{"id":2957,"date":"2015-04-04T18:27:00","date_gmt":"2015-04-04T16:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/pinacoteca-darte-contemporanea-domenico-cantatore\/"},"modified":"2015-04-04T18:27:00","modified_gmt":"2015-04-04T16:27:00","slug":"pinacoteca-darte-contemporanea-domenico-cantatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/pinacoteca-darte-contemporanea-domenico-cantatore\/","title":{"rendered":"Pinacoteca d&#8217;Arte Contemporanea &#8220;Domenico Cantatore&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>C\u2019\u00e8 ora un motivo in pi\u00f9 per visitare Ruvo di Puglia. Gi\u00e0 nota per il Museo Archeologico Nazionale Jatta, per la suggestiva Cattedrale romanica, per il suo centro storico tra i meglio conservati della regione, la citt\u00e0 si \u00e8 arricchita di un nuovo museo, ampliando la propria offerta turistica e, con essa, la gi\u00e0 variegata proposta culturale. Inaugurata lo scorso 28 febbraio alla presenza di autorit\u00e0 civili e religiose, plaudita dal Ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali Dario Franceschini, che non ha mancato l\u2019occasione per far giungere i suoi saluti, la neonata Pinacoteca d\u2019Arte Contemporanea \u00e8 collocata al piano terra del cinquecentesco convento dei Domenicani, storico contenitore sito in Via Madonna delle Grazie, da tempo votato allo scopo.<\/div>\n<div>Nata per ospitare il cospicuo patrimonio artistico cittadino, la Pinacoteca costituisce il lieto fine di una storia durata oltre mezzo secolo. L\u2019atto ufficiale di nascita risale al 1965, anno in cui, al termine della giornata di festeggiamenti in suo onore, il noto pittore ruvese Domenico Cantatore, ha donato alla citt\u00e0 natale il Crocifisso del 1953 \u201cquale prima tela per l\u2019istituenda pinacoteca\u201d. Conservata fino a un mese fa nell\u2019ufficio del Sindaco, l\u2019opera costituisce oggi il pezzo di maggior pregio del museo, dipinto di notevole qualit\u00e0 e degno rappresentante della maniera dell\u2019artista. A questa donazione nei decenni successivi ne sono seguite altre, come la concessione in comodato d\u2019uso dell\u2019opera grafica di Cantatore, avvenuta nel 1987 al termine della mostra di grafica allestita dall\u2019Amministrazione Comunale nei locali della Biblioteca Comunale, e quella del pittore di origini ruvesi Michele Chieco che nel 1989, al termine della personale ordinata dall\u2019Amministrazione Comunale nel cinquecentesco Palazzo Caputi, lascia alla citt\u00e0 oltre cinquanta opere tra grafiche e dipinti.<\/div>\n<div>Se la donazione del dipinto di Cantatore costituisce il primo auspicio per la nascita della Pinacoteca, la formazione della collezione di arte contemporanea del Comune tuttavia ha avuto inizio qualche tempo prima, precisamente nel 1956, anno della prima edizione del \u201cPremio Citt\u00e0 di Ruvo di Puglia\u201d, concorso pittorico tra i pi\u00f9 significativi in regione nel secondo Novecento, emulo di esperienze similari, prima su tutte l\u2019indimenticato \u201cMaggio\u201d di Bari. A quell\u2019edizione ne sono seguite altre tre, di ben pi\u00f9 vasta portata sia in termini numerici che qualitativi, la prima nel 1959, la seconda nel 1962, la terza nel 1967 (quest\u2019ultima egregiamente organizzata dalla neonata Associazione Turistica Pro Loco). Decine di opere di autori pugliesi e non, sono state acquisite al patrimonio cittadino e collocate negli uffici comunali in attesa di pi\u00f9 idonea sistemazione. Dopo quattro decenni di oblio le opere sono state censite, studiate e restaurate e, alcune di esse oggi hanno finalmente conquistato una collocazione museale, figurando nel percorso dell\u2019istituita Pinacoteca.\u00a0<\/div>\n<div>All\u2019inspiegata chiusura del Premio, giunto nell\u2019ultima edizione alla dimensione nazionale, sono seguiti anni d\u2019incertezza, connotati da un\u2019imprecisata condotta di promozione delle arti figurative e da un sostanziale silenzio sulla questione \u201cpinacoteca\u201d nelle sedi politiche. Ci\u00f2 tuttavia non ha impedito l\u2019ampliamento della raccolta comunale, incrementata da altre donazioni e da episodiche acquisizioni. \u00c8 questo il caso delle opere di Francesco Di Terlizzi, candido tra i pi\u00f9 interessanti d\u2019Italia, i cui dipinti sono oggi custoditi al MART di Rovereto, acquisite dall\u2019Amministrazione Comunale nel 1966, al termine della personale allestita nella Sala Consiliare.<\/div>\n<div>L\u2019allestimento della Pinacoteca tiene conto delle singole vicende costitutive, riflettendo ciascuna di esse in un\u2019apposita sala. Il percorso si apre con la sala riservata alle opere di Michele Chieco, divise per soggetto, dai ritratti familiari agli immancabili scorci di centri storici pugliesi. Si prosegue con la sezione destinata a Domenico Cantatore, di cui il Museo oltre ai due oli (il menzionato Crocifisso e il Gallo acquistato dal Comune al termine della personale allestita alla Galleria Michaud di Firenze nel 1970) ospita l\u2019opera grafica divisa per tematiche: Nature morte, Gente del Sud, Donne nell\u2019interno, Odalische, Paesaggi marchigiani. Conclude il percorso la sala dedicata al \u201cPremio Citt\u00e0 di Ruvo di Puglia\u201d dove accanto ai lavori di Luigi Guerricchio, Filippo Alto, Silvana Brandonisio, Giuseppe Ruscitti, Silvio Dodaro, Giuseppe e Raffaele Van Westerhout, Biagio Tomalio, Michele Manzi, Geppino Faraone ed altri, trovano degna collocazione anche i dipinti di due illustri pittori ruvesi: Mauro Grumo e Francesco Di Terlizzi.\u00a0<\/div>\n<div>Il passo fondamentale dell\u2019apertura \u00e8 stato compiuto. Altri sono da compiere nell\u2019immediato futuro, primo su tutti quello che ha portato il FAI (Fondo Ambienti Italiano) ad ospitare in Pinacoteca le Giornate di Primavera (21-22 marzo 2015), manifestazione culturale di risonanza nazionale. Nuove sfide attendono il neonato museo che in una gestione illuminata, lungimirante e soprattutto condivisa giocher\u00e0 ogni sua possibilit\u00e0 di successo, perch\u00e9, com\u2019\u00e8 noto, il museo \u00e8 sempre espressione del territorio che lo ospita, di cui riflette la storia, e della collettivit\u00e0 che ne ha determinato la nascita, che in esso vede rappresentato ogni suo anelito di bellezza e ogni sua opportunit\u00e0 di crescita e finanche di riscatto.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ruvo di Puglia. Inaugurato il 28 febbraio il sito espositivo atteso da oltre cinquant\u2019anni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2958,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2957\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2958"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}