{"id":3144,"date":"2015-11-07T15:23:00","date_gmt":"2015-11-07T14:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/attesa-finita-pronti-a-tuffarsi-nellumano\/"},"modified":"2015-11-07T15:23:00","modified_gmt":"2015-11-07T14:23:00","slug":"attesa-finita-pronti-a-tuffarsi-nellumano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/attesa-finita-pronti-a-tuffarsi-nellumano\/","title":{"rendered":"Attesa finita: pronti a tuffarsi nell&#8217;umano"},"content":{"rendered":"<p>Ci siamo. Il \u201cConvegno\u201d sta per iniziare. Il Papa \u00e8 in arrivo. La Toscana si appresta a vivere un momento storico. Non \u00e8 esagerato pensarlo. La Chiesa italiana si riunisce a Firenze per confrontarsi sulla complessit\u00e0 del momento presente e per progettare la pastorale del prossimo decennio. Lo fa nel nome dell&#39;umanesimo, che \u00e8 e resta cristiano.<br \/>\n Francesco mette piede per la prima volta in terra toscana, prima a Prato e poi a Firenze. Incontra il mondo del lavoro (anche di quello che non c&#39;\u00e8), gli immigrati, prega con i malati, pranza con i poveri, celebra l&#39;Eucarestia con i pastori e i fedeli delle Chiese che sono in Toscana. Ma soprattutto indica la strada ai cattolici italiani.<br \/>\n C&#39;\u00e8 molta attesa per quello che il Santo Padre dir\u00e0 ai delegati delle diocesi al Convegno ecclesiale nazionale. \u00c8 inevitabile che sia lui, arrivando praticamente all&#39;inizio dei lavori, a dare il senso a un&#39;assise che deve affrontare, come \u00e8 stato spiegato, il trapasso culturale e sociale che caratterizza il nostro tempo e che incide sempre pi\u00f9 nella mentalit\u00e0 e nel costume delle persone, sradicando a volte principi e valori fondamentali per l&#39;esistenza personale, familiare e sociale. I delegati, riuniti in piccoli gruppi, lo dovranno fare leggendo i segni dei tempi e parlando il linguaggio dell&#39;amore. Non sar\u00e0 quindi un convegno come tutti gli altri. Non ci sar\u00e0 chi enuncia e chi ascolta. Sar\u00e0 partecipato e condiviso, anche nello stile e nell&#39;organizzazione, perch\u00e9 dopo questi giorni saremo tutti chiamati concretamente a uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare. A ricostruire una mentalit\u00e0 di fede capace di confrontarsi con la cultura attuale. A fare opere di umanizzazione di ci\u00f2 che appare oggi disumano.<br \/>\n La culla stessa dell&#39;umanesimo, la citt\u00e0 di Firenze, sar\u00e0 chiamata a interagire. Presenter\u00e0 il suo volto pi\u00f9 bello, quello del sacro che diventa umano. Con trenta incontri in altrettanti luoghi significativi aiuter\u00e0 gli ospiti a guardare al passato, ma anche al presente, per costruire un futuro migliore. A sua volta dovr\u00e0 rinnovarsi, contribuire alla vera umanit\u00e0, allo spirito di condivisione, alla fraternit\u00e0. Lo stesso dovr\u00e0 fare la citt\u00e0 di Prato, che il suo Vescovo definisce \u201claboratorio difficile e bello, complesso e affascinante per sperimentare l&#39;integrazione, la convivenza, la pace\u201d.<br \/>\n Dall&#39;incontro con Papa Francesco e dalla \u201ccontaminazione\u201d del Convegno ecclesiale nazionale, le Comunit\u00e0 toscane, e insieme a loro tutte le Chiese in Italia, dovranno ripartire dialogando con chi si dichiarer\u00e0 disponibile, rilanciando la prospettiva di un nuovo umanesimo, che unisca e non divida, che accolga e non escluda, un umanesimo che faccia respirare il senso dell&#39;eterno anche nelle attivit\u00e0 di tutti i giorni.<br \/>\n Poi, senza riprendere fiato, ci tufferemo nel Giubileo della misericordia, in quell&#39;anno in cui dovremo lasciarci sorprendere da Dio. E quella s\u00ec che sar\u00e0 aria buona da respirare a pieni polmoni: momento ideale per un&#39;inversione di marcia, per una conversione, per un cambiamento di vita, per un autentico nuovo umanesimo perch\u00e9 la misericordia \u00e8 la via che unisce Dio e l&#39;uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco mette piede per la prima volta in terra toscana, prima a Prato e poi a Firenze. Incontra il mondo del lavoro (anche di quello che non c&#39;\u00e8), gli immigrati, prega con i malati, pranza con i poveri, celebra l&#39;Eucarestia con i pastori e i fedeli delle Chiese che sono in Toscana. Ma soprattutto indica la strada ai cattolici italiani<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3144\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}