{"id":3101,"date":"2015-09-08T17:16:00","date_gmt":"2015-09-08T15:16:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/nullita-del-matrimonio-unica-sentenza-e-processo-piu-breve\/"},"modified":"2015-09-08T17:16:00","modified_gmt":"2015-09-08T15:16:00","slug":"nullita-del-matrimonio-unica-sentenza-e-processo-piu-breve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/nullita-del-matrimonio-unica-sentenza-e-processo-piu-breve\/","title":{"rendered":"Nullit\u00e0 del matrimonio: unica sentenza e processo pi\u00f9 breve"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019istituzione di un \u201cprocesso pi\u00f9 breve\u201d davanti al vescovo diocesano, in aggiunta a quello documentale attualmente vigente, \u201cda applicarsi nei casi in cui l\u2019accusata nullit\u00e0 del matrimonio \u00e8 sostenuta da argomenti particolarmente evidenti\u201d. \u00c8 la principale novit\u00e0 del Motu Proprio \u201cMitis Iudex Dominus Iesus\u201d sulla riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullit\u00e0 del matrimonio nel Codice di Diritto Canonico, diffuso oggi dal Papa insieme ad un Motu Proprio analogo, dal titolo \u201cMitis et misericors Iesus\u201d, che fissa le regole per il Codice dei Canoni delle Chiese orientali. \u201cLa carit\u00e0 e la misericordia esigono che la stessa Chiesa come madre si renda vicina ai figli che si considerano separati\u201d, scrive il Papa in latino, spiegando come siano essenzialmente due le motivazioni principali per questa \u201cspinta riformatrice\u201d: \u201cL\u2019enorme numero di fedeli che, pur desiderando provvedere alla propria coscienza, troppo spesso sono distolti dalle strutture giuridiche della Chiesa a causa della distanza fisica o morale\u201d, e il fatto che \u201cla maggioranza\u201d dei padri sinodali, nell\u2019ottobre scorso, \u201cha sollecitato processi pi\u00f9 rapidi ed accessibili\u201d. Il Motu Proprio, presentato oggi in sala stampa vaticana, andr\u00e0 in vigore l\u20198 dicembre ma non sar\u00e0 retroattivo. In base alle nuove norme varate da Papa Francesco, il \u201cprocesso pi\u00f9 breve\u201d deve essere celebrato entro 30 giorni, a partire dal momento della convocazione di tutti i partecipanti, cui si aggiungono altri 15 \u201cper ulteriori osservazioni\u201d. Il vescovo ha la facolt\u00e0 di emanare la sentenza, \u201cse\u00a0 raggiunge la certezza morale sulla nullit\u00e0 del matrimonio\u201d. Altrimenti,\u00a0 pu\u00f2 rimettere la causa al processo ordinario.\u00a0 Papa Francesco \u00e8 il terzo papa, dopo Benedetto XIV e Pio X, a riformare il processo matrimoniale.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>L\u2019accesso al \u201cprocesso pi\u00f9 breve\u201d.<\/strong> Nel Motu proprio, si descrivono in dettaglio le principali \u201ccircostanze che possono consentire la trattazione della causa di nullit\u00e0 del matrimonio\u201d tramite questa nuova modalit\u00e0: \u201cQuella mancanza di fede che pu\u00f2 generare la simulazione del consenso o l\u2019errore che determina la volont\u00e0, la brevit\u00e0 della convivenza coniugale, l\u2019aborto procurato per impedire la procreazione, l\u2019ostinata permanenza in una relazione extraconiugale al tempo delle nozze o in un tempo immediatamente successivo, l\u2019occultamento doloso della sterilit\u00e0 o di una grave malattia contagiosa o di figli nati da una precedente relazione o di una carcerazione, la causa del matrimonio del tutto estranea alla vita coniugale o consistente nella gravidanza imprevista della donna, la violenza fisica inferta per estorcere il consenso, la mancanza di uso di ragione comprovata da documenti medici\u201d. Il Motu Proprio, precisa il Papa, favorisce \u201cnon la nullit\u00e0 dei matrimoni, ma la celerit\u00e0 dei processi, non meno che una giusta semplicit\u00e0, affinch\u00e9, a motivo della ritardata definizione del giudizio il cuore dei fedeli che attendono il chiarimento del proprio stato non sia lungamente oppresso dalle tenebre del dubbio\u201d.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>\u201cLo stesso vescovo \u00e8 giudice\u201d.<\/strong> L\u2019abolizione del secondo grado di giudizio per rendere definitiva la sentenza e la scelta di rendere evidente che il vescovo stesso nella sua Chiesa \u00e8 \u201cgiudice tra i fedeli a lui affidati\u201d. Sono queste le altre novit\u00e0 del Motu Proprio, in cui Papa Francesco stabilisce che \u201cnon sia pi\u00f9 richiesta una doppia decisione conforme in favore della nullit\u00e0 del matrimonio, affinch\u00e9 le parti siano ammesse a nuove nozze canoniche, ma che sia sufficiente la certezza morale raggiunta dal primo giudice\u201d. La costituzione del giudice unico, che deve essere comunque \u201cun chierico\u201d, \u201cin prima istanza\u201d viene inoltre \u201crimessa alla responsabilit\u00e0 del vescovo\u201d. Per volont\u00e0 del Papa, dunque, \u201clo stesso vescovo \u00e8 giudice\u201d: di qui l\u2019auspicio che \u201cnelle grandi come nelle piccole diocesi lo stesso vescovo offra un segno della conversione delle strutture ecclesiastiche, e non lasci completamente delegata agli uffici della curia la funzione giudiziaria in materia matrimoniale\u201d. Disposizioni, queste, che devono valere \u201cspecialmente nel processo pi\u00f9 breve, che viene stabilito per risolvere i casi di nullit\u00e0 pi\u00f9 evidente\u201d. In tali processi il vescovo diventa \u201cil maggiore garante dell\u2019unit\u00e0 cattolica nelle feda e nella disciplina\u201d, evitando cos\u00ec che \u201cun giudizio abbreviato possa mettere a rischio il principio dell\u2019indissolubilit\u00e0 del matrimonio\u201d.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>La gratuit\u00e0 e il ruolo delle Conferenze Episcopali.<\/strong> \u201cLe Conferenze episcopali, che devono essere soprattutto spinte all\u2019ansia apostolica di raggiungere i fedeli dispersi, avvertano fortemente il dovere di condividere la conversione, e rispettino assolutamente il diritto dei vescovi di organizzare la potest\u00e0 giudiziale nella propria Chiesa particolare\u201d, dispone il Papa. \u201cIl ripristino della vicinanza tra il giudice e i fedeli &#8211; ammonisce &#8211; non avr\u00e0 successo se dalle Conferenze non verr\u00e0 ai singoli vescovi lo stimolo e insieme l\u2019aiuto a mettere in pratica la riforma del processo matrimoniale\u201d. \u201cInsieme con la prossimit\u00e0 del giudice &#8211; l\u2019invito di Francesco &#8211; curino per quanto possibile le Conferenze episcopali, salva la giusta e dignitosa retribuzione degli operatori dei tribunali, che venga assicurata la gratuit\u00e0 delle procedure\u201d.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Presto l\u2019\u201dadeguamento\u201d della Sacra Rota.<\/strong> \u201cLa legge propria della Rota Romana sar\u00e0 al pi\u00f9 presto adeguata alle regole del processo riformato, nei limiti del necessario\u201d. Lo annuncia il Papa, che a proposito di procedure per ottenere la nullit\u00e0 matrimoniale mantiene l\u2019appello al Tribunale ordinario della Sede Apostolica, cio\u00e8 la Rota Romana, \u201cnel rispetto di un antichissimo principio giuridico, cos\u00ec che venga rafforzato il vincolo fra la Sede di Pietro e le Chiese particolari, avendo tuttavia cura, nella disciplina di tale appello, di contenere qualunque abuso del diritto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco ha varato, con due \u201cMotu Proprio\u201d\u00a0 la riforma del processo canonico per le cause di dichiarazione di nullit\u00e0 del matrimonio. Sottolineato il nesso con i lavori sinodali: la maggioranza\u201d dei padri sinodali, nell\u2019ottobre scorso, \u201cha sollecitato processi pi\u00f9 rapidi ed accessibili\u201d. \u00a0Il ruolo del vescovo, giudice nel processo breve. La totale gratuit\u00e0 dei processi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3102,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}