{"id":3315,"date":"2016-08-25T17:09:00","date_gmt":"2016-08-25T15:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/terremoto-suor-marjana-lleshi-salvata-dalle-macerie-da-un-angelo-di-nome-louis\/"},"modified":"2016-08-25T17:09:00","modified_gmt":"2016-08-25T15:09:00","slug":"terremoto-suor-marjana-lleshi-salvata-dalle-macerie-da-un-angelo-di-nome-louis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/terremoto-suor-marjana-lleshi-salvata-dalle-macerie-da-un-angelo-di-nome-louis\/","title":{"rendered":"Terremoto. Suor Marjana Lleshi: salvata dalle macerie da un &#8220;angelo&#8221; di nome Louis"},"content":{"rendered":"<div>\n <strong>Suor Marjana, ci racconti come \u00e8 andata?<\/strong><\/div>\n<div>Mi sono accorta del terremoto solo mezz&#39;ora dopo la prima scossa, quando tutto mi cadeva addosso. Mi sono guardata attorno e ho visto che tutto crollava. Avevo un taglio sulla testa e ho chiesto aiuto. Ho guardato verso la strada, dove le persone erano perse e confuse. Nessuno mi rispondeva. Continuava a crollare tutto. Ho fatto in tempo a coprirmi con un maglione, indossare il velo e mi sono di nuovo rifugiata sotto il letto dicendomi che era meglio rimanere l\u00ec finch\u00e9 non fossero arrivati gli aiuti. E\u2019 stato a quel punto che mi sono rassegnata.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Chiedevo aiuto invano. Ho cominciato, allora, a inviare messaggi alle persone pi\u00f9 care per avvisare che c\u2019era il terremoto, che non c\u2019era pi\u00f9 speranza, che sarei morta e che quello era un saluto di addio. In quel momento, ho sentito una voce che chiamava e in fondo al corridoio dove prima c&#39;era una porta ho visto un ragazzo che era ospite da noi. Mi ha preso e mi ha invitato a seguirlo sulle macerie, conducendomi in salvo.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n <strong>Che cosa c\u2019era attorno a voi?<\/strong><\/div>\n<div>Tra le macerie ho sentito una nostra sorella che chiedeva aiuto. Mentre cercavamo di capire da dove provenisse la voce, abbiamo sentito un\u2019altra suora lamentarsi perch\u00e9 le mancava il respiro e aveva le gambe bloccate. Siamo rimasti accanto a loro cercando di rasserenarle. Non potevamo smuovere le macerie, perch\u00e9 tutta la zona era pericolante. Poi sono arrivati gli aiuti con la guardia forestale e le due suore sono state tratte in salvo e portate all\u2019ospedale di Rieti.<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Che pensieri ha avuto quando ha salutato i suoi cari pensando per l\u2019ultima volta?<\/strong><\/div>\n<div>La voglia di vivere e di non mollare. Ma quando vedevo che non c\u2019era nessuno ed ho perso ogni speranza, la prima cosa \u00e8 stato pensare alle persone che mi sono pi\u00f9 care. Ho quindi ripercorso la mia vita ed ho visto che la scelta di offrirla per gli altri era l\u2019unica che valeva fare. \u00a0E\u2019 stato proprio in quel momento che ho sentito la voce del ragazzo che mi chiamava e in quella voce ho sentito la voce di Dio che mi chiamava alla vita.<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Lei ha detto che quel ragazzo \u00e8 stato per lei come un angelo.<\/strong><\/div>\n<div>E\u2019 stato l\u2019angelo che Dio ha mandato quando pensavo di morire e quando tutto attorno a me crollava. Era tutto raso al suolo e mi trovavo come sulla punta di un cono rovesciato in mezzo a briciole di macerie.<\/div>\n<div>Quando ho visto quel ragazzo che mi diceva di seguirlo, io ho sentito Dio che mi diceva: devi ancora vivere, nonostante tutto, devi vivere.<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><strong>Perch\u00e9, secondo lei, Dio ha risparmiato proprio la sua vita?<\/strong><\/div>\n<div>Posso solo dare un&#39;interpretazione personale perch\u00e9 non ci pu\u00f2 essere una risposta a questa domanda. Io ho visto un Dio che, in mezzo alla morte, d\u00e0 la vita. Pensando alle suore che sono ancora sotto le macerie, devo dire che io non sono pi\u00f9 santa di loro. Allora, mi chiedo: perch\u00e9 io mi sono salvata e loro no?<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>La voce di suor Marjana \u00e8 rotta dal pianto. E dopo una lunga pausa di silenzio aggiunge:<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ho capito che Dio non guarda la perfezione della nostra fedelt\u00e0 ai suoi comandamenti, ma \u00e8 amore e misericordia. Questa \u00e8 la mia interpretazione rileggendo l&#39;esperienza dolorosa che ho vissuto.<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Sono morti molti bambini. Come si fa a sopravvivere a tanto dolore?<\/strong><\/div>\n<div>Purtroppo Amatrice \u00e8 stata rasa al suolo. Tante famiglie sono distrutte. Ieri sentivo le persone fare l\u2019elenco di chi c\u2019era e di chi era morto. La gente \u00e8 disperata e ha bisogno ora di essere aiutata. Le lacrime scendono. Sono tante. Ci sono tante persone che stanno rischiando. Il ragazzo che mi ha salvato ha rischiato la sua vita. Poteva andarsene, ma sapeva che potevano esserci persone ancora vive.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n <strong>La speranza, suor Marjana, \u00e8 viva in questi angeli?<\/strong><\/div>\n<div>Angeli? Ma qui la religione non c\u2019entra. Noi uomini siamo fatti per amare e aiutare l\u2019altro. E in queste tragedie si rivela cosa \u00e8 l\u2019uomo, a prescindere dalla sua religione, dalla sua cultura, dalla bont\u00e0 stessa della persona. Prenda me. Io non sono migliore delle persone che non ce l\u2019hanno fatta. Mi sono salvata. Perch\u00e9? Chiedermelo ora non serve, perch\u00e9 non avr\u00f2 mai risposta. Per\u00f2 prima o poi comprender\u00f2, a Dio piacendo, cosa Lui vuole da me.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019eroe che l\u2019ha salvata, anzi l\u2019angelo che l\u2019ha strappata alle macerie, si chiama Louis. E\u2019 un colombiano, di professione fa il badante e si trovava ad Amatrice per assistere una famiglia di anziani in villeggiatura proprio nell\u2019Istituto delle suore \u201cAncelle del Signore\u201d di padre Minozzi.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3316,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3315","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3315","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}