{"id":2897,"date":"2015-01-28T00:54:00","date_gmt":"2015-01-27T23:54:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gli-alunni-giudici-degli-insegnanti-si-puo-fare-ma\/"},"modified":"2015-01-28T00:54:00","modified_gmt":"2015-01-27T23:54:00","slug":"gli-alunni-giudici-degli-insegnanti-si-puo-fare-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gli-alunni-giudici-degli-insegnanti-si-puo-fare-ma\/","title":{"rendered":"Gli alunni giudici degli insegnanti? Si pu\u00f2 fare, ma&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Sta facendo discutere la norma contenuta nel decreto \u201cLa buona scuola\u201d annunciata a mezzo stampa dal sottosegretario all\u2019istruzione Davide Faraone, che prevede la valutazione dei docenti da parte degli studenti. Nelle intenzioni di Faraone, in ogni istituto sar\u00e0 somministrato una sorta di questionario-pagella che gli studenti saranno chiamati a compilare per \u201cgiudicare\u201d i docenti affinch\u00e9 un nucleo di valutazione della scuola, in cui sar\u00e0 presente anche un rappresentante della componente studentesca, possa esprimersi sugli scatti di carriera degli insegnanti.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Rischio \u201cvoto di scambio\u201d.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Da anni gli studenti chiedono voce in capitolo, non \u201cpotere\u201d, ma \u201cpartecipazione\u201d.\u00a0<\/span><strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Giulio Anni<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">, segretario nazionale Msac (Movimento studenti di Azione cattolica), spiega: \u201cLa proposta del sottosegretario Faraone va nella direzione di una scuola come luogo di vera partecipazione studentesca, il che non pu\u00f2 che essere positivo\u201d. Tuttavia, \u201csiamo contrari a un nesso troppo stretto tra merito individuale e scatti stipendiali, che porterebbe nella scuola un clima di competitivit\u00e0 estraneo agli ambienti di apprendimento; e sogniamo una scuola in cui il sistema di valutazione, partecipato e costante nel tempo, aiuti a correggere le situazioni di disagio e a premiare quelle di eccellenza. Per questo c\u2019\u00e8 bisogno del contributo di tutti e gli studenti sono pronti a fare la loro parte\u201d. Il rischio, insomma, \u00e8 che un professore, vedendo la sua carriera legata al giudizio dei suoi alunni, abbassi la qualit\u00e0 della didattica per raccogliere il loro favore. \u201cLa possibilit\u00e0 di dar via a un \u2018voto di scambio\u2019 \u00e8 il motivo per cui la valutazione non deve portare con s\u00e9 una competizione; il professore potrebbe essere portato ad attribuire dare voti alti, a essere troppo accondiscendenti per veder aumentare la propria valutazione\u201d. In questa fase delicata \u201c\u00e8 fondamentale prendersi il giusto tempo per riflettere e arrivare a proporre una riforma che sia il pi\u00f9 possibile utile ed equilibrata\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Merito e aggiornamento.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Il delegato per la comunicazione del Msc (Movimento studenti cattolici)\u00a0<\/span><strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Martino Merigo<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">, pone l\u2019accento su un altro problema. \u201cIl criterio di autovalutazione delle scuola &#8211; spiega &#8211; \u00e8 fine a se stesso se non viene accompagnato da corsi di aggiornamento per i docenti adeguatamente studiati e regolamentati. Da anni, associazioni come l\u2019Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) e Uciim (Unione cattolica italiana insegnanti, dirigenti, educatori e formatori) organizzano internamente questi corsi; sarebbe bene decidere una linea comune da far seguire ai docenti di tutti gli istituti\u201d. Il Msc, comunque, vede di buon occhio la proposta di Faraone, perch\u00e9 \u201c\u00e8 importante che i docenti siano scelti per merito e non per raccomandazione, e l\u2019autovalutazione \u00e8 un passo nella giusta direzione. Sul \u2018come\u2019 si pu\u00f2 ancora lavorare, visto che la valutazione dei docenti da parte degli studenti potrebbe inevitabilmente essere influenzata da \u2018ripicche\u2019\u201d. \u201cUn buon punto di partenza potrebbe essere una revisione della rappresentanza studentesca all&#39;interno delle scuola, con i rappresentanti di istituto chiamati a valutare nel modo pi\u00f9 oggettivo possibile, dopo essersi confrontati con i propri colleghi\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Serve \u201criforma organica della scuola\u201d.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Restando in ambito cattolico, ad esprimere la voce di insegnanti e dirigenti \u00e8\u00a0<\/span><strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Rosalba Candela<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">, presidente nazionale Uciim: \u201cSe l\u2019autovalutazione non si basa su parametri precisi e oggettivi, rischia di essere un bluff. Non si pu\u00f2 valutare la qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento su parametri come severit\u00e0, chiarezza di esposizione, ecc. perch\u00e9 sono parametri soggettivi. Un metro di giudizio che tiene conto di puntualit\u00e0 alle lezioni, numero di assenze strategiche, presenza ai corsi di aggiornamento, ecc., invece \u00e8 attendibile e pu\u00f2 stimolare gli insegnanti a fare meglio\u201d. Inoltre, \u201cla valutazione deve essere slegata dagli incentivi economici: pensiamo che sia giusto mantenere il metodo di progressione di carriera per anzianit\u00e0 di servizio. Poi, un insegnante ben \u2018valutato\u2019 pu\u00f2 avere un ulteriore aumento\u201d. A proposito di genitori, Candela ha un\u2019idea ben precisa: \u201c\u00c8 una delle categorie che rischia di vedere sempre pi\u00f9 ridotta la propria partecipazione attiva alla vita scolastica, perch\u00e9 in assenza di una riforma degli organi collegiali la presenza dei genitori \u00e8 regolata da leggi obsolete e inadatte\u201d. Conclude con un appello: \u201cFacciamo una riforma organica della scuola. E non facciamola nei palazzi del potere, ma ascoltando le voci di chi la scuola la vive tutti i giorni. Non si pu\u00f2 andare a modificare dei pezzetti qua e l\u00e0 e pensare di avere una \u2018buona scuola\u2019\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: rgb(62, 62, 62); font-family: arial; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 22px;\">La proposta: una sorta di questionario-pagella che gli studenti sarebbero chiamati a compilare per &#8220;giudicare&#8221; i docenti affinch\u00e9 un nucleo di valutazione della scuola, in cui dovrebbe essere presente anche un rappresentante della componente studentesca, si possa esprimere sugli scatti di carriera degli insegnanti. 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