{"id":2960,"date":"2015-04-07T11:48:00","date_gmt":"2015-04-07T09:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/in-lotta-contro-lamianto-un-piano-di-protezione-dellambiente-decontaminazione-smaltimento-e-bonifica\/"},"modified":"2015-04-07T11:48:00","modified_gmt":"2015-04-07T09:48:00","slug":"in-lotta-contro-lamianto-un-piano-di-protezione-dellambiente-decontaminazione-smaltimento-e-bonifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/in-lotta-contro-lamianto-un-piano-di-protezione-dellambiente-decontaminazione-smaltimento-e-bonifica\/","title":{"rendered":"In lotta contro l&#8217;amianto. Un piano di protezione dell&#8217;ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica."},"content":{"rendered":"<p><strong>La Giunta regionale pugliese<\/strong>\u00a0ha recentemente approvato il &#8220;Piano regionale definitivo di protezione dell&#39;ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall&#39;amianto&#8221;. I principali obiettivi del Piano sono la realizzazione di attivit\u00e0 di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei cittadini, di formazione professionale per gli operatori, di ulteriori attivit\u00e0 di censimento\/mappatura dei siti. Previsti, inoltre, un fondo per i familiari delle vittime da amianto per cause non lavorative e procedure semplificate per lo smaltimento di piccole quantit\u00e0. Secondo i dati del Piano, le province pi\u00f9 colpite da casi di mesoteliomi sono quelle di Bari e Taranto, con valori che superano la media nazionale. Il Piano, che dovr\u00e0 essere approvato in via definitiva dal Consiglio Regionale, stima che in Puglia ci siano 1.750.000 metri cubi di amianto.<\/p>\n<p> <strong>Mancano le risorse.<\/strong>\u00a0&#8220;La Puglia arriva con un ritardo spaventoso alla formulazione del Piano&#8221;, afferma\u00a0<strong>Nicola Brescia<\/strong>, presidente del Comitato cittadino Fibronit, che dal 1999 si batte per la messa in sicurezza, l&#39;inedificabilit\u00e0 e la riconversione a parco urbano della Fibronit di Bari, che per decenni ha prodotto materiali per edilizia in amianto. &#8220;Tre anni fa c&#39;\u00e8 stata la sentenza della Cassazione con condanna a 8 mesi nei confronti degli amministratori per la morte di undici operai e di una donna residente intorno all&#39;area&#8221;, spiega Brescia. &#8220;Quando si \u00e8 cominciato a parlare del Piano, tre anni fa &#8211; prosegue -, vi abbiamo partecipato come stakeholders (portatori d&#39;interessi, ndr)&#8221;. Il Piano &#8220;ci \u00e8 sembrato interessante perch\u00e9 si voleva affrontare la situazione in maniera decisa&#8221;, cominciando da &#8220;una mappatura precisa della presenza di amianto&#8221;. La mappatura effettuata dalla Regione &#8220;risale a diversi anni fa; l&#39;idea era quella di renderla pi\u00f9 approfondita&#8221;. &#8220;Purtroppo, le risorse mancano e questa attivit\u00e0 sar\u00e0 demandata ai Comuni&#8221; &#8211; che &#8220;avranno problemi di fondi&#8221; per effettuarla &#8211; e all&#39;autodenuncia. Sul fronte sanitario, il Comitato e altre associazioni avevano proposto, nel Piano della salute, di creare dei poli sanitari di riferimento per i pazienti con patologie legate all&#39;amianto. Il Piano della salute &#8220;recep\u00ec in qualche modo questa esigenza; era importante che il Piano amianto potesse supportare questa necessit\u00e0&#8221;. &#8220;Probabilmente anche qui sono mancate le risorse&#8221;, commenta Brescia. Comunque, &#8220;il fatto che il Piano ci sia \u00e8 importante perch\u00e9 pu\u00f2 essere implementato con l&#39;apertura di un tavolo di discussione per migliorarlo&#8221; e la destinazione di fondi adeguati.<\/p>\n<p> <strong>Cultura della partecipazione.<\/strong>\u00a0Le problematiche legate all&#39;amianto &#8220;sono ben note agli esperti del settore e sono state prese in piena considerazione dagli estensori del Piano&#8221;, osserva\u00a0<strong>Walter Napoli<\/strong>, tossicologo ed esperto ambientale. &#8220;Le procedure amministrative ai vari livelli e le tecniche utilizzate &#8211; spiega &#8211; si mostrano coerenti e ben integrate nel proposito di perseguire il miglior risultato per la rilevazione, il controllo e l&#39;inertizzazione dei manufatti contenenti amianto sul nostro territorio&#8221;. &#8220;Non sono, per\u00f2, da sottovalutare le insidie presenti, sia per la complessit\u00e0 esecutiva e di coordinamento delle azioni definite dal piano d&#39;intervento, sia per gli interessi eterodiretti che possono intervenire per modificare, in corso d&#39;opera, le giuste ed efficaci intenzioni iniziali&#8221;. Nel Piano, annota, &#8220;\u00e8 prevista la partecipazione di un pubblico qualificato che potr\u00e0 contribuire, con proprie competenze ed esperienze, ad affrontare un&#39;emergenza che coinvolge problemi tecnici e sociali&#8221;. Per Napoli sar\u00e0 necessario &#8220;promuovere una cultura che permetta una relazione costruttiva fra le diversit\u00e0&#8221;. &#8220;Possiamo, forse, con questo piano regionale, dando rilevanza e senso alle attivit\u00e0 di sorveglianza, cogliere l&#39;occasione &#8211; conclude &#8211; per attivare anche una cultura della partecipazione contributiva e decisionale&#8221;.<br \/>\n \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div><strong>La Giunta regionale pugliese<\/strong>\u00a0ha recentemente approvato il &#8220;Piano regionale definitivo di protezione dell&#39;ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall&#39;amianto&#8221;.<\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2961,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2960\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}