{"id":2923,"date":"2015-02-15T20:47:00","date_gmt":"2015-02-15T19:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/sempre-pronti-ad-amare-senza-confini\/"},"modified":"2015-02-15T20:47:00","modified_gmt":"2015-02-15T19:47:00","slug":"sempre-pronti-ad-amare-senza-confini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/sempre-pronti-ad-amare-senza-confini\/","title":{"rendered":"Sempre pronti ad amare &#8220;senza confini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Comincia con un abbraccio, esattamente come un anno fa, il 22 febbraio 2014, il secondo Concistoro di Papa Francesco. Quando i cardinali hanno fatto il loro ingresso nella basilica vaticana &#8211; una decina di minuti prima delle undici &#8211; hanno trovato una sorpresa: il Papa emerito era gi\u00e0 alla fine della navata, ad attenderli. Ha salutato molti di loro, a partire dal cardinale Agostino Vallini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, con il quale ha parlato sorridendogli e stringendogli le mani. Poi Benedetto \u00e8 andato a sedersi all\u2019estrema sinistra della prima fila (guardando l\u2019altare), nella parte riservata ai cardinali vescovi. Alle 11 in punto, l\u2019incontro e il saluto tra Papa Benedetto e Papa Francesco, che chiudeva la fila delle porpore. A quel punto il Papa emerito si \u00e8 alzato per andare a stringere le mani a Francesco sorridendo come tra vecchi amici. Nell\u2019omelia &#8211; dieci minuti in tutto senza nessuna aggiunta a braccio &#8211; Papa Francesco ha scelto l\u2019inno alla carit\u00e0 della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi come \u201cMagna Charta\u201d per i nuovi porporati a cui subito dopo ha imposto la berretta, consegnato l\u2019anello e assegnato titoli e diaconie: erano presenti 19 nuovi cardinali su 20, perch\u00e9 il cardinale Pimiento, 96 anni, ha chiesto di poter ricevere la berretta in Colombia. Alle nuove porpore Francesco ha spiegato il senso della \u201cmagnanimit\u00e0\u201d come \u201csinonimo di cattolicit\u00e0\u201d, capacit\u00e0 di \u201camare senza confini, ma fedeli alle situazioni particolari e con gesti concreti\u201d. Ha citato sant\u2019Ignazio per evocare la necessit\u00e0 di \u201camare le piccole cose nell\u2019orizzonte delle grandi\u201d e ha sintetizzato il \u201cprogramma di vita\u201d dei cardinali nell\u2019essere \u201cincardinati e docili\u201d. Arrabbiarsi s\u00ec, ma il rancore mai, \u201cnon \u00e8 accettabile nell\u2019uomo di Chiesa\u201d, che non \u00e8 mai \u201cauto-centrato\u201d, non cerca \u201cil proprio interesse\u201d, ma ha \u201cun forte senso della giustizia\u201d.<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Il cardinalato non \u00e8 \u201conorificenza\u201d.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u201cQuella cardinalizia \u00e8 certamente una dignit\u00e0, ma non \u00e8 onorifica\u201d. Sono le prime parole del Papa, nell\u2019omelia del Concistoro. \u201cLo dice gi\u00e0 il nome &#8211; cardinale &#8211; che evoca il cardine\u201d, ha spiegato Francesco, \u201cdunque non qualcosa di accessorio, di decorativo, che faccia pensare a una onorificenza, ma un perno, un punto di appoggio e di movimento essenziale per la vita della comunit\u00e0\u201d. \u201cNella Chiesa ogni presidenza proviene dalla carit\u00e0, deve esercitarsi nella carit\u00e0 e ha come fine la carit\u00e0\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Magnanimit\u00e0 \u00e8 \u201camare senza confini\u201d.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u201cQuanto pi\u00f9 si allarga la responsabilit\u00e0 nel servizio alla Chiesa, tanto pi\u00f9 deve allargarsi il cuore\u201d. \u00c8 l\u2019invito del Papa, che a partire dalle parole di san Paolo ha spiegato: \u201cMagnanimit\u00e0 \u00e8 sinonimo di cattolicit\u00e0\u201d: \u201c\u00c8 saper amare senza confini, ma nello stesso tempo fedeli alle situazioni particolari e con gesti concreti\u201d. \u201cAmare ci\u00f2 che \u00e8 grande senza trascurare ci\u00f2 che \u00e8 piccolo; amare le piccole cose nell\u2019orizzonte delle grandi\u201d, ha aggiunto citando una massima di sant\u2019Ignazio. \u201cSaper amare con gesti benevoli\u201d, l\u2019altra indicazione ai porporati, perch\u00e9 \u201cbenevolenza \u00e8 l\u2019intenzione ferma e costante di volere il bene sempre e per tutti, anche per quelli che non ci vogliono bene\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">La \u201ctentazione\u201d dell\u2019invidia e dell\u2019orgoglio.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Neanche \u201cle dignit\u00e0 ecclesiastiche sono immuni\u201d dalla \u201ctentazione\u201d dell\u2019invidia, della vanit\u00e0, dell\u2019orgoglio. Quando ha citato il passo di Paolo che dice che la carit\u00e0 \u201cnon \u00e8 invidiosa, non si vanta, non si gonfia d\u2019orgoglio\u201d, il Papa lo ha definito \u201cun miracolo della carit\u00e0\u201d, \u201cperch\u00e9 noi esseri umani \u2013 tutti, e in ogni et\u00e0 della vita \u2013 siamo inclinati all\u2019invidia e all\u2019orgoglio dalla nostra natura ferita dal peccato\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u201cChi \u00e8 auto-centrato cerca il proprio interesse\u201d.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u201cChi vive nella carit\u00e0 \u00e8 de-centrato da s\u00e9\u201d. \u00c8 il ritratto del cardinale offerto ai nuovi porporati dal Papa: \u201cChi \u00e8 auto-centrato manca inevitabilmente di rispetto, e spesso non se ne accorge. Cerca inevitabilmente il proprio interesse, e gli sembra che questo sia normale, quasi doveroso\u201d. A volte, questo \u201cinteresse\u201d pu\u00f2 anche essere \u201cammantato di nobili rivestimenti, ma sotto sotto \u00e8 sempre il \u2018proprio\u2019 interesse\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Arrabbiarsi s\u00ec, rancore mai.\u00a0<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u201cSe pure si pu\u00f2 scusare un\u2019arrabbiatura momentanea e subito sbollita, non altrettanto per il rancore. Dio ce ne scampi e liberi!\u201d. Nell\u2019omelia al Concistoro, il Papa ha messo in guardia \u201cdal rischio mortale dell\u2019ira trattenuta, \u2018covata\u2019 dentro che ti porta a tenere conto dei mali che ricevi\u201d. \u201cNo, questo non \u00e8 accettabile nell\u2019uomo di Chiesa\u201d, il grido: \u201cAl pastore che vive a contatto con la gente non mancano le occasioni di arrabbiarsi. E forse ancora di pi\u00f9 rischiamo di adirarci nei rapporti tra noi confratelli, perch\u00e9 in effetti noi siamo meno scusabili\u201d. Chi \u00e8 chiamato nella Chiesa al servizio del governo deve avere, inoltre, \u201cun forte senso della giustizia, cos\u00ec che qualunque ingiustizia gli risulti inaccettabile, anche quella potesse essere vantaggiosa per lui o per la Chiesa\u201d.\u00a0<\/span><br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <br style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\" \/><br \/>\n <strong style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">Incardinati e docili.<\/strong><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 15px; line-height: 22px;\">\u00a0La carit\u00e0 \u201ctutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta\u201d. In queste \u201cquattro parole\u201d dell\u2019inno alla carit\u00e0, per Papa Francesco, \u201cc\u2019\u00e8 un programma di vita spirituale e pastorale\u201d. Questo sono i cardinali: \u201cPersone capaci di perdonare sempre; di dare sempre fiducia, perch\u00e9 piene di fede in Dio; capaci di infondere sempre speranza, perch\u00e9 piene di speranza in Dio; persone che sanno sopportare con pazienza ogni situazione e ogni fratello e sorella, in unione con Ges\u00f9, che ha sopportato con amore il peso di tutti i nostri peccati\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco ha scelto l&#39;inno alla carit\u00e0 della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi come &#8220;Magna Charta&#8221; per i nuovi porporati. Cordiale stretta di mani con Benedetto XVI. Ai cardinali ha ricordato che &#8220;chi vive nella carit\u00e0 \u00e8 de-centrato da s\u00e9&#8221;. E ancora: &#8220;Quella cardinalizia \u00e8 certamente una dignit\u00e0, ma non \u00e8 onorifica&#8221;. Dunque, &#8220;un cardine, un perno, un punto di appoggio&#8221; per la vita della comunit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}