{"id":3544,"date":"2010-03-25T12:51:00","date_gmt":"2010-03-25T11:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/una-settimana-grande-e-santa\/"},"modified":"2010-03-25T12:51:00","modified_gmt":"2010-03-25T11:51:00","slug":"una-settimana-grande-e-santa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/una-settimana-grande-e-santa\/","title":{"rendered":"Una settimana Grande e Santa"},"content":{"rendered":"<div><span lang=\"IT\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Con la <b>Domenica delle Palme<\/b> si apre la grande settimana dei cristiani, la settimana santa. Grande perch\u00e9 &#8216; afferma S. Giovanni Crisostomo &#8216; \u00abin essa sono state compiute dal Signore cose grandi\u00bb; Santa, perch\u00e9 i suoi giorni, distinti dagli altri, meglio manifestano la santit\u00e0 di Dio che illumina i nostri cuori. In questo tempo santo, per\u00f2, il credente non \u00e8 chiamato solo a contemplare, ma a rivivere, a sentirsi partecipe, ad assumere un ruolo di responsabilit\u00e0 all&#8217;interno degli eventi che vengono evocati. Cuore di tutta la settimana \u00e8 il <b>Triduo pasquale<\/b>: tre giorni nei quali il mistero di Cristo crocifisso, sepolto e risorto, si dispiega in un&#8217;unica celebrazione che ha il suo prologo la sera del <b>Gioved\u00ec santo<\/b> e il suo vertice nella Veglia pasquale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella Messa vespertina <b>in Coena Domini <\/b>facciamo memoria di Ges\u00f9 che istituisce i Sacramenti dell&#8217;Eucaristia e dell&#8217;Ordine ministeriale, rispettivamente Sacramento del dono e del servizio. Due sacramenti che rimandano alla stessa presenza: quella del Cristo che continua a vivere per noi e in noi. Una presenza racchiusa in un frammento di pane, l&#8217;Eucaristia, e in un frammento di umanit\u00e0, il prete. Due frammenti opachi che nascondono una presenza luminosa: il pane, nella sua semplicit\u00e0 e persino banalit\u00e0, il prete nella sua umanit\u00e0 fragile e debole. \u00abD&#8217;ora in poi &#8216; sembra dire Ges\u00f9 &#8216; chi vorr\u00e0 incontrarmi deve attraversare con gli occhi della fede l&#8217;opacit\u00e0 di queste due realt\u00e0 e scorgervi la mia presenza di Maestro e Signore\u00bb. Quale mistero assurdo e meraviglioso, fascinoso e tremendo, grande e terribile. Come non trasalire di gioia e di tremore, di gratitudine e di timore dinanzi a questi ineffabili doni che in questo santo giorno Ges\u00f9 consegna a noi suoi discepoli?<\/p>\n<p align=\"justify\">Scriveva San Leone Magno: \u00abLa santa Passione del Signore, narrata dal Vangelo, penso sia tanto impressa nei vostri cuori, cos\u00ec che la meditazione diviene come una visione. La vera fede ha questa capacit\u00e0: di far partecipare spiritualmente a quei fatti, ai quali uno non \u00e8 potuto essere fisicamente presente\u00bb. \u00c8 quanto avviene nell&#8217;<b>azione liturgica del Venerd\u00ec santo<\/b>. Ma cosa significa partecipare spiritualmente a quei fatti? Vuol dire lasciarci coinvolgere ed interrogare dalle domande che sgorgano dal racconto della Passione secondo Giovanni.<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; Chi cercate? \u00c8 la domanda di Ges\u00f9 ai Giudei, ai soldati e a Giuda. Ma anche a ciascuno di noi. Di fronte a un condannato a morte, innocente e ingiustamente giustiziato, al massimo si pu\u00f2 provare una sorta di simpatia. Questo \u00e8 sufficiente per giocare su di Lui tutta la nostra vita?<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; Non sei anche tu uno dei suoi discepoli? La domanda \u00e8 rivolta a Pietro, che nega per paura. Ha seguito Ges\u00f9 per tre anni, ha fatto grandi professioni di fede, poi invece si ferma fuori, vicino alla porta e nega: \u00abNon sono suo discepolo\u00bb. Cosa risponderemmo noi a questa domanda?<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8211; Che cosa \u00e8 la verit\u00e0? \u00c8 l&#8217;impegnativa domanda di Pilato a Ges\u00f9. Qui la &#8220;Verit\u00e0&#8221; indica qualcosa di decisivo, che coinvolge tutta la vita. Non per nulla sar\u00e0 definitivamente scritta con i caratteri indelebili dell&#8217;amore sul libro della Croce. Dalla Croce, infatti, abbiamo conosciuto la passione di Dio per l&#8217;uomo e abbiamo capito una volta per tutte che \u00abDio non \u00e8 venuto a spiegare la sofferenza, \u00e8 venuto a riempirla con la sua presenza\u00bb (P. Claudel).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preparati dal grande silenzio del <b>Sabato santo<\/b>, giorno in cui la morte sembra gi\u00e0 essere feconda di vita, giungiamo finalmente alla <b>Veglia Pasquale<\/b>, madre di tutte le Veglie, come amava chiamarla Sant&#8217;Agostino. Il fuoco, la luce, l&#8217;acqua, il pane, la notte, l&#8217;alba: sono le schegge di creazione che invadono la liturgia notturna come segni di risurrezione e di vita nuova. Cos\u00ec la Chiesa, colma di gioia per quanto il Signore ha fatto, nell&#8217;Exultet canta: \u00abO felice colpa che ci ha meritato un tale Redentore!\u00bb, come per dire che il Cristo morto e risorto ha fatto di tutte le colpe umane, delle &#8220;felici colpe&#8221;, delle colpe che non si ricordano pi\u00f9 se non per l&#8217;esperienza di misericordia e di tenerezza divina di cui sono state occasione. Da questa certezza, a mo&#8217; di saluto trionfale a Cristo che annuncia nel Vangelo la sua vittoria sulla morte, esplode, dopo i 40 giorni della Quaresima, il canto dell&#8217;Alleluia. Esso \u00e8 ripetuto per tre volte, ogni volta in una tonalit\u00e0 pi\u00f9 alta, perch\u00e9 penetri sempre pi\u00f9 a fondo nel cuore e scacci ogni afflizione.<\/p>\n<p align=\"justify\">La Risurrezione, allora, \u00e8 il canto della speranza che s&#8217;innalza dal grembo della Chiesa. Con una meravigliosa immagine Sant&#8217;Ippolito di Roma afferma che \u00abCristo ha aperto un autentico gioco di danza nel quale il Risorto \u00e8 il primo danzatore della mistica danza e la Chiesa \u00e8 la sposa che lo segue nel ballo\u00bb. Quanto bisogno ha il mondo di questa danza, di ritmi di esultanza e di esuberanza! Contempliamo il Risorto e ritorniamo per le strade del mondo \u00abcon timore e gioia grande\u00bb, come le donne del Vangelo.<\/p>\n<p>Con timore perch\u00e9 il Risorto, che deve essere continuamente riconosciuto nelle pieghe della storia e nei segni dei tempi, pu\u00f2 sfuggirci. Con gioia perch\u00e9 Egli ci cammina innanzi, ci apre la strada, segna il cammino in avanscoperta.<\/p>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u00bfitinerario della Settimana Santa ci conduce nelle profondit\u00e0 di un mistero assurdo e tremendo, fascinoso e meraviglioso, grande e terribile.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}