{"id":3274,"date":"2016-07-07T11:03:00","date_gmt":"2016-07-07T09:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/don-ioculano-cei-maggiore-attenzione-verso-i-marittimi\/"},"modified":"2016-07-07T11:03:00","modified_gmt":"2016-07-07T09:03:00","slug":"don-ioculano-cei-maggiore-attenzione-verso-i-marittimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/don-ioculano-cei-maggiore-attenzione-verso-i-marittimi\/","title":{"rendered":"Don Ioculano (Cei): &#8220;Maggiore attenzione verso i marittimi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Una giornata speciale per ricordare i marittimi e pregare per loro, per le loro famiglie e per quanti si dedicano al loro servizio. La \u201cdomenica del mare\u201d &#8211; cos\u00ec viene chiamata dal 1975 la seconda domenica del mese di luglio (quest\u2019anno il 10 luglio) &#8211; torna puntuale per accendere i riflettori su un settore pastorale di cui, forse, si parla poco nel corso dell\u2019anno. Non un appuntamento qualsiasi, dunque. Tutt\u2019altro\u2026 E sono i numeri a confermarne l\u2019importanza. \u201cQuasi 1.200.000 marittimi di tutte le nazionalit\u00e0 (in gran parte provenienti dai Paesi in via di sviluppo) &#8211; ricorda il Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti nel messaggio per questo evento &#8211; trasportano, a bordo di 50.000 navi mercantili, circa il 90% di ogni tipo di merci\u201d. Come dimenticarsi di tutte queste persone e del loro lavoro, spesso nascosto? Proprio per questo motivo la Conferenza episcopale italiana ha costituito nel marzo 2012 l\u2019Ufficio nazionale per la pastorale del mare. A dirigerlo \u00e8 don <strong>Natale Ioculano<\/strong>, che conferma: \u201cL\u2019Ufficio risponde a un\u2019attesa pastorale della gente di mare e di tutte quelle persone che in un modo o in un altro frequentano o attraversano i numerosi porti del nostro territorio\u201d.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Don Ioculano, il 10 luglio viene celebrata la \u201cdomenica del mare\u201d. Qual \u00e8 il senso di questo appuntamento annuale?<\/strong><br \/>\n Quello dei marittimi \u00e8 un lavoro da cui tutta l\u2019umanit\u00e0, che produce o che consuma, trae beneficio, ma di ci\u00f2 non ci si rende conto. La \u201cdomenica del mare\u201d, nel far acquisire la consapevolezza dell\u2019interdipendenza dei mondi lavorativi, promuove una maggiore solidariet\u00e0 verso chi, per tante ragioni, ha meno possibilit\u00e0 di far sentire la propria voce.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>La via del mare \u00e8 luogo di vita perch\u00e9 \u00e8 strada che muove le persone, i loro affetti, i loro sogni, le loro attese, le loro speranze, ma \u00e8 luogo anche di tante ferite per i marittimi.<\/strong><br \/>\n \u00c8 vero! Le ferite sono tante. Vorrei indicarne due. In primo luogo \u00e8 noto che il trasporto via mare \u00e8 il pi\u00f9 globalizzato. In esso, causa la perdurante crisi, si avverte una maggiore pressione del cosiddetto dumping sociale, che da un lato mortifica il valore della professionalit\u00e0, e quindi dell\u2019impegno profuso, dall\u2019altro crea esclusi. E i marittimi italiani ne sanno qualcosa. La seconda ferita riguarda un diritto negato. Ultimamente, infatti, sono sempre di pi\u00f9 i porti italiani, nei quali ai marittimi \u00e8 impedito di scendere a terra: occorre indagarne le cause per trovare una soluzione.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Quali le possibili soluzioni per un contesto che appare cos\u00ec isolato e, quindi, maggiormente vulnerabile?<\/strong><br \/>\n \u00c8 propria del sistema marittimo l\u2019impossibilit\u00e0 di creare alleanze globali tra i lavoratori. Ho letto con interesse una pubblicazione sul lavoro a bordo delle navi, curata dall\u2019Universit\u00e0 di Genova, e mi ha confermato nell\u2019idea che in un sistema globalizzato si pu\u00f2 invertire un processo solo se si \u00e8 capaci di un\u2019incidenza globale e di tutti. Si tratta, perci\u00f2, di porre segni reali e concreti di solidariet\u00e0 verso i marittimi e provare a costruire una loro unit\u00e0. \u00c8 necessario che siano i marittimi stessi i protagonisti del cambiamento.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Parlando di mare non si pu\u00f2 non pensare alle situazioni d\u2019urgenza umanitaria nel Mediterraneo. In che modo l\u2019apostolato del mare pu\u00f2 farsi prossimo a chi sceglie le rotte della speranza?<\/strong><br \/>\n Nel 2015, in 15 porti, si sono registrati 934 sbarchi per un totale di 149.029 persone accolte. L\u2019apostolato del mare italiano, facendo seguito all\u2019invito del Consiglio permanente della Cei, ha avviato un dialogo con le Chiese locali per mettere a loro servizio la sua competenza. Si tratta di un servizio in collaborazione con altri enti e associazioni in modo che, insieme, completino quanto necessario e utile per una piena accoglienza. La vita \u00e8 un dono ricevuto e, proprio per questo, l\u2019impegno pu\u00f2 diventare un atto d\u2019amore restituito anche a questi fratelli che fuggono dalla morte per la guerra o per la fame.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Una nota particolare viene data all\u2019appuntamento della \u201cdomenica del mare\u201d dal Giubileo della misericordia. Quale pu\u00f2 essere la Porta Santa dei marittimi? E cosa significa attraversarla?<\/strong><br \/>\n L\u2019immagine della Porta da attraversare si coniuga, con grande efficacia, a quella del mare. In fondo, il mare \u00e8 come una grande porta che viene \u201cattraversata\u201d dai marittimi, ma non solo. Una porta che pu\u00f2 fare paura, ma che apre anche alla speranza. Pensiamo agli sbarchi dei migranti, ad esempio. Da Trieste ad Augusta sono tanti i porti italiani che, in modo differente, accolgono e danno il calore della casa. La Porta Santa del mare, dunque\u2026 Attraversarla significa creare un luogo stabile e concreto di accoglienza. Se cos\u00ec sar\u00e0, questa Porta sar\u00e0 un ponte permanente che unisce la gente di mare alla Chiesa e viceversa. Insomma, una Porta che, seguendo le indicazioni e la testimonianza di Papa Francesco, resti aperta anche per il futuro.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Sono trascorsi quattro anni dalla costituzione dell\u2019Ufficio nazionale per l\u2019apostolato del mare: qual \u00e8 il suo bilancio? Quali i principali fronti su cui lavorare?<\/strong><br \/>\n Il bilancio \u00e8 senz\u2019altro positivo e ne sono testimonianza i continui segnali che giungono dalle diocesi costiere che apprezzano la scelta della Cei di cui l\u2019Ufficio incarna e promuove le linee pastorali. Papa Francesco, nel salutare i direttori degli Uffici della segreteria generale, ha detto: \u201cIl vostro \u00e8 un lavoro nascosto, \u00e8 come le radici di un albero o come le fondamenta di un edificio, non si vedono ma se non ci fossero, non ci sarebbero nemmeno loro\u201d. In questa prospettiva posso dire che sono pronti alcuni progetti che partiranno in autunno. Riguarderanno i pescatori e i marittimi residenti, un maggior coinvolgimento nell\u2019accoglienza dei migranti che sbarcano nei porti e un incremento delle associazioni Stella Maris. Tre progetti in cui saranno coinvolti anche altri Uffici pastorali della segreteria generale.<br \/>\n \u00a0<br \/>\n <strong>Il Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e degli itineranti continua a chiedere ai vescovi, in particolare delle diocesi marittime, d\u2019istituire e sostenere l\u2019apostolato marittimo. Al riguardo, come \u00e8 la situazione in Italia?<\/strong><br \/>\n La scelta della Cei \u00e8 gi\u00e0 una risposta. L\u2019istituzione di un apostolato del mare nelle Chiese locali \u00e8 conseguenza di una trama di relazioni che nascono, si coltivano e crescono intorno a un lavoro comune, come ha detto il Papa a Firenze. In questo senso la situazione italiana \u00e8 un cantiere aperto nel quale s\u2019intravedono tanti segnali positivi grazie all\u2019impegno dei diversi Uffici pastorali secondo le loro peculiarit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1975, i cattolici insieme con i rappresentanti di altre Confessioni cristiane, impegnati nell\u2019accoglienza dei marittimi nei vari porti sparsi per il mondo, hanno ritenuto opportuno promuovere una giornata per far conoscere, a un pi\u00f9 vasto pubblico, il lavoro di milioni di persone che trascorrono buona parte della loro vita sulle navi. Un lavoro, quello dei marittimi, del quale tutta l\u2019umanit\u00e0, che produce o che consuma, ne trae beneficio. E cos\u00ec, ogni anno, la seconda domenica di luglio viene celebrata, in tutto il mondo, la \u201cdomenica del mare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3274"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3274\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}