{"id":3502,"date":"2017-07-02T22:57:00","date_gmt":"2017-07-02T20:57:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/charlie-gard-il-papa-segue-con-affetto-e-commozione-la-vicenda-ed-esprime-vicinanza-ai-genitori\/"},"modified":"2017-07-02T22:57:00","modified_gmt":"2017-07-02T20:57:00","slug":"charlie-gard-il-papa-segue-con-affetto-e-commozione-la-vicenda-ed-esprime-vicinanza-ai-genitori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/charlie-gard-il-papa-segue-con-affetto-e-commozione-la-vicenda-ed-esprime-vicinanza-ai-genitori\/","title":{"rendered":"Charlie Gard: &#8220;il Papa segue con affetto e commozione la vicenda&#8221; ed &#8220;esprime vicinanza ai genitori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIl Santo Padre segue con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprime la propria vicinanza ai suoi genitori\u201d. \u00c8 quanto afferma il direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke, in una dichiarazione, diffusa pochi minuti fa, informando che il Papa prega per i genitori di Charlie Gard \u201causpicando che non si trascuri il loro desiderio di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo\u201d.<\/p>\n<p> Proponiamo una nota a cura di Mons. Mauro Cozzoli,\u00a0<em>ordinario di teologia morale \u2013 Pontificia Universit\u00e0 Lateranenese<\/em><br \/>\n \u00a0<\/p>\n<div><strong>Charlie Gard: un individuo che soffre \u00e8 molto di pi\u00f9 della sua malattia<\/strong><br \/>\n La vicenda del piccolo Charlie, affetto da una grave malattia genetica, inquieta le coscienze e tocca i cuori. L\u2019esito della sua vita \u00e8 stata decisa per decreto della Corte europea dei diritti umani, cui si erano rivolti i genitori nella speranza di sovvertire la sentenza di tre Tribunali inglesi che autorizzavano i medici del Great Ormond Street Hospital di Londra a cessare i trattamenti sanitari sul loro bambino. Attesa delusa perch\u00e9 la Corte europea ha confermato quella sentenza che decreta la morte del bambino.<\/div>\n<p> Sentenza \u2013 \u00e8 stato dichiarato \u2013 pronunciata nell\u2019interesse del piccolo Charlie, per sottrarlo a sofferenze penose e a terapie inutili, e con esse a forme di accanimento terapeutico.<br \/>\n Ma \u00e8 davvero questo il supremo interesse del bambino, stante la possibilit\u00e0 \u2013 intrapresa dai genitori, grazie a donazioni da tutto il mondo volte a sostenerli \u2013 di portare il bambino negli Stati Uniti e sottoporlo a \u201cun protocollo terapeutico sperimentale presso un centro di riconosciuta competenza scientifica ed esperienza clinica nel trattamento\u201d di malattie come quella di Charlie?<br \/>\n \u00c8 vero che le speranze allo stato attuale della ricerca sono flebili. Ma \u201cbisogna prendere atto \u2013 ammette Domenico Coviello, direttore del Laboratorio di genetica umana dell\u2019Ospedale Galliera di Genova \u2013 che la scienza non sa tutto. Quando non conosciamo una terapia o una via di uscita dobbiamo dirlo, ma non si pu\u00f2 obbligare a togliere la speranza o la potest\u00e0 di agire dei genitori\u201d. Quand\u2019anche la cura, ancora sperimentale, non desse gli esiti sperati per il bambino, contribuirebbe al progresso della ricerca, in vista dei benefici che ne possono derivare per altri bambini in futuro.<br \/>\n Come si pu\u00f2 impedire questo?<br \/>\n Come si pu\u00f2 deludere la speranza dei genitori di strappare il loro bambino alla morte per la via di cure al momento solo sperimentali? Interrogativi che mettono in luce l\u2019approccio debole e parziale dei medici e dei giudici a un caso umano che merita un\u2019attenzione ampia e d&#39;insieme.<br \/>\n Un individuo che soffre \u00e8 molto di pi\u00f9 della sua malattia.<br \/>\n Il piccolo Charlie \u00e8 molto di pi\u00f9 del suo male. Questo Chris e Connie, il pap\u00e0 e la mamma di Charlie, lo percepiscono e ne hanno difeso il valore e il diritto sino alla fine. La gente che ha solidarizzato, anche economicamente, con loro lo coglie. I medici del Great Ormond Street Hospital e i magistrati delle Corti di Londra e Strasburgo invece no.<br \/>\n In questo \u201cmolto di pi\u00f9\u201d c&#39;\u00e8 l&#39;umano e la sua differenza.<br \/>\n Il biodiritto, come la bioetica, non deve perderlo. \u00c8 il \u201cmolto di pi\u00f9\u201d della persona e della sua vita, da far valere sempre. Ma che una concezione cosale e quantistica della vita e della sua qualit\u00e0 tendono a smarrire. \u00c8 per questo che il caso del piccolo Charlie, e di Chris e Connie accanto a lui, non finisce con la sentenza della Corte europea. \u00c8 un caso che giudica quella sentenza, con la carica di umanit\u00e0 che da esso trabocca. E chiama medici e magistrati a una valutazione complessiva e inclusiva dei casi clinici.<br \/>\n Nei casi dubbi e contrastanti la sapienza etica e giuridica \u00e8 per il favor vitae: sta dalla parte della vita.<br \/>\n Non fosse altro perch\u00e9 lo sono i genitori di Charlie e lo sono con tutto il loro coinvolgimento affettivo e fisico. La loro scelta obbliga: medici e giudici avrebbero dovuto tenerne conto. Non si tratta di cercare la vita ad ogni costo, di ostinazione terapeutica quindi. Si tratta di custodire una vita piccola e debole, finch\u00e9 c\u2019\u00e8 la speranza di una cura e un amore che la sorregge. Custodia e amore che hanno un grande valore e un forte impatto educativo, in una socio-cultura segnata da troppi sintomi e sgomenti di morte.<\/p>\n<p> <em>Mauro Cozzoli<\/em><br \/>\n \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl Santo Padre segue con affetto e commozione la vicenda del piccolo Charlie Gard ed esprime la propria vicinanza ai suoi genitori\u201d. \u00c8 quanto afferma il direttore della sala stampa vaticana, Greg Burke, in una dichiarazione, diffusa pochi minuti fa, informando che il Papa prega per i genitori di Charlie Gard \u201causpicando che non si trascuri il loro desiderio di accompagnare e curare sino alla fine il proprio bimbo\u201d.<br \/>\nLa riflessione del teologo morale Cozzoli<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3503,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-3502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}