{"id":2917,"date":"2015-02-11T07:59:00","date_gmt":"2015-02-11T06:59:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/tragedia-a-lampedusa-loperazione-triton-e-assolutamente-insufficiente-bagnasco-leuropa-sta-a-guardare\/"},"modified":"2015-02-11T07:59:00","modified_gmt":"2015-02-11T06:59:00","slug":"tragedia-a-lampedusa-loperazione-triton-e-assolutamente-insufficiente-bagnasco-leuropa-sta-a-guardare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/tragedia-a-lampedusa-loperazione-triton-e-assolutamente-insufficiente-bagnasco-leuropa-sta-a-guardare\/","title":{"rendered":"Tragedia a Lampedusa. L&#8217;operazione Triton \u00e8 assolutamente insufficiente. Bagnasco: L&#8217;Europa sta a guardare"},"content":{"rendered":"<p>\u00abSono a Lampedusa i profughi sopravvissuti che erano a bordo del barcone soccorso nel canale di Sicilia domenica pomeriggio a 100 miglia dall&#39;isola. Intanto sono stati sistemati all&#39;interno della vecchia aerostazione di Lampedusa i 29 profughi morti assiderati. Dopo una prima ispezione i corpi sono stati messi all&#39;interno di sacchi verdi e sono in attesa delle procedure di identificazione. Non si sa ancora dove verranno tumulati, se nell&#39;agrigentino o in altre localit\u00e0. Si stanno cercando dei cimiteri pronti ad accogliere le salme\u00bb.<br \/>\n &#8220;Finch\u00e9 l&#39;Europa fa finta di non capire che l&#39;Italia \u00e8 veramente la porta dell&#39;Europa e guarda da un&#39;altra parte, le cose andranno avanti cos\u00ec, con queste tragedie in mare&#8221;. Lo ha detto stamani il <a href=\"http:\/\/www.avvenire.it\/Cronaca\/Pagine\/Nuova-strage-di-profughi-Ue-assente-.aspx\">cardinale Angelo Bagnasco<\/a>, presidente della Cei, a chi gli chiedeva dell&#39;ultima strage di migranti a Lampedusa.<br \/>\n &#8220;\u00c8 evidente che le forze messe in campo a livello europeo con l\u2018operazione Triton sono assolutamente insufficienti a fronteggiare i numeri sempre pi\u00f9 elevati di persone che cercano di raggiungere le coste europee: il mandato \u00e8 pi\u00f9 ristretto &#8211; i suoi mezzi di soccorso non si spingono pi\u00f9 in acque internazionali e libiche &#8211; e la sua dotazione finanziaria \u00e8 solamente 1\/3 di quella che l\u2018Italia ha stanziato per Mare Nostrum&#8221;. \u00c8 quanto dichiara oggi Christopher Hein, direttore del Consiglio italiano per i rifugiati (Cir). Il soccorso in mare, sostiene, &#8220;deve essere assolutamente potenziato, riportato ai livelli che l\u2018Italia ha garantito sino a novembre&#8221;. Nel solo mese di gennaio 2015 sono sbarcati in Italia 3.518 migranti, 1.400 persone in pi\u00f9 di quelle arrivate nello stesso periodo dello scorso anno&#8221;. Per il Cir, occorre un forte investimento in materia di salvataggio e soccorso in mare, sia a livello nazionale che europeo, rinforzando gli strumenti oggi messi in campo. Servono anche &#8220;misure d\u2018ingresso protetto che diano ai rifugiati alternative concrete all\u2018unica disponibile ora, ovvero quella di mettersi nelle mani dei trafficanti di morte&#8221;. Per Hein, occorrono visti umanitari, programmi di reinsediamento e canali umanitari, sponsorizzazioni fino alla possibilit\u00e0 di chiedere asilo dal territorio di Paesi terzi. Altrimenti, conclude, non resta che &#8220;aspettare la prossima annunciata tragedia del Mediterraneo&#8221;.<br \/>\n Un duplice appello alle autorit\u00e0 italiane ed europee. A lanciarlo \u00e8 la Comunit\u00e0 di Sant\u2018Egidio dopo l\u2018ennesima strage del mare nel canale di Sicilia: 29, finora, le vittime accertate. Anzitutto &#8220;fermare le stragi ripristinando immediatamente Mare nostrum, che offriva la possibilit\u00e0 di operare soccorsi con navi militari capaci di navigare anche con il mare grosso e non con semplici pattugliatori&#8221;, la prima richiesta contenuta in una nota diffusa oggi. Sant\u2018Egidio chiede inoltre di &#8220;realizzare subito un sistema europeo per permettere ingressi regolari e controllati, per motivi umanitari, con un costo decisamente inferiore per i profughi (che arrivano a spendere migliaia di euro) e, soprattutto, viaggi che non comportano il rischio della vita&#8221;. &#8220;Non si pu\u00f2 pi\u00f9 morire di speranza&#8221;, sostiene l\u2018associazione evidenziando i limiti dell\u2018operazione Triton che impedisce di prestare soccorso oltre le 30 miglia dalla costa italiana: &#8220;Allontanando i soccorsi non si fermano le stragi: l\u2018effetto \u00e8 solo quello di nasconderle agli occhi di tutti. Ora ci si accorge di quelle misere imbarcazioni solo quando giungono vicino alle nostre coste. Ma allora, come \u00e8 avvenuto luned\u00ec, \u00e8 dolorosamente troppo tardi&#8221;.<br \/>\n Le vite umane valgono pi\u00f9 delle frontiere. Lo sostengono le Acli in una nota sull\u2019ennesima strage di migranti nel Mediterraneo: 29 morti per ipotermia tra quelli soccorsi la scorsa notte al largo di Lampedusa e portati sull\u2018isola a bordo di due motovedette della capitaneria di porto. \u201cQuesta emergenza umanitaria costituita da schiere di persone e famiglie in fuga dalla guerra e dalla miseria &#8211; affermano le Acli -, deve vedere, come ha chiesto il presidente della Repubblica Mattarella, nel suo primo discorso al Parlamento, \u2018l\u2018Unione europea pi\u00f9 attenta, impegnata e solidale\u2018\u201d, ma \u201cle nuove regole europee che assegnano a Frontex e Triton il ruolo di pattugliamento delle coste, hanno raccolto il loro primo risultato: 29 vite umane, questa volta morte non per annegamento, ma per ipotermia\u201d. Nel richiamare le parole di Papa Francesco a Lampedusa e le ripetute denunce delle stesse Acli e delle associazioni umanitarie sull\u2019insufficienza della nuova missione europea, Antonio Russo, responsabile nazionale all\u2018immigrazione, conclude: \u201cOccorre registrare che nell\u2018Europa che protegge i confini, si muore di freddo e per mancanza di soccorso. Il governo italiano dia un esempio di civilt\u00e0 e di solidariet\u00e0 a chi fugge da guerre e persecuzioni, ripristinando al pi\u00f9 presto la missione Mare nostrum e riprendendo a salvare vite umane\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Finch\u00e9 l&#39;Europa fa finta di non capire che l&#39;Italia \u00e8 veramente la porta dell&#39;Europa e guarda da un&#39;altra parte, le cose andranno avanti cos\u00ec, con queste tragedie in mare&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2918,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}