{"id":3444,"date":"2017-04-04T23:11:00","date_gmt":"2017-04-04T21:11:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/il-cammino-processionale-metafora-della-vita\/"},"modified":"2017-04-04T23:11:00","modified_gmt":"2017-04-04T21:11:00","slug":"il-cammino-processionale-metafora-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/il-cammino-processionale-metafora-della-vita\/","title":{"rendered":"Il cammino processionale, metafora della vita"},"content":{"rendered":"<div>\u201cNon parlate con nessuno, non ridete, salutate i conoscenti e i parenti annuendo con gli occhi, guardate il confratello che vi sta avanti e l\u2019altro che vi sta dietro mantenendo uguale distanza e con la coda dell\u2019occhio siate allineati al confratello che sta dall\u2019altra parte\u201d.\u00a0<\/div>\n<div>Sembra ieri, invece sono passati oltre 25 anni da quando il maestro dei novizi ci incontrava e teneva brevi ma efficaci riunioni di preparazione alla processione a noi bambini novizi della Confraternita. Proseguiva \u201cnon giocate con le candele, non bruciate il camice vostro e quello degli altri, non sporcatevi le scarpe (necessariamente nere)\u201d. Parole secche, decise, poco italiano, molto dialetto perch\u00e9 rendeva di pi\u00f9. A 11 anni, ma anche meno per altri, \u00e8 come imparare a guidare, coordinandosi con gli altri, perch\u00e9 non si va avanti da soli, in un lungo percorso di oltre cinque ore di cammino.\u00a0<\/div>\n<div>Il silenzio era la consegna \u00a0pi\u00f9 forte da osservare. Il cammino nel silenzio, estraniandosi dal circostante, con le marce funebri in sottofondo per pensare e meditare sulla morte di Cristo e sul dolore immenso della Vergine, tra effluvi di fiori ed incenso, in un\u2019atmosfera mesta, con la grancassa che ritmava l\u2019incedere.<\/div>\n<div>Non serve usare il verbo al passato, \u00e8 ancora oggi cos\u00ec, forse con un microfono in pi\u00f9 che aiuta e favorisce la preghiera in comune. Uno stile sobrio, poco incline all\u2019eccesso, nella tipica austerit\u00e0 della tradizione della settimana santa.<\/div>\n<div>Il cammino processionale paradigma del cammino della vita; a volte ci si ferma perch\u00e9 la strada \u00e8 in salita e il mondo sembra caderci addosso. Ma poi si riparte anche grazie alle sollecitazioni dei con-fratelli compagni di strada che ti invitano a procedere, a non ripiegare su te stesso per quel progetto finito male, per quel lavoro che non si trova, per quell\u2019incidente che ha spezzato i sogni di qualcuno. E quando riparti, ecco, guardati intorno tu ora e sollecita, invita l\u2019altro con-fratello a ripartire. Con la tua vita sii da esempio e testimone per il con-fratello pi\u00f9 giovane e guarda al con-fratello pi\u00f9 anziano con il dovuto rispetto e l\u2019attenzione che merita.<\/div>\n<div>Ma mentre il cammino si fa di nuovo incerto e pesante, ecco: le note di Sabato Santo, del maestro Lamanna, cambiano ritmo, non pi\u00f9 un suono cupo e timbro grave, ma lieve e dolce, in quell\u2019incedere nuovo non pi\u00f9 rassegnato ma aperto alla speranza. \u00e8 il preludio allo scampanio che di l\u00ec a poco romper\u00e0 il silenzio meditativo e la nuova luce irromper\u00e0 nella storia di ciascuno.<br \/>\n (Da <em>Luce e Vita <\/em>n.14 del 2 aprile 2017)<br \/>\n \u00a0<\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>*Confraternita del Purgatorio Ruvo di Puglia<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincere ogni altra tentazione per recuperare il senso profondo della partecipazione alle processioni. Il silenzio \u00e8 la consegna pi\u00f9 forte. Testimonianza del proprio cammino penitenziale<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3445,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}