{"id":3399,"date":"2017-02-14T07:37:00","date_gmt":"2017-02-14T06:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/in-siria-si-muore-piu-per-mancanza-di-cure-che-nei-campi-di-battaglia-la-risposta-di-avsi-con-il-progetto-ospedali-aperti\/"},"modified":"2017-02-14T07:37:00","modified_gmt":"2017-02-14T06:37:00","slug":"in-siria-si-muore-piu-per-mancanza-di-cure-che-nei-campi-di-battaglia-la-risposta-di-avsi-con-il-progetto-ospedali-aperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/in-siria-si-muore-piu-per-mancanza-di-cure-che-nei-campi-di-battaglia-la-risposta-di-avsi-con-il-progetto-ospedali-aperti\/","title":{"rendered":"In Siria &#8220;si muore pi\u00f9 per mancanza di cure che nei campi di battaglia&#8221;. La risposta di Avsi con il progetto &#8220;Ospedali aperti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>Si chiama \u201cOspedali aperti\u201d ed \u00e8 il progetto messo a punto dalla Fondazione Avsi allo scopo di \u201cpotenziare tre ospedali cattolici siriani (due a Damasco e uno ad Aleppo), offrire la formazione dei medici, la disponibilit\u00e0 dei macchinari necessari, ma soprattutto garantire le cure anche ai pi\u00f9 poveri\u201d. In tal modo l\u2019ong, che nella sua missione si ispira alla Dottrina sociale della Chiesa Cattolica, vuole rispondere ai costanti appelli di Papa Francesco a favore della &#8220;martoriata Siria&#8221; e al richiamo del nunzio apostolico a Damasco, cardinale Mario Zenari, che ha cercato vie concrete per aiutare il Paese mediorientale: \u201cIn Siria &#8211; ha dichiarato &#8211; stanno morendo pi\u00f9 persone per l\u2019impossibilit\u00e0 di curarsi, che sul campo di battaglia. Sono due milioni le persone senza cure ad Aleppo e oltre un milione a Damasco, solo per citare le citt\u00e0 pi\u00f9 grandi: vittime dei bombardamenti, ma anche malati cronici, malati di mente, donne incinte e bambini\u201d. I tre nosocomi sostenuti in Siria sono quello Italiano e il francese \u201cSt Louis\u201d a Damasco, l\u2019ospedale \u201cSt Louis\u201d di Aleppo, strutture, spiegano dall\u2019Avsi, \u201cindividuate in virt\u00f9 della loro capacit\u00e0 di offrire servizi di alto livello e in tutte le specializzazioni mediche. Attualmente sono strutture che dispensano servizi pari a meno della met\u00e0 delle loro potenzialit\u00e0, a fronte di un bisogno sempre crescente da parte della popolazione delle due citt\u00e0\u201d. Il progetto di Avsi punta a potenziare le attivit\u00e0 delle strutture \u201cfino al 90% delle loro capacit\u00e0, quindi agevolando l\u2019accesso della popolazione alle cure sanitarie e assicurando ai pazienti pi\u00f9 indigenti cure ospedaliere e ambulatoriali gratuite\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sanit\u00e0 al collasso. I numeri. Dopo quasi sei anni di guerra, il sistema sanitario siriano \u00e8 giunto al collasso. Le stime pi\u00f9 recenti dell\u2019agenzia dell\u2019Onu Ocha parlano di 11,5 milioni di persone che non hanno accesso alle cure sanitarie. E il 40% sono bambini, ovvero quattro milioni e mezzo di minori. Le infrastrutture sanitarie ancora in funzione, secondo quanto riferito da Avsi, \u201cversano in condizioni drammatiche, anche a causa delle difficolt\u00e0 di accesso alle forniture di elettricit\u00e0, carburante e acqua potabile, e devono fare i conti con l\u2019ormai cronica carenza di risorse umane e materiali. Si stima che<\/div>\n<div>il 58% degli ospedali pubblici e il 49% dei centri sanitari pubblici siano chiusi<\/div>\n<div>oppure solo parzialmente funzionanti e che pi\u00f9 di 658 persone che lavoravano in queste strutture siano rimaste uccise dall\u2019inizio della crisi\u201d. A causa dell\u2019emigrazione massiccia che ha coinvolto la popolazione siriana in questi anni, il numero di specialisti rimasti negli ospedali \u00e8 \u201coggi insufficiente a far fronte alle richieste di cura.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Secondo alcune stime, \u00e8 ancora attivo nel Paese solo il 45% del personale sanitario che lavorava in Siria prima dell\u2019inizio della crisi\u201d. Tra i risvolti pi\u00f9 drammatici di questa emergenza sanitaria la mancanza di ostetriche, \u201csi contano circa 300.000 donne incinte oggi in Siria non in grado di ricevere cure adeguate\u201d e la mancanza di medicine. \u201cMolte industrie farmaceutiche e centri di stoccaggio per le medicine \u2013 denuncia l\u2019Avsi &#8211; sono stati distrutti e le infrastrutture non colpite hanno tuttavia smesso di funzionare con regolarit\u00e0 a causa della grave carenza di risorse umane specializzate e di materie prime\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Una situazione che colpisce tutte le fasce di popolazione, e in particolare \u201cmette a rischio la salute, e in alcuni casi la vita, delle persone affette da malattie croniche, che hanno bisogno di terapie continue\u201d. Anche per questo motivo che<\/div>\n<div>la speranza di vita in Siria si \u00e8 \u201cdrasticamente ridotta di 15 anni per gli uomini e 10 per le donne\u201d.<\/div>\n<div>Le conseguenze dell&#39;embargo. A complicare di pi\u00f9 le cose sono le sanzioni alla Siria. Le limitazioni, dicono all\u2019Avsi, \u201cnon riguarderebbero formalmente gli aiuti umanitari, ma di fatto l\u2019embargo rende pi\u00f9 difficile l\u2019importazione di medicinali e di pezzi di ricambio per i macchinari medici. Dato il \u2018double use\u2019, sanitario e militare, che potrebbero avere, vengono bloccati. E non bastano certo i contributi economici, sia statali che privati, gi\u00e0 scarsi, a rispondere adeguatamente ai bisogni di tutta la popolazione, specialmente la fascia pi\u00f9 povera gi\u00e0 esposta a possibili epidemie legate alla difficolt\u00e0 di accesso all\u2019acqua, all\u2019energia e ai servizi igienici. \u00c8 soprattutto a loro, ai pi\u00f9 indigenti, ai piccoli, alle madri sole, ai feriti, che Avsi lancia il progetto \u201cOspedali Aperti\u201d che sar\u00e0 illustrato a Roma. gioved\u00ec 16 febbraio (ore 11.30), presso il Policlinico \u201cA. Gemelli\u201d alla presenza dello stesso mons. Zenari, di monsignor Giampietro Dal Toso, segretario delegato del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo umani integrale, di Joseph Fares, direttore dell\u2019Ospedale Italiano di Damasco e di rappresentanti di Avsi e del Policlinico Gemelli.(Per le donazioni: https:\/\/donazioni.avsi.org\/progetto\/siriaospedali\/)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiama \u201cOspedali aperti\u201d ed \u00e8 il progetto messo a punto dalla Fondazione Avsi allo scopo di \u201cpotenziare tre ospedali cattolici siriani (due a Damasco e uno ad Aleppo), offrire la formazione dei medici, la disponibilit\u00e0 dei macchinari necessari, ma soprattutto garantire le cure anche ai pi\u00f9 poveri\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3400,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3399"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3399\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}