{"id":3121,"date":"2015-10-06T07:36:00","date_gmt":"2015-10-06T05:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/addio-a-don-mimmo-amato-prete-buono-di-molfetta-innamorato-di-don-tonino\/"},"modified":"2015-10-06T07:36:00","modified_gmt":"2015-10-06T05:36:00","slug":"addio-a-don-mimmo-amato-prete-buono-di-molfetta-innamorato-di-don-tonino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/addio-a-don-mimmo-amato-prete-buono-di-molfetta-innamorato-di-don-tonino\/","title":{"rendered":"Addio a don Mimmo Amato, prete buono di Molfetta, innamorato di don Tonino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Innamorato di don Tonino Bello. S\u00ec, caro don Mimmo, mio dolcissimo amico, sei stato follemente innamorato del \u201cvescovo degli ultimi\u201d<\/strong>\u00a0che avevi conosciuto in giovent\u00f9 quando, da giovane prete, ti aveva nominato\u00a0<strong>rettore del seminario vescovile di Molfetta e poi ti aveva mandato, \u201csu\u201d a Roma, a espletare il servizio come assistente nazionale del Msac<\/strong>, gli studenti di Azione cattolica. E ce lo hai fatto conoscere, don Tonino nel migliore dei modi.<br \/>\n <strong>Ricordo le discussioni quando abbiamo scritto insieme per Rizzoli la sua biografia,\u00a0<em>La messa non \u00e8 finita. Il vangelo scomodo di don Tonino Bello<\/em><\/strong>, giusto tre anni fa. E tu sempre a dirmi, ogni giorno, che don Tonino era il vescovo di tutti, di tutto il popolo di Dio, e cos\u00ec dovevamo raccontarlo. E cos\u00ec abbiamo fatto. Fino alla\u00a0<strong>bella notizia recente, quando tu, da vicepostulatore della causa di beatificazione di don Tonino, sei riuscito a concludere la fase diocesana del processo<\/strong>. Recentemente, poi, avevi dedicato un\u2019ulteriore riflessione al profeta degli ultimi nel testo Don Tonino Bello, una biografia dell\u2019anima.<br \/>\n E rimane agli atti la monumentale\u00a0<strong><em>Opera omnia sugli scritti e i discorsi di don Tonino<\/em>\u00a0curata di tuo pugno<\/strong>.<br \/>\n <strong>Innamorato, se mi permetti, della Chiesa che consideravi madre e amica del mondo<\/strong>. Quel mondo che ogni tanto la criticava, la detestava, le porgeva domande imbarazzanti e tu sempre l\u00ec a spiegare, a dialogare, ad ascoltare dall\u2019alto della tua\u00a0<strong>preparazione teologica e del tuo immenso sapere<\/strong>.<br \/>\n Per me sei\u00a0<strong>il volto pulito e bello di una \u201cChiesa del grembiule\u201d<\/strong>\u00a0che sa camminare con gli ultimi e gli indifesi. Hai saputo coniugare alla perfezione sobriet\u00e0 di vita e ricerca teologica, per annunciare al mondo la \u201cbuona notizia\u201d, avendo la giusta distanza dai pettegolezzi di curie e palazzi. Eppure, nello stesso tempo,\u00a0<strong>da buon ex parroco, sei stato uomo e prete del popolo di Dio, quello stesso popolo di Dio che incrociavi quotidianamente nei vicoli di Molfetta<\/strong>\u00a0e che si rivolgeva a te non tanto come si deve a un\u2019autorit\u00e0, ma bens\u00ec a una persona alla quale le si riconosce rispetto e le si attribuisce il segno inconfondibile del sorriso di Dio.<br \/>\n E sempre con te i tuoi libri, lo studio, la Facolt\u00e0 Teologica Pugliese, e, da ultimo, la direzione dell\u2019Istituto Superiore di Scienze Religiose di Bari, insieme all\u2019essere vicario generale della diocesi in cui eri nato, Molfetta-Giovinazzo-Ruvo-Terlizzi, questo spicchio di terra pugliese e Mediterraneo levantino che ho visto consumarti corpo e anima.\u00a0<strong>Amavi come pochi il mare, ma so che non disdegnavi ogni tanto di ritirarti tra gli ulivi della tua terra per ritemprarti dalle fatiche quotidiane. Che erano tante, lo sappiamo<\/strong>. Soprattutto da quando, lo scorso luglio, sei diventato amministratore diocesano in seguito alla morte improvvisa del tuo vescovo, Luigi Martella.<br \/>\n <strong>Non \u00e8 un mistero il fatto che tu, don Mimmo, fossi uno dei candidati possibili a guidare una delle diocesi italiane<\/strong>. La tua competenza teologica e la tua disponibilit\u00e0 alla tenerezza e alla misericordia, oltre a una straordinaria preparazione dottrinale e una conoscenza non usuale del diritto canonico, erano riconosciute da tutti.\u00a0<strong>La Chiesa pugliese perde uno straordinario pastore, la teologia un raffinato suo interprete.\u00a0<\/strong>Ma oggi, caro don Mimmo, ti immagino sorridente, seduto alla Taverna del Vecchio Isaia, mentre ti abbracci con don Tonino, davanti a un bel piatto di pesce e il vino bianco che mette allegria. Perch\u00e9\u00a0<strong>noi, appassionati di friselle e pizzica taranta del Regno, sappiamo che in quella tavola dell\u2019amicizia la luce eterna accoglie la pace dei giusti<\/strong>. E, alla nostra tristezza, che pure c\u2019\u00e8 e pare non voglia andarsene, rispondi, con il solito tono pacato di chi la sa lunga, che\u00a0<strong>proprio adesso \u00e8 l\u2019ora di librarci in volo, con un\u2019<em>ala di riserva<\/em><\/strong>. So che il tuo sorriso e la tua benedizione mi sono, ci sono vicini. Cercheremo di onorarli ogni giorno che passa, lungo le strade della vita.<\/p>\n<p> (Articolo pubblicato su famigliacriatiana.it dall&#39;amico Gianni Di Santo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h2>Vicepostulatore della causa di beatificazione di don Tonino Bello, amministratore diocesano di Molfetta, don Mimmo \u00e8 morto il 4 ottobre dopo essere stato colpito da un ictus e dopo tre mesi dalla morte del vescovo Luigi Martella. Il ricordo di Gianni Di Santo, coautore del libro &#8220;La messa non \u00e8 finita. Il Vangelo scomodo di don Tonino Bello&#8221;<\/h2>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3122,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}