo \u00e8 \u201cl\u2019immagine del Dio invisibile\u201d, la preghiera, che sempre fa ricorso a immagini di Dio, altro non \u00e8 che un processo di continua purificazione delle immagini di Dio a partire dall\u2019immagine rivelata di Dio in Cristo, anzi nel Cristo crocifisso, immagine che contesta tutte le immagini manufatte di Dio.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":15429,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[476,2262],"class_list":["post-15427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-liturgia","tag-vangelo-delle-domenica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15427"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15430,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15427\/revisions\/15430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}