{"id":3067,"date":"2015-07-17T15:52:00","date_gmt":"2015-07-17T13:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/scuola-divari-da-colmare\/"},"modified":"2015-07-17T15:52:00","modified_gmt":"2015-07-17T13:52:00","slug":"scuola-divari-da-colmare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/scuola-divari-da-colmare\/","title":{"rendered":"Scuola: divari da colmare"},"content":{"rendered":"<p>Curiosa la coincidenza. Mentre si vara definitivamente la \u201cBuona scuola\u201d, ecco i risultati dei test Invalsi che fotografano una volta di pi\u00f9 alcune situazioni critiche del sistema scolastico e, in particolare, nei meccanismi di apprendimento dei nostri studenti. Una coincidenza che sembra quasi rimarcare come sia assolutamente necessaria una scuola buona e, nello stesso tempo, fa riflettere sulle direzioni del processo riformatore. Processo, perch\u00e9 se \u00e8 vero che l\u2019iter parlamentare si \u00e8 concluso, \u00e8 anche vero che &#8211; come ha detto il ministro dell\u2019Istruzione, Stefania Giannini, subito dopo l\u2019approvazione della legge &#8211; resta \u201cmolto da fare\u201d, perch\u00e9 adesso \u201ccominciano gli Stati generali della scuola e io invito tutti, dal governo alla politica, a mantenere la scuola al centro del dibattito, restino l\u2019attenzione e la tensione su questo tema perch\u00e9 ora la scommessa \u00e8 partita. C\u2019\u00e8 un testo unico da scrivere, ci sono le deleghe&#8230; \u00c8 un\u2019opportunit\u00e0 per tutti ma se non la cogliamo, la legge rester\u00e0 solo sulla carta\u201d.\u00a0<br \/>\n Insomma, siamo a un punto di partenza. E la scommessa principale &#8211; prima ancora di dare corpo agli aspetti \u201ctecnici\u201d della riforma &#8211; resta quella di \u201ccostruire il consenso\u201d, come ha detto ancora il ministro. Quel consenso che \u00e8 andato deteriorandosi nei lunghi mesi della preparazione del disegno di legge, fino all\u2019approvazione delle Camere. Quel consenso che, invece, ora diventa misura della responsabilit\u00e0 di chi governa la scuola e di chi la abita &#8211; in senso allargato &#8211; perch\u00e9 in un clima fortemente conflittuale \u00e8 davvero difficile immaginare di fare il bene degli studenti, ai quali, in verit\u00e0, la riforma \u00e8 finalizzata.\u00a0<br \/>\n E allora torniamo alle prove Invalsi, che parlano proprio degli studenti e delle loro difficolt\u00e0, restituendo una situazione in buona parte gi\u00e0 nota ma che, purtroppo, sembra cristallizzata, con l\u2019Italia che continua a marciare a velocit\u00e0 diverse: gli studenti del Centro-Nord mostrano risultati migliori rispetto ai compagni del Centro-Sud.\u00a0<br \/>\n I risultati presentati nei giorni scorsi sono quelli delle prove a cui sono stati sottoposti tra il 6 maggio e il 19 giugno scorsi 2,25 milioni di alunni di 13mila scuole diverse, dalle primarie (classi seconde e quinte) alle secondarie di primo grado (classi terze) e di secondo grado (classi seconde). I dati rivelano la solita Italia a due facce, con gli studenti delle regioni del Nord che battono i coetanei del Centro, del Sud e delle Isole. Sia in italiano (comprensione del testo e grammatica) sia in matematica. Il rapporto Invalsi ribadisce che il quadro non \u00e8 particolarmente preoccupante a livello di scuola primaria, mentre in terza media si accentua, confermando quanto emerge anche dalle indagini internazionali sugli apprendimenti: il Nord resta sopra la media nazionale, il Centro intorno alla media e il Sud e le isole al di sotto. Fra i tredici-quattordicenni lo scarto del Sud dal Nord raggiunge 14 punti in italiano (e addirittura 18 nelle isole) e 19 punti in matematica (22 nelle isole). E peggiora in seconda superiore, quando le differenze salgono, in italiano, a 18 punti per il Sud (20 punti per le isole) e 21 in matematica (26 punti nelle isole).\u00a0<br \/>\n In particolare, oltre allo squilibrio, elementi di criticit\u00e0 nelle competenze dei ragazzi emergono nello svolgimento dei problemi di matematica e nell\u2019affrontare testi espositivi, argomentativi e discontinui, per italiano.\u00a0<br \/>\n Insomma, ha ragione il ministro, c\u2019\u00e8 davvero \u201cmolto da fare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial; font-size: 14px; line-height: normal;\">Impietosi i risultati delle prove Invalsi fra Nord e Sud<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3068,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3067\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}