{"id":2980,"date":"2015-04-26T08:34:00","date_gmt":"2015-04-26T06:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/beni-confiscati-quale-futuro\/"},"modified":"2015-04-26T08:34:00","modified_gmt":"2015-04-26T06:34:00","slug":"beni-confiscati-quale-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/beni-confiscati-quale-futuro\/","title":{"rendered":"Beni confiscati: quale futuro?"},"content":{"rendered":"<div>La legge 109\/1996 sulla confisca dei beni e sul loro riutilizzo a fini sociali costitui-sce un importante strumento legislativo in grado di disarticolare la struttura economica della criminalit\u00e0 organizzata.<\/div>\n<div>I beni confiscati restituiti alla societ\u00e0 civile, oltre a rappresentare un valore economico tangibile, esprimono un forte valore simbolico poich\u00e9 le comunit\u00e0, segnate dalla presenza mafiosa, rientrano in possesso di patrimoni ad essa sottratti con attivit\u00e0 illecite, intimidazione e violenza.<\/div>\n<div>In questi venti anni circa di applicazione della legge 109\/96, centinaia di ettari di terreni, ville, appartamenti e altri beni immobili si sono trasformati in cooperative sociali, sedi di associazioni, comunit\u00e0 di accoglienza, centri culturali, grazie all\u2019impegno di Istituzioni, Enti locali e della societ\u00e0 responsabile.<\/div>\n<div>Non sempre \u00e8 stato facile dare applicazione alla legge, infatti le fasi in cui si articolano i procedimenti di sequestro, confisca e destinazione, a volte sono segnate da lentezze, ritardi, ostacoli e tali beni languono per anni in stato di abbandono.<\/div>\n<div>In questo scenario le aziende sottoposte a sequestro rappresentano una vera sfida poich\u00e9 non \u00e8 facile mantenerle in vita e garantire l\u2019attivit\u00e0 aziendale in un sistema di legalit\u00e0 salvaguardando i posti di lavoro.<\/div>\n<div>Un esempio positivo \u00e8 rappresento dalla nota azienda Gasperini di Bari.<\/div>\n<div>A seguito di un blitz antimafia, nel marzo 2012 i punti vendita Gasperini sono stati prima sequestrati e poi confiscati nel primo grado di giudizio. In attesa degli altri gradi di giudizio, sono stati affidati agli stessi dipendenti, una ventina in tutto, nell\u2019intento di mantenere florida l\u2019azienda. Il tutto naturalmente sotto il diretto controllo del Tribunale di Bari con la nomina di un amministratore giudiziario.<\/div>\n<div>Le gelaterie Gasperini rappresentano la reale possibilit\u00e0 che i beni confiscati possano rivivere in un circuito sano di concorrenza e di mercato attraverso l\u2019impegno di ciascuno a sostenere e \u201cpremiare\u201d tutte quelle realt\u00e0 che operano nella legalit\u00e0.<\/div>\n<div>Tale esperienza verr\u00e0 raccontata dalla dott.ssa Mariangela Quatraro, amministratore giudiziario dell\u2019azienda Gasperini in un convegno promosso dal Presidio Libera di Molfetta \u201cGianni Carnicella\u201d il 27 aprile alle ore 19,30 presso la Sala Finocchiaro della Fabbrica di S. Domenico a Molfetta. Nell\u2019occasione parleremo dei beni confiscati nel nostro territorio cittadino.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Presidio-Libera-Molfetta\/922259067807604\" onclick=\"window.open(this.href, '', 'resizable=no,status=no,location=no,toolbar=no,menubar=no,fullscreen=no,scrollbars=no,dependent=no'); return false;\">(Vai alla pagina facebook)<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dott.ssa Mariangela Quatraro, amministratore giudiziario dell\u2019azienda Gasperini, parler\u00e0 al convegno promosso dal Presidio Libera di Molfetta \u201cGianni Carnicella\u201d il 27 aprile alle ore 19,30 presso la Sala Finocchiaro della Fabbrica di S. Domenico a Molfetta.<br \/>\nNell\u2019occasione si parler\u00e0 anche dei beni confiscati nel nostro territorio cittadino.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2981,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2980"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2980\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2981"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}