{"id":3196,"date":"2016-02-17T08:35:00","date_gmt":"2016-02-17T07:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/giovinazzo-e-i-suoi-molteplici-volti\/"},"modified":"2016-02-17T08:35:00","modified_gmt":"2016-02-17T07:35:00","slug":"giovinazzo-e-i-suoi-molteplici-volti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/giovinazzo-e-i-suoi-molteplici-volti\/","title":{"rendered":"Giovinazzo e i suoi molteplici volti"},"content":{"rendered":"<div>L\u2019analisi impietosa del Rapporto CENSIS 2015 sulla situazione del Paese non risparmia, purtroppo, Giovinazzo, afflitta anch\u2019essa da \u201cletargo esistenziale collettivo\u201d, n\u00e9 il tessuto sociale ed economico della cittadina d\u00e0 segni di risveglio. Una diffusa sfiducia nella capacit\u00e0 di sviluppo fiacca soprattutto i giovani che abbandonano sempre pi\u00f9 numerosi il paese di origine in un processo di dislocazione che rischia di ridurre il valore integrativo del luogo, che pur rimane forte nella nostra terra.<\/div>\n<div>Assistiamo cos\u00ec ad un progressivo logoramento del senso morale e ad un lento scivolamento verso comportamenti ed abitudini che sono sempre pi\u00f9 lontani dal tradizionale modo di vivere la citt\u00e0: accalcarsi, dopo la messa domenicale, in tabaccherie con slot-machines, in sale-giochi e centri scommesse per affidare alla fortuna un futuro migliore; passare un pomeriggio in un centro commerciale, anzich\u00e9 incontrare degli amici; restare soli inchiodati per ore davanti ad un computer piuttosto che concedersi un momento di socialit\u00e0 in associazione con coetanei o con una sana passeggiata in piazza. Quanto affermato da Umberto Eco circa il diritto di parola concesso a \u201clegioni di imbecilli\u201d dai social trova ampia conferma nei post che scatenano risse verbali tra soggetti che sembra abbiano come unica occupazione della giornata la digitalizzazione di messaggi.<\/div>\n<div>La chiusura in se stessi ha anche comportato negli ultimi anni uno spirito di indifferenza, pi\u00f9 che di insofferenza, verso fenomeni di criminalit\u00e0 che hanno visto ben tre omicidi dal 2012 al 2015, incendi di auto, furti di barche, episodi di estorsione, rinvenimento di armi, spaccio di droga, tanto da considerare Giovinazzo \u201cterra di conquista\u201d delle organizzazioni criminali del capoluogo. Eppure il tessuto sociale giovinazzese funziona meglio rispetto alle altre citt\u00e0 limitrofe, c\u2019\u00e8 una maggiore tutela dei valori tradizionali, fattori protettivi contro la tossicodipendenza. A dirlo \u00e8 il dott. Taranto, Direttore Dipendenze Patologiche dell\u2019ASL\/BA. Nel passato Giovinazzo ha dato prova di fermezza nella difesa della legalit\u00e0, destinando alla socialit\u00e0 ben due immobili confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/div>\n<div>Manca una spinta propulsiva ad una maggiore partecipazione e ad una assunzione di responsabilit\u00e0 nella difesa e nella cura del bene comune. Lo stesso mondo associativo, organizzato in un \u201cOsservatorio\u201d, stenta ad assolvere il ruolo di intermediario tra cittadini ed istituzioni: alcune fiammate di interesse collettivo sono rimaste soffocate da un orientamento verso dimensioni che ponevano l\u2019accento pi\u00f9 sull\u2019individuo che sulla comunit\u00e0. In tal modo alle istituzioni si ricorre solo a titolo personale per avanzare richieste, presentare proteste, pretendere miglioramenti, sollecitare riconoscimenti di diritti e denunciare lo stato di abbandono sulla scorta delle tante promesse disattese.<\/div>\n<div>N\u00e9, del resto, qualche tentativo di riscossa economica \u00e8 riuscito a migliorare il quadro generale. Anzi! Dopo la chiusura nel 1980 delle Acciaierie e Ferriere Pugliesi che avevano fatto di Giovinazzo, nei lontani anni \u201960, uno dei comuni con il pi\u00f9 alto indice di industrializzazione del Mezzogiorno, in considerazione del declino dell\u2019attivit\u00e0 agricola e della totale scomparsa della pesca, nel primo decennio del 2000, si era cercato di reagire con la creazione di due zone artigianali D1.1 e D1.3: dovevano offrire opportunit\u00e0 di sviluppo e di incremento dell\u2019offerta di lavoro. Purtroppo non \u00e8 stato cos\u00ec: la prima di tali zone \u00e8 stata oggetto di speculazioni ed abusivismo edilizio da parte di alcuni lottizzanti, per cui una pesante sentenza del tribunale ha creato grave pregiudizio alle poche attivit\u00e0 artigianali che l\u00ec si erano insediate, creando nell\u2019intero quartiere delusione, sconforto e condizioni abitative proibitive.<\/div>\n<div>Il Centro storico, restaurato da privati negli ultimi decenni, considerato una perla dell\u2019Adriatico, ha visto la nascita di numerose attivit\u00e0 legate al turismo notturno specie dei giovani del nord-barese, ma il decollo economico negli stessi settori delle citt\u00e0 limitrofe ha portato alla chiusura di diverse attivit\u00e0 avviate, cos\u00ec come \u00e8 in sofferenza il commercio al minuto, minato dagli ipermercati.<\/div>\n<div>Duc in altum! Il comando \u00e8 doveroso per il risveglio di Giovinazzo ed \u00e8 particolarmente attuale nel nostro tempo, in cui una certa mentalit\u00e0 diffusa favorisce il disimpegno personale davanti alle difficolt\u00e0.\u00a0<br \/>\n <strong>Angelo de Palma<\/strong><\/p>\n<p> La vita religiosa giovinazzese \u00e8 ancorata ad antiche tradizioni cultuali. La festa per eccellenza rimane quella della patrona, Maria Santissima di Corsignano, la cui intercessione materna \u00e8 invocata soprattutto dai marinai in pericolo e nei periodi di grave siccit\u00e0. La devozione mariana \u00e8 particolarmente sentita ed \u00e8 testimoniata dalla festa della Madonna di Lourdes, il cui momento culminante \u00e8 la processione eucaristica che coinvolge l\u2019intera comunit\u00e0 cittadina e continua, nel corso dell\u2019anno, con la venerazione per la Madonna delle Grazie, per Santa Maria del Carmine e per la Vergine del Rosario. Significative tradizioni religiose sono legate al culto di Sant\u2019Antonio abate, in onore del quale si accendono grandi fal\u00f2, di San Giuseppe, per la cui festa si allestiscono caratteristici altarini in case private, e di Sant\u2019Antonio da Padova. Una incisiva testimonianza di religiosit\u00e0 popolare \u00e8 rappresentata dal culto del Sacro Cuore, curato dall\u2019omonima pia associazione. La citt\u00e0 non manca di onorare il beato Nicola Paglia (1197-1255), il quale fu superiore della provincia romana dell&#39;ordine dei Predicatori e fond\u00f2 numerosi conventi nell\u2019Italia centro meridionale.\u00a0<br \/>\n <strong>Rosanna Carlucci<\/strong><\/p>\n<p> Lev n.7 del 14\/2\/2016<br \/>\n \u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><span style=\"line-height: 20.8px;\">L\u2019analisi impietosa del Rapporto CENSIS 2015 sulla situazione del Paese non risparmia, purtroppo, Giovinazzo, afflitta anch\u2019essa da \u201cletargo esistenziale collettivo\u201d, n\u00e9 il tessuto sociale ed economico della cittadina d\u00e0 segni di risveglio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3197,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}