{"id":2925,"date":"2015-02-15T20:55:00","date_gmt":"2015-02-15T19:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/puliamo-terlizzi-coi-fatti\/"},"modified":"2015-02-15T20:55:00","modified_gmt":"2015-02-15T19:55:00","slug":"puliamo-terlizzi-coi-fatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/puliamo-terlizzi-coi-fatti\/","title":{"rendered":"PuliAmo Terlizzi, coi fatti"},"content":{"rendered":"<div>Francesco Paolo Barile, coordinatore del Comitato cittadino Puliamo Terlizzi e Pietro Pardini, attivista, si raccontano in una testimonianza di coraggioso volontariato che ha come scopo principale la cura e salvaguardia del creato. Puliamo Terlizzi nasce nel maggio 2013 dall\u2019incontro di alcuni volontari, nonch\u00e8 fondatori, con l\u2019obiettivo di ripulire la via Appia Traiana, di recente frequentata dai pellegrini che seguendo l\u2019antica via Francigena percorrono a piedi il tratto da Monte Sant\u2019Angelo ad Otranto.\u00a0<\/div>\n<div>Terlizzi, come molti altri luoghi della Puglia, oltre a custodire i resti della storia, custodisce ingenti quantit\u00e0 di rifiuti, anche nocivi. I luoghi rurali sono le zone preferite dagli incivili che scaricano, illecitamente, ogni tipo di rifiuto, dall\u2019elettrodomestico agli scarti edili, all\u2019amianto. I volontari, con pazienza e determinazione, si occupano di ridare dignit\u00e0 ai luoghi del territorio. Alcune zone, per\u00f2, possono essere ripulite solo in parte, in quanto i rifiuti cosiddetti speciali sono o sarebbero di competenza delle amministrazioni comunali e provinciali che dovrebbero operare interventi di bonifica dai costi piuttosto gravosi. Una delle maggiori soddisfazioni raggiunte dal comitato \u00e8 senz\u2019altro il numero dei partecipanti volontari che hanno aderito all\u2019iniziativa. Erano \u00a0solo in due all\u2019inizio e ora, per alcuni interventi di particolare rilevanza, si ritrovano anche in 40.\u00a0<\/div>\n<div>Le \u201cmission\u201d come le chiama Francesco Paolo vengono diffuse via web, e la condivisione su facebook favorisce l\u2019informazione e la partecipazione. I volontari, tutti di Terlizzi, adottano le principali misure di sicurezza durante tutti gli interventi, ciascuno si autofinanzia nell\u2019acquisto dell\u2019attrezzatura necessaria per ripulire le strade.\u00a0<\/div>\n<div>Tutti i siti in pericolo vengono puntualmente denunciati alla Polizia Municipale e al Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri.\u00a0<\/div>\n<div>Attualmente sono stati rinvenuti circa 40 siti in forte stato di degrado ambientale e una decina di questi contaminati da amianto e macerie edili. Nonostante la trasparenza degli interventi e le denunce, il Comune non mostra ancora il dovuto riconoscimento al comitato che in qualche occasione \u00e8 stato accusato di superficialit\u00e0 nel \u201cfai da te\u201d. Il comitato, oltre a denunciare, propone iniziative per far rientrare l\u2019emergenza degli illeciti nello smaltimento dei rifiuti nelle zone rurali.\u00a0<\/div>\n<div>Tra le proposte la richiesta di una consulta ambientale, di una campagna di sensibilizzazione e formazione permanente per i cittadini, maggiori controlli e sanzioni per chi contravviene. Il coordinatore tiene anche a far presente che i cittadini terlizzesi sono sensibili all\u2019iniziativa e che almeno otto su dieci ne sono a conoscenza. Ci\u00f2 fa ben sperare che ormai siano sempre pi\u00f9 coloro che riflettono sulla cura dell\u2019ambiente. I volontari si autofinanziano attraverso la vendita di maglie, cappellini, caramelle offerte da sponsor cittadini e non disdegnano di accogliere le oblazioni volontarie. L\u2019iniziativa \u201cDona un pensiero verde\u201d, infatti, \u00a0serve proprio a raccogliere fondi attraverso un barattolino che simbolicamente circola tra i bar del paese.\u00a0<\/div>\n<div>Alla domanda, perch\u00e9 curare l\u2019ambiente, Francesco Paolo risponde che \u00e8 fondamentale per un luogo dalla tradizione agricola come il nostro.\u00a0<\/div>\n<div>La trasformazione dei luoghi degradati e ricolmi di rifiuti stratificati \u00e8 un dovere e un diritto per ogni cittadino. Pare che ogni intervento sia seguito dalla pioggia, quasi come un aiuto che prosegue la bonifica con il lavaggio dell\u2019area.\u00a0<\/div>\n<div>In questi mesi di intervento 400 pneumatici portati via alle campagne e trasformati in pneumofioriere, 200 piantumazioni tra alberi e piante, 60 interventi, quasi uno a settimana e la nascita di sottogruppi multidisciplinari che si occupano di effettuare interventi diversi, dall\u2019innaffiatura delle piante al riciclo dei materiali di rifiuto. Tra i progetti, la nascita del gruppo GEA &#8211; Gruppo di Educazione Ambientale, che gratuitamente vuole formare cittadini a differenziare e smaltire consapevolmente i rifiuti. L\u2019iniziativa coinvolgerebbe le scuole, gli oratori, i quartieri.\u00a0<\/div>\n<div>Il degrado \u00e8 certamente frutto di disinformazione. Molti cittadini non conoscono nemmeno l\u2019esistenza delle isole ecologiche. Tra le difficolt\u00e0 di questo genere di volontariato vi \u00e8 senz\u2019altro il vandalismo ripetuto nei luoghi bonificati, l\u2019impossibilit\u00e0 di ripulire integralmente, l\u2019ostacolamento degli interventi.\u00a0<\/div>\n<div>I miei intervistati mi dicono di essere un gruppo eterogeneo, multiculturale, apartitico. In comune tutti hanno \u00a0l\u2019ideale di difesa del creato e il dono della perseveranza.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dopo l\u2019intervista realizzata in dicembre, dal profilo facebook dell\u2019associazione apprendiamo che domenica 8 febbraio \u00ab\u00e8 nata l\u2019associazione di promozione sociale \u201cpuliAMO TERLIZZI\u201d!!! La costituzione \u00e8 avvenuta (&#8230;) al MAT, presso la \u201cSala Studio gestita dal Collettivo Zeb\u00f9\u201d (&#8230;). Dei 30 soci fondatori, la met\u00e0 sono donne tenaci e attive sul territorio gi\u00e0 da diverso tempo. I fondatori hanno eletto anche il Direttivo: Leda De Vanna, Pietro Pardini, Gianluca Camporeale, Alessandra Amorosini, Franco Pagano, Costanzo Vitariello. Presidente: Francesco Paolo Barile. Dopo le decine di iniziative ed interventi sul territorio, per questo 2015 (&#8230;) tanti e ambiziosi progetti.\u00a0<\/div>\n<div>Sono aperte le iscrizioni (gratuite), i nuovi soci dovranno versare solo una quota annuale simbolica di \u20ac 2,00\u00bb (ndr).<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Formalizzata l\u20198 febbraio scorso l\u2019associazione di volontariato ambientale terlizzese. Luce e Vita ne parla con i fondatori.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2926,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2925","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2925\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}