{"id":3148,"date":"2015-11-19T13:14:00","date_gmt":"2015-11-19T12:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gerusalemme-i-pellegrini-pregano-per-parigi\/"},"modified":"2015-11-19T13:14:00","modified_gmt":"2015-11-19T12:14:00","slug":"gerusalemme-i-pellegrini-pregano-per-parigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/gerusalemme-i-pellegrini-pregano-per-parigi\/","title":{"rendered":"Gerusalemme, i pellegrini pregano per Parigi"},"content":{"rendered":"<p>La bandiera francese sventola a mezz\u2019asta nel santuario del Padre Nostro, situato sul monte degli Ulivi, a Gerusalemme. La preghiera che qui Ges\u00f9 insegn\u00f2 agli Apostoli campeggia sui muri in oltre 150 lingue. Sono giorni tristi per questa piccola propaggine di terra francese nella Citt\u00e0 Santa. Il santuario, infatti, appartiene all\u2019organizzazione francese \u201cOeuvre d\u2019Orient\u201d, consacrata interamente all\u2019aiuto dei cristiani di Oriente e che fa capo direttamente all\u2019arcivescovo di Parigi. I pellegrini entrano in silenzio, in ordine e per recarsi nella grotta. La preghiera del Padre Nostro risuona in italiano, in inglese, in malabarico, in rumeno, in spagnolo, in coreano, in nigeriano, in russo, tanti idiomi ma con un\u2019unica intenzione, le vittime, i feriti e i familiari dell\u2019attentato terroristico di Parigi.<br \/>\n <strong>Una preghiera lunga, incessante, a tratti silenziosa.<\/strong> \u201c\u00c8 terribile ci\u00f2 che \u00e8 accaduto \u2013 dice Thomas\u00a0 K., un giovane coreano in pellegrinaggio con un gruppo proveniente da Seoul \u2013 davanti a tanta violenza si resta senza parole e viene da chiedersi perch\u00e9. Colpa della politica, della religione, difficile dirlo. Non riesco a dare spiegazioni, ma solo a pregare per le vittime di questa strage\u201d. Poco lontano diversi pellegrini da San Salvador, radunatisi sotto la scritta in spagnolo del Padre Nostro, pregano insieme. Con la stessa intenzione. Lo stesso fanno altri gruppi nella vicina basilica del Getsemani. Tra loro anche indiani dal Kerala guidati da padre Sleeba Kattuman Gattu: \u201cstiamo concludendo il nostro pellegrinaggio in Terra Santa. Avevamo un po\u2019 di paura a partire dopo le tante notizie di tensioni tra palestinesi e israeliani che hanno provocato molte vittime. Tuttavia abbiamo deciso di partire perch\u00e9 oggi non siamo sicuri in nessun luogo. E lo abbiamo visto anche a Parigi. Da venerd\u00ec, giorno dell\u2019attentato, le nostre preghiere vanno anche alle vittime francesi, ai loro cari. Preghiamo per la pace. Siamo convinti che con le armi non si vada da nessuna parte. Solo il dialogo pu\u00f2 salvare l\u2019umanit\u00e0. Non esiste un solo problema che non si risolva con il dialogo e l\u2019ascolto\u201d. Dello stesso avviso Arno K, di Oslo. \u00c8 in pellegrinaggio in Terra Santa con un gruppo di amici. \u201cSiamo scioccati per quanto accaduto a Parigi. Preghiamo per la Francia\u201d. Se abbiamo paura adesso?<br \/>\n Le grandi potenze, come Usa, Ue, Russia e Paesi Arabi devono trovare risposte concrete, in particolare per i milioni di sfollati e di rifugiati che le guerre stanno provocando. Anche loro sono vittime del terrorismo\u201d.<br \/>\n <strong>Una sola preghiera.<\/strong> Risalendo a piedi verso la citt\u00e0 vecchia di Gerusalemme, si superano code di bus turistici parcheggiati lungo a strada. Attendono il ritorno dei pellegrini molti dei quali visitano il Muro Occidentale, o Muro del Pianto. Venerato come l\u2019ultima traccia del secondo Tempio, \u00e8 il sito pi\u00f9 sacro dell\u2019Ebraismo. A osservare gli ebrei in preghiera alcuni fedeli francesi. \u201cSiamo di Bordeaux \u2013 dice Fran\u00e7oise M. \u2013 e siamo in pellegrinaggio. La notizia dell\u2019attentato a Parigi ci ha raggiunto qui in Terra Santa. L\u2019emozione e lo shock ci stava spingendo a interrompere il viaggio ma poi abbiamo deciso di restare. Se stiamo ancora a Gerusalemme \u00e8 per pregare per tutte le vittime di questa assurda mattanza\u201d. \u201cDa dopo l\u2019attentato \u2013 aggiunge Pauline C. \u2013 stiamo ricevendo tantissima solidariet\u00e0.<br \/>\n <cite>Ebrei, musulmani, cristiani, pellegrini di ogni nazionalit\u00e0, quando sanno che siamo francesi si avvicinano e ci incoraggiano, esprimono affetto e preghiera.<\/cite><br \/>\n Per noi \u00e8 molto importante avere il sostegno di tante persone\u201d. Accade cos\u00ec che nella Citt\u00e0 santa divisa fra due popoli ci si ritrovi uniti contro la barbarie e il terrorismo. C\u2019\u00e8 anche chi spera che quanto accaduto possa risvegliare le \u201ccoscienze sopite di tanti\u201d dice senza giri di parole padre Sal Di Fazio, parroco della chiesa cattolica di san Paolo, a Jacksonville (Florida, Usa). \u201cL\u2019Europa e l\u2019America hanno smarrito i loro valori cristiani e la loro identit\u00e0 e ora faticano a rispondere ai violenti fondamentalismi. Le risposte non possono essere solo le bombe, serve altro. Da parte nostra \u2013 aggiunge il sacerdote, raccogliendo il consenso dei suoi parrocchiani \u2013 non possiamo fare altro che pregare per tutte le vittime, non solo di Parigi ma anche di Beirut, dell\u2019aereo russo e di ogni Paese colpito da questa barbarie\u201d. Rientrando verso casa, tra i vicoli stretti della Citt\u00e0 Vecchia, ecco i primi italiani. Sono una quarantina, appartengono all\u2019Oftal, l\u2019Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes, che accompagna malati, disabili e pellegrini a Lourdes e in Terrasanta. Spingono le carrozzine a ridosso della Spianata delle Moschee. \u201cDavanti a fatti del genere \u2013 dicono in coro \u2013 non ci sono parole. Non possiamo fare altro che pregare e condividere la nostra sofferenza con quella delle vittime e delle loro famiglie\u201d. Si allontanano velocemente quando sentono cadere alcune gocce di pioggia. Oggi da Gerusalemme, luogo conteso, sale una sola preghiera.<br \/>\n \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai Luoghi Santi di Gerusalemme i pellegrini di ogni nazionalit\u00e0 ricordano le vittime dell\u2019attentato di Parigi. Grande solidariet\u00e0 ai gruppi francesi. Tanta preghiera e nessuna\u00a0paura e una convinzione: la risposta allo Stato islamico non\u00a0pu\u00f2 essere affidata solo all\u2019opzione militare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3148","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3148\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}