{"id":3530,"date":"2010-02-05T08:00:00","date_gmt":"2010-02-05T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-forza-della-vita-una-sfida-nella-poverta\/"},"modified":"2010-02-05T08:00:00","modified_gmt":"2010-02-05T07:00:00","slug":"la-forza-della-vita-una-sfida-nella-poverta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/la-forza-della-vita-una-sfida-nella-poverta\/","title":{"rendered":"La forza della vita, una sfida nella povert\u00e0"},"content":{"rendered":"<div><span lang=\"IT\"><span lang=\"IT\"><span lang=\"IT\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non \u00e8 tutto, ma non per questo \u00e8 indifferente. Infatti, pu\u00f2 servire la vita, rendendola pi\u00f9 bella e apprezzabile e perci\u00f2 pi\u00f9 umana.<\/p>\n<p align=\"justify\">Fedele al messaggio di Ges\u00f9, venuto a salvare l&#8217;uomo nella sua interezza, la Chiesa si impegna per lo sviluppo umano integrale, che richiede anche il superamento dell&#8217;indigenza e del bisogno. La disponibilit\u00e0 di mezzi materiali, arginando la precariet\u00e0 che \u00e8 spesso fonte di ansia e paura, pu\u00f2 concorrere a rendere ogni esistenza pi\u00f9 serena e distesa. Consente, infatti, di provvedere a s\u00e9 e ai propri cari una casa, il necessario sostentamento, cure mediche, istruzione. Una certa sicurezza economica costituisce un&#8217;opportunit\u00e0 per realizzare pienamente molte potenzialit\u00e0 di ordine culturale, lavorativo e artistico.<\/p>\n<p align=\"justify\">Avvertiamo perci\u00f2 tutta la drammaticit\u00e0 della crisi finanziaria che ha investito molte aree del pianeta: la povert\u00e0 e la mancanza del lavoro che ne derivano possono avere effetti disumanizzanti. La povert\u00e0, infatti, pu\u00f2 abbruttire e l&#8217;assenza di un lavoro sicuro pu\u00f2 far perdere fiducia in se stessi e nella propria dignit\u00e0. Si tratta, in ogni caso, di motivi di inquietudine per tante famiglie. Molti genitori sono umiliati dall&#8217;impossibilit\u00e0 di provvedere, con il proprio lavoro, al benessere dei loro figli e molti giovani sono tentati di guardare al futuro con crescente rassegnazione e sfiducia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Proprio perch\u00e9 conosciamo Cristo, la Vita vera, sappiamo riconoscere il valore della vita umana e quale minaccia sia insita in una crescente povert\u00e0 di mezzi e risorse. Proprio perch\u00e9 ci sentiamo a servizio della vita donata da Cristo, abbiamo il dovere di denunciare quei meccanismi economici che, producendo povert\u00e0 e creando forti disuguaglianze sociali, feriscono e offendono la vita, colpendo soprattutto i pi\u00f9 deboli e indifesi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il benessere economico, per\u00f2, non \u00e8 un fine ma un mezzo, il cui valore \u00e8 determinato dall&#8217;uso che se ne fa: \u00e8 a servizio della vita, ma non \u00e8 la vita. Quando, anzi, pretende di sostituirsi alla vita e di diventarne la motivazione, si snatura e si perverte. Anche per questo Ges\u00f9 ha proclamato beati i poveri e ci ha messo in guardia dal pericolo delle ricchezze (cfr Lc 6, 20&#8217;25). Alla sua sequela e testimoniando la libert\u00e0 del Vangelo, tutti siamo chiamati a uno stile di vita sobrio, che non confonde la ricchezza economica con la ricchezza di vita. Ogni vita, infatti, \u00e8 degna di essere vissuta anche in situazioni di grande povert\u00e0. L&#8217;uso distorto dei beni e un dissennato consumismo possono, anzi, sfociare in una vita povera di senso e di ideali elevati, ignorando i bisogni di milioni di uomini e di donne e danneggiando irreparabilmente la terra, di cui siamo custodi e non padroni. Del resto, tutti conosciamo persone povere di mezzi, ma ricche di umanit\u00e0 e in grado di gustare la vita, perch\u00e9 capaci di disponibilit\u00e0 e di dono.<\/p>\n<p align=\"justify\">Anche la crisi economica che stiamo attraversando pu\u00f2 costituire un&#8217;occasione di crescita. Essa, infatti, ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacit\u00e0 di prenderci cura gli uni degli altri. Ci fa capire che non \u00e8 la ricchezza economica a costituire la dignit\u00e0 della vita, perch\u00e9 la vita stessa \u00e8 la prima radicale ricchezza, e perci\u00f2 va strenuamente difesa in ogni suo stadio, denunciando ancora una volta, senza cedimenti sul piano del giudizio etico, il delitto dell&#8217;aborto. Sarebbe assai povera ed egoista una societ\u00e0 che, sedotta dal benessere, dimenticasse che la vita \u00e8 il bene pi\u00f9 grande. Del resto, come insegna il Papa Benedetto XVI nella recente Enciclica Caritas in veritate, &#8220;rispondere alle esigenze morali pi\u00f9 profonde della persona ha anche importanti e benefiche ricadute sul piano economico&#8221; (n. 45), in quanto &#8220;l&#8217;apertura moralmente responsabile alla vita \u00e8 una ricchezza sociale ed economica&#8221; (n. 44).<\/p>\n<p align=\"justify\">Proprio il momento che attraversiamo ci spinge a essere ancora pi\u00f9 solidali con quelle madri che, spaventate dallo spettro della recessione economica, possono essere tentate di rinunciare o interrompere la gravidanza, e ci impegna a manifestare concretamente loro aiuto e vicinanza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci fa ricordare che, nella ricchezza o nella povert\u00e0, nessuno \u00e8 padrone della propria vita e tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla come un tesoro prezioso dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale.<\/p>\n<p><b><font face=\"Century Gothic\" size=\"1\"><font face=\"Century Gothic\" size=\"1\"><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Consiglio Permanente CEI<\/p>\n<p><\/font><\/font><\/b><\/span><\/span><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abNessuno di noi pu\u00f2 rassegnarsi a pensare che il nostro mondo e il nostro tempo siano diventati avari di ragazzi e giovani capaci di percepire la chiamata del Signore.\u00bb Messaggio del Vescovo per la giornata del seminario diocesano.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3531,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}