{"id":3299,"date":"2016-07-28T09:48:00","date_gmt":"2016-07-28T07:48:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/non-ci-convince-per-niente-la-logica-della-cannabis-di-stato\/"},"modified":"2016-07-28T09:48:00","modified_gmt":"2016-07-28T07:48:00","slug":"non-ci-convince-per-niente-la-logica-della-cannabis-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/non-ci-convince-per-niente-la-logica-della-cannabis-di-stato\/","title":{"rendered":"Non ci convince per niente la logica della cannabis di Stato"},"content":{"rendered":"<p>Un rapido passaggio in Aula, alla Camera, e poi il pi\u00f9 che prevedibile rimando della discussione a settembre, con un ritorno in Commissione per esaminare una pioggia di quasi 2000 emendamenti presentati. Questa, pochi giorni fa, la &#8220;novit\u00e0&#8221; dell&#39;iter parlamentare del ddl 3235, intitolato &#8220;Disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati&#8221;.<br \/>\n La tesi dei proponenti il disegno di legge \u00e8 nota: in estrema sintesi,\u00a0la legalizzazione della cannabis avrebbe il presunto vantaggio di &#8220;mettere regole certe e controllate&#8221; all&#39;attuale far west che contraddistingue la coltivazione, lo spaccio e il consumo di questa sostanza, sottraendoli cos\u00ec alla gestione criminale delle narcomafie, con un mercato illegale che, in Italia, \u00e8 stimato tra i 15 e i 30 miliardi di euro l&#39;anno. Qualcuno si spinge oltre, preconizzando addirittura per questa via una possibile diminuzione dell&#39;uso di questa droga.Chi invece avversa questa proposta, lo fa in due direzioni: c&#39;\u00e8 chi vorrebbe spingersi oltre la legalizzazione, fino alla piena liberalizzazione delle cosiddette &#8220;droghe leggere&#8221; (che per\u00f2, per la scienza medica e per molti operatori, non esistono, poich\u00e9 comunque dannose per la salute e la societ\u00e0, al pari delle cosiddette &#8220;pesanti&#8221;); c&#39;\u00e8 chi crede che la legalizzazione non sia la strada giusta per ridurre i vari problemi connessi all&#39;uso di questa sostanza, dal momento che, oltre a generare un probabile &#8220;mercato nero&#8221; (con prezzi competitivi rispetto allo Stato), ancora gestito dalla criminalit\u00e0 organizzata, finirebbe per promuovere, indirettamente, tra la gente anche una sorta di pacifica accettazione sociale e culturale dell&#39;uso degli stupefacenti, con conseguenze nefaste soprattutto sulle giovani generazioni.<br \/>\n Chi ha ragione? Circa gli effetti &#8220;tecnici&#8221; sul contrasto all&#39;illegalit\u00e0 attuale, lasciamo agli operatori competenti (nei diversi settori d&#39;azione) un giudizio ragionato sulla reale incidenza possibile dell&#39;eventuale legalizzazione della cannabis sul fenomeno di mercato.<br \/>\n Sul versante culturale, ci convince maggiormente la tesi che l&#39;emanazione di una legge che norma la produzione, la cessione e l&#39;uso di una droga a fini &#8220;stupefacenti&#8221;, possa finire per produrre una &#8220;normalizzazione&#8221; culturale di questa pessima usanza.<br \/>\n Certo \u2013 fanno notare molti dei favorevoli al ddl \u2013, da questo ulteriore monopolio lo Stato guadagnerebbe un bel po&#39; di denaro, sia per la riduzione dei costi legati alla repressione penale del fenomeno, sia per il riassorbimento di buona parte dei profitti criminali del mercato nero, sia per l&#39;introito del consistente gettito fiscale derivante, considerando che, con una regolamentazione analoga a quella dei tabacchi (e cos\u00ec prevista dal ddl 3235), circa i tre quarti del prezzo di vendita dei prodotti sarebbero costituiti da componenti di natura fiscale. E poi \u2013 come prefigurato nella relazione di presentazione del ddl all&#39;Aula \u2013 &#8220;parte di queste risorse potrebbero essere destinate a interventi di natura preventiva e riabilitativa rivolti ai consumatori di droghe e ai tossicodipendenti, ma la parte pi\u00f9 consistente potrebbe finanziare altri capitoli del bilancio pubblico&#8221;. Insomma, un bell&#39;affare, in tempi di ristrettezze finanziarie!<br \/>\n Si, ma\u2026 c&#39;\u00e8 qualcosa che non torna. A ben guardare, infatti,\u00a0la logica che regge questo ragionamento appare oggettivamente contradditoria. Perch\u00e9 pi\u00f9 aumenta il consumo &#8220;legale&#8221; di cannabis (e dei suoi derivati), pi\u00f9 si rimpinguano le casse dello Stato. Ma allora, per cosa deve adoperarsi lo Stato? Per far cessare il fenomeno della droga che distrugge tante vite e tante famiglie, o perch\u00e9 questa nuova fonte di introito legale si incrementi e duri il pi\u00f9 a lungo possibile?<br \/>\n E anche l&#39;idea di usare gli introiti della vendita della cannabis per recuperare i consumatori di droghe soffre della stessa contraddizione di fondo: per aumentare i mezzi utili alla causa, bisogna &#8220;sperare&#8221; che vi siano pi\u00f9 consumatori &#8220;legali&#8221;! Ma come, l&#39;assunzione di stupefacenti non \u00e8 una delle piaghe che la nostra societ\u00e0 dovrebbe contrastare e tentare di sconfiggere unita? O vale anche qui il prevalere della &#8220;ragion di Stato&#8221;? Del resto, non si \u00e8 forse seguita (e si continua senza problemi) la stessa logica con il consumo di alcool e di fumo, anch&#39;essi &#8220;esclusiva&#8221;\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di pochi giorni fa&#39; la &#8220;novit\u00e0&#8221; dell&#39;iter parlamentare del ddl 3235, intitolato &#8220;Disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati&#8221;.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3300,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}