{"id":3218,"date":"2016-03-23T10:58:00","date_gmt":"2016-03-23T09:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/i-morti-di-bruxelles-chiedono-giustizia-ma-la-risposta-piu-ferma-e-uneuropa-laboratorio-di-pace\/"},"modified":"2016-03-23T10:58:00","modified_gmt":"2016-03-23T09:58:00","slug":"i-morti-di-bruxelles-chiedono-giustizia-ma-la-risposta-piu-ferma-e-uneuropa-laboratorio-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/i-morti-di-bruxelles-chiedono-giustizia-ma-la-risposta-piu-ferma-e-uneuropa-laboratorio-di-pace\/","title":{"rendered":"I morti di Bruxelles chiedono giustizia. Ma la risposta pi\u00f9 ferma \u00e8 un&#8217;Europa &#8220;laboratorio di pace&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles \u00e8 sotto assedio dopo gli attentati all\u2019aeroporto e alla metropolitana. Citt\u00e0 disorientata, blindata e quindi deserta. Bruxelles il 22 marzo 2016, come Parigi nel novembre scorso (Bataclan), come la stessa Parigi nel gennaio 2015 (Charlie Hebdo) e, prima ancora, sempre Bruxelles (strage alla sinagoga, 2014), Londra (2005), Madrid (2004)\u2026 Quando ancora non sono chiari i contorni della tragedia causata dalle bombe a Zaventem e a Maelbeek \u2013 luoghi frequentati regolarmente da chi vive o lavora nella capitale belga \u2013, si invoca chiarezza sull\u2019identit\u00e0 dei terroristi e giustamente si pretende fermezza di fronte alla violenza cieca e barbara. Mentre qualche altra voce, probabilmente interessata a raccogliere consensi elettorali a basso prezzo, chiama l\u2019Occidente alla \u201cguerra santa\u201d, intima la chiusura di ogni frontiera e la costruzione di una anacronistica \u201cfortezza Europa\u201d.<\/p>\n<blockquote><p><strong><span style=\"color:#FF8C00;\">\u00c8 esattamente ci\u00f2 che vuole il terrorismo sotto qualunque bandiera operi: diffondere paura, seminare sospetto, instillare rancore.<\/span><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p> Perch\u00e9, da che mondo \u00e8 mondo, odio chiama odio, violenza chiama violenza. \u00c8 la logica dell\u2019Isis che, mentre perde terreno sui campi di battaglia in Siria e in Libia, sposta l\u2019attenzione sui check-in di un aeroporto europeo o su una stazione del metro affollata di pendolari. Appare chiaro a tutti che occorre gestire il rischio e contrastare il terrorismo con forze di polizia, magistratura e, soprattutto, intelligence: lo promette in queste ore il premier belga Charles Michel, cos\u00ec come ha fatto qualche mese fa Fran\u00e7ois Hollande. Ma oggi come ieri si comprende che<cite>dinanzi a una minaccia comune si fa fronte solo con una risposta comune: e per questo bisogna intraprendere sul serio la strada di una integrazione europea che abbia risvolti concreti anche nel settore della sicurezza<\/cite>per proteggere \u2013 con una strategia concertata dai 28 Stati membri \u2013 i 500 milioni di cittadini con passaporto Ue.<br \/>\n D\u2019altro canto gli oltre 30 morti e i numerosissimi feriti di Bruxelles richiamano almeno altri due punti fermi. Il primo:<\/p>\n<blockquote><p><strong><span style=\"color:#FF8C00;\">Questo \u00e8 un attacco simbolico all\u2019Europa, anzi all\u2019idea stessa di Europa unita.<\/span><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p> A un progetto che ha preso le forme 70 anni fa, dopo l\u2019abisso della seconda guerra mondiale, per portare un\u2019inedita pace, assieme a libert\u00e0, democrazia e benessere al continente. Chi immagina \u2013 come i terroristi, come l\u2019Isis o come talune potenze in odore di regime antidemocratico \u2013 un mondo in preda alla \u201cterza guerra mondiale a pezzi\u201d, in cui prevalga la legge del pi\u00f9 forte, denunciata con forza da Papa Francesco, ebbene costui vede nell\u2019Ue un pericoloso emblema di pace e di stabilit\u00e0. L\u2019Unione europea ha certamente tanti difetti e limiti, eppure resta un originalissimo, e per certi aspetti riuscito, percorso di convivenza, un presidio dello stato di diritto riconosciuto in tutto il mondo, dove i conflitti vengono regolati nel solco della politica, della diplomazia e della legge, non gi\u00e0 dai mitra, dai carri armati o dai missili. Persino nelle sue colpevoli incertezze sul fronte della crisi economica e dell\u2019emergenza-profughi, l\u2019Europa apre spiragli di futuro, tenta di individuare strade nuove, a dispetto di tutti gli egoismi statali e dei gretti nazionalismi che attraversano il Vecchio continente e il mondo intero.<br \/>\n Ma c\u2019\u00e8 anche un secondo elemento da considerare, altrettanto rilevante. Se l\u2019obiettivo degli assassini di Bruxelles \u00e8 quello di mettere l\u2019Occidente contro l\u2019Oriente, una societ\u00e0 contro l\u2019altra, una fede contro l\u2019altra (con un malinteso senso della religione, sia essa islamica o cristiana), allora bisogna intraprendere con lucidit\u00e0, e per \u201csettanta volte sette\u201d, la via del dialogo, del confronto aperto, coltivando valori condivisi che vanno dalla stessa libert\u00e0 ai diritti fondamentali, dalla democrazia partecipativa alla costruzione di ponti tra popoli e Stati. I nuovi muri che vengono eretti all\u2019interno dell\u2019Europa (compresa la sospensione degli accordi di Schengen) procedono esattamente nella linea del conflitto e del mancato rispetto della dignit\u00e0 delle persone, specie di quelle pi\u00f9 fragili, come profughi e migranti. Cos\u00ec come ci sono barriere invalicabili dentro le citt\u00e0 europee, con fasce sociali emarginate e non integrate o con periferie abbandonate a se stesse.<cite>I ponti sono invece rappresentati da persone e da culture che si incontrano pur nel rispetto della differente identit\u00e0.<\/cite>Quando ancora echeggiano le tristi notizie da Bruxelles, Papa Francesco e gli organismi europei della Chiesa cattolica (Ccee e Comece) chiedono pace, rispetto reciproco, pratiche di mutuo sostegno, cos\u00ec come fanno le altre confessioni cristiane e le grandi fedi religiose presenti sul continente. Alla ferma risposta delle autorit\u00e0 si deve accostare questo faticoso, testardo e coraggioso stile di convivenza che scommette sull\u2019umanesimo. Altrimenti c\u2019\u00e8 il rischio che Bruxelles non sia l\u2019ultima tappa di chi vuole distruggere l\u2019Europa e ogni possibilit\u00e0 di pace globale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La capitale belga presa di mira come simbolo di una certa idea di Europa, che risponde al progetto dei padri fondatori, fatto di convivenza, democrazia e diritti. Il terrorismo invece semina paura per raccoglierne i frutti: odio, divisioni, nuovi muri, guerre. Il Vecchio continente alla prova<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3219,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}