{"id":3548,"date":"2010-04-08T07:55:00","date_gmt":"2010-04-08T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/riconoscenti-per-la-missione\/"},"modified":"2010-04-08T07:55:00","modified_gmt":"2010-04-08T05:55:00","slug":"riconoscenti-per-la-missione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/riconoscenti-per-la-missione\/","title":{"rendered":"Riconoscenti per la missione"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Con immensa gioia la nostra comunit\u00e0 diocesana, in una significativa rappresentanza, si \u00e8 radunata attorno al suo vescovo e ai suoi sacerdoti, nella Cattedrale, per la Messa crismale durante la quale verranno benedetti gli Oli Santi che serviranno nell&#8217;amministrazione dei Sacramenti del Battesimo, dell&#8217;Ordine Sacro, della Confermazione e dell&#8217;Unzione degli infermi.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Quest&#8217;anno, l&#8217;essenza del bergamotto proveniente dal territorio calabrese di Locri-Gerace, verr\u00e0 mescolata all&#8217;olio offerto dai giovani ospiti presso la C.A.S.A. &#8216;D. Tonino Bello&#8217; in Ruvo, come frutto del loro lavoro. Il profumo che emaner\u00e0 da tale mescolanza \u00e8 simbolo del dono dello sposo alla sposa. <span style=\"text-transform: uppercase\">\u00e8<\/span> proprio questo, infatti, che oggi fa il Signore Ges\u00f9, lo Sposo della Chiesa, prima di consumare le nozze nel dono di s\u00e9, con l&#8217;offerta pasquale della sua vita.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Una circostanza tutta particolare avvalora questa messa crismale: la celebrazione dell&#8217;anno sacerdotale voluta da Benedetto XVI al quale vogliamo esprimere la nostra vicinanza soprattutto a motivo degli ignobili attacchi alla sua persona. L&#8217;anno sacerdotale ha gi\u00e0 portato abbondanti frutti di ordine spirituale, cos\u00ec come auspicava il Papa nella lettera di indizione, e siamo sicuri che tanti altri benefici segneranno l&#8217;ultima parte fino alla conclusione dell&#8217;11 giugno prossimo. Ma la benefica ondata di grazia di questo anno dedicato al sacerdozio si riverser\u00e0 ancora per lungo tempo nella vita della Chiesa e della societ\u00e0. N\u00e9\u00a0il morboso accanimento dei mass media verso i mali morali che hanno coinvolto taluni ecclesiastici, pu\u00f2 offuscare l&#8217;opera impagabilmente meritoria dei tantissimi sacerdoti svolta nel corso dei secoli, fino ai nostri giorni. Proprio in questi momenti cos\u00ec difficili tornano rassicuranti le parole del divino Maestro: &#8216;Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!&#8217; (<i>Gv<\/i> 16, 33). Senza voler nascondere, naturalmente, le debolezze e le miserie che talvolta accompagnano i sacri ministri, non pu\u00f2 sfuggire una verit\u00e0 che \u00e8 sotto gli occhi di tutti: che il mondo intero \u00e8 debitore dell&#8217;immenso bene operato da tanti santi sacerdoti, sia sul piano umano e caritativo, sia sul piano culturale e sociale. E la storia del mandato divino continua pur in mezzo a tante difficolt\u00e0.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">La messa crismale, mentre prelude al Triduo pasquale, \u00e8 pure occasione per tutti i nostri sacerdoti di rinnovare insieme gli impegni dell&#8217;Ordinazione e di celebrarne quasi un comune anniversario. Con sentimenti di speciale gratitudine lo fanno i sacerdoti per i quali c&#8217;\u00e8 una particolare ricorrenza. Si tratta di don Liborio Massimo e di Mons. Domenico Amato che ricordano il 25\u00b0 anniversario di sacerdozio; di Don Pasquale De Palma, Don Saverio Minervini e Mons. Ignazio De Gioia che celebrano il 50\u00b0 di sacerdozio. Il nostro affettuoso ricordo va ai nostri sacerdoti impegnati in missioni varie fuori, in altre diocesi e nazioni. E non dimentichiamo nella nostra preghiera i sacerdoti malati e coloro che ci hanno lasciato per passare nella Casa del Padre, specialmente i defunti negli ultimi mesi, Mons. Michele Cagnetta, Mons. Michele Carabellese e Padre Michele Catalano. Ad essi il Signore avr\u00e0 riservato certamente la ricompensa dei servi buoni e fedeli.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">A voi, cari fratelli e sorelle, chiediamo di pregare perch\u00e9 tutti noi, ministri di Dio, possiamo essere felici del nostro sacerdozio e perch\u00e9 soprattutto possiamo essere santi a servizio del popolo a noi affidato. Leggo con tanta commozione una lettera di una madre indirizzata al figlio sacerdote e che ho trovato leggendo un testo di recente pubblicazione: \uf0abAbbiamo avuto un triduo sul sacerdozio: mentre un professore del seminario predicava, io pensavo a te, alla grandezza del sacerdote cattolico e della grazia che Dio ci ha fatto, tu d&#8217;essere il ministro del grande Re, ed io essere la madre fortunata. In certi momenti provo quasi un senso di smarrimento, tanto mi sembra grande la tua dignit\u00e0, la tua responsabilit\u00e0. E come e quanto prego il Signore che tu te ne randa degno con la santit\u00e0 della vita. Un santo sacerdote pu\u00f2 far santo un paese\uf0bb.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Da parte nostra, vi assicuriamo, cari fratelli e sorelle, che siamo ben consapevoli che la missione di noi sacerdoti, sar\u00e0 percepita nella societ\u00e0 contemporanea non anzitutto se saremo efficienti, ma soprattutto se saremo santi, ad immagine di Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Ritornando al tema dell&#8217;anno sacerdotale, nella lettera di indizione, il Santo Padre intendeva favorire la &#8216;tensione dei sacerdoti verso la perfezione spirituale dalla quale soprattutto dipende l&#8217;efficacia del loro ministero&#8217; e &#8216;far percepire sempre pi\u00f9 l&#8217;importanza del ruolo e della missione del sacerdote nella Chiesa e nella societ\u00e0 contemporanea&#8217;. In considerazione di tali scopi, abbiamo cercato, a livello diocesano, di offrire opportunit\u00e0 di riflessione e di approfondimento non solo attraverso i nostri ritiri mensili, ma anche con una esperienza di qualche giorno vissuta di recente a Roma, rispetto alla quale c&#8217;\u00e8 stato un largo e positivo riscontro. Ci siamo recati come in pellegrinaggio presso la tomba di Pietro, principe degli apostoli, e abbiamo fatto la nostra professione di fede. Ci \u00e8 sembrato quasi di sentire ancora una volta l&#8217;eco delle parole di Ges\u00f9 e la risposta di Pietro in quel dialogo soave e stringente presso il lago di Galilea. &#8216;Simone di Giovanni, mi ami tu?&#8217;, domanda ripetuta per tre volte. A seguire la risposta di Pietro: &#8216;Signore, tu sai&#8217; Tu sai tutto, sai che ti amo&#8217;. E allora il mandato di Ges\u00f9: &#8216;Pasci i miei agnelli,&#8217; pasci le mie pecorelle&#8217; (cf <i>Gv <\/i>21, 15-19). L&#8217;amore, dunque, \u00e8 la condizione che Ges\u00f9 chiede a chi vuole seguirlo in maniera tutta speciale. Noi abbiamo dato la nostra risposta che \u00e8 stata nel contempo personale e comunitaria, in quel luogo che ci riporta alla nostre radici. Lo abbiamo fatto certo con timore e tremore, sapendo della nostra fragilit\u00e0, ma lo abbiamo fatto anche con fiducia, sapendo che il Signore non ci abbandona. Ricordiamo a proposito le altre parole del Signore nell&#8217;episodio della\u00a0tempesta sedata del lago di Tiberiade: &#8216;Coraggio&#8217; non abbiate paura&#8217; non avete ancora fede?&#8217; (cf <i>Mt <\/i>14, 22-33). Ges\u00f9, dunque, chiede, fiducia, abbandono in lui, fedelt\u00e0 alla sua parola.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Proprio la fedelt\u00e0 \u00e8 posta al centro del tema dell&#8217;anno sacerdotale: una fedelt\u00e0 che impegna prima di tutto Cristo nei nostri confronti perch\u00e9 non ci sentiamo persi, smarriti, e fedelt\u00e0 anche nostra come risposta a Lui nella concreta vita di ogni giorno. Cos\u00ec commenta la lettera agli Ebrei in quel passo che abbiamo ascoltato nell&#8217;Ora terza di questa mattina: \uf0abPoich\u00e9 abbiamo un grande sommo sacerdote, che ha attraversato i cieli, Ges\u00f9, Figlio di Dio, manteniamo ferma la professiamo della nostra fede. Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia compatire le nostre infermit\u00e0, essendo stato lui stesso provato in ogni cosa, a somiglianza di noi, escluso il peccato\uf0bb (<i>Eb<\/i> 4, 14-15).<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Inoltre, l&#8217;anno sacerdotale \u00e8 stato l&#8217;occasione per rilanciare il discorso sulla identit\u00e0 del prete. Molte sono state le pubblicazioni, i convegni e le rappresentazioni che hanno suscitato interesse, preoccupate di mettere in luce la dimensione dell&#8217;essere oltre che quella dell&#8217;operare del sacerdote. \u00abUomo del sacro, sottratto al mondo per intercedere a favore del mondo\u00bb. Cos\u00ec viene sintetizzata l&#8217;identit\u00e0 fondamentale del sacerdote, da Benedetto XVI ai partecipanti al convegno teologico promosso dalla Congregazione del Clero, durante l&#8217;udienza di venerd\u00ec, 12 marzo scorso. Puntualizzazione non superflua quella del Papa, in un contesto culturale in cui si tende a considerare il prete un elemento quasi \u00abestraneo\u00bb al sentire comune o di ridurre il ruolo a quello di generico di \u00aboperatore sociale\u00bb. Nella stessa occasione il Papa ha invitato a riscoprire il \u00abcarisma della profezia\u00bb del sacerdote, sottolineando che \u00abc&#8217;\u00e8 grande bisogno di sacerdoti che parlino di Dio al mondo e che presentino Dio al mondo\u00bb: uomini, cio\u00e8, \u00abcapaci di vivere autenticamente quella libert\u00e0 che solo la certezza dell&#8217;appartenenza a Dio \u00e8 in grado di donare\u00bb.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Cari sacerdoti, in modo particolare oggi siamo invitati a prendere coscienza dell&#8217;incommensurabile dono che ci \u00e8 stato affidato. Consapevoli della nostra fragilit\u00e0 umana vogliamo esprimere la nostra riconoscenza al Signore e alla Chiesa per tale missione. Il sacerdote \u00e8 l&#8217;uomo del sacro, cio\u00e8 colui che rappresenta, rende visibile e presente per tutti, il Mistero invisibile. Egli \u00e8 il ponte che unisce il cielo alla terra e la terra al cielo. Con il Vescovo, i sacerdoti rappresentano l&#8217;unit\u00e0 di Cristo, che pasce e nutre il suo popolo. Come Cristo, noi dobbiamo nutrire gli altri di ci\u00f2 che mangiamo. Ci\u00f2 che assimiliamo. L&#8217;efficacia di quello che dona, certamente non dipende dalla sua <i>santit\u00e0<\/i>, ma chi pu\u00f2 mettere in dubbio quel valore aggiunto legato proprio alla qualit\u00e0 di vita del sacerdote stesso? C&#8217;\u00e8 un&#8217;espressione del Santo Curato d&#8217;Ars ampiamente riscoperto in quest&#8217;anno, espressione che rappresenta una vera e propria definizione del sacerdote, molto profonda ed efficace: &#8216; Il sacerdote \u00e8 l&#8217;amore del Cuore di Ges\u00f9&#8217;. Proprio cos\u00ec: noi siamo presenza amante di Ges\u00f9 nella storia di oggi. Il Cuore di Cristo nel cuore del sacerdote. Il sacerdote \u00e8 un uomo prodigiosamente &#8216;segnato&#8217; da questo progetto di Dio: infatti colui che \u00e8 amore infinito vuole far pulsare nel cuore finito di un uomo il palpito della sua infinita misericordia e della sua tenerezza. Istituendo, poi, l&#8217;Eucaristia Ges\u00f9 ha fissato il ruolo del sacerdote: &#8216;Fate questo in memoria di me&#8217; significa essere consacrati per lasciare passare nella propria povera vita l&#8217;amore che salva la povert\u00e0 della vita umana. &#8216;Fate questo in memoria di me&#8217; significa che la vita del sacerdote e la vita di Cristo sono indissolubilmente legate nel gesto del dono, che \u00e8 gesto che salva.<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\">\u00a0C<span style=\"font-size: 9pt\">arissimi fedeli, dell&#8217;amata diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, ancora vi chiedo, pregate per noi, per i vostri sacerdoti e per le vocazioni di speciale consacrazione, per i religiosi, le religiose, per i Diaconi e Seminaristi. Aiutateci a servirvi meglio! Non \u00e8 una battuta ad effetto, ma un reale invito nell&#8217;affiancarci, perch\u00e9 espletiamo, al meglio, il ministero di &#8216;amministratori dei divini misteri&#8217; (1<i>Cor <\/i>4, 1), per essere pi\u00f9 uomini del sacro, che delle sacrestie. Aiutateci non solo a volervi bene, ma anche a essere capaci di farvelo comprendere!<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">La Vergine Santa, i nostri Santi Patroni, il santo Curato d&#8217;Ars siano guide e ci sostengano nell&#8217;unico viaggio di santificazione per tutti noi. <\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt\">Mi piace concludere con una preghiera per i sacerdoti composta nel duemila, anno giubilare, da Giovanni Paolo II, del quale proprio domani ricorre il 5\u00b0 anniversario della sua morte. Egli non ha mai mancato di inviare in ogni Gioved\u00ec santo una lettera ai sacerdoti. Esse rimangono un vero e proprio patrimonio di teologia e di spiritualit\u00e0 presbiterale per un ministero squisitamente evangelico. Cos\u00ec l&#8217;orazione del Papa:<\/span><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Prega per noi sacerdoti<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">anche tu, caro popolo cristiano,<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">che ti stringi attorno a noi<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">nella fede e nella gioia.<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Tu sei popolo regale,<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">stirpe sacerdotale, assemblea santa.<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Tu sei il popolo di Dio che,<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">in ogni parte della terra, <\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">partecipi del sacerdozio di Cristo.<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Accetta il dono che noi oggi rinnoviamo <\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">al servizio di questa tua singolare dignit\u00e0.<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Tu, popolo sacerdotale,<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">rendi grazie con noi a Dio <\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">per il nostro ministero<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">e canta con noi al tuo e nostro Signore:<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Lode a te, o Cristo,<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">per il dono del sacerdozio!<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Fa&#8217; che la Chiesa del nuovo millennio<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">possa contare sull&#8217;opera generosa<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">di numerosi e santi sacerdoti!<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">Amen!<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><i><span style=\"font-size: 9pt\">(Giovanni Paolo II, 18 maggio 2000)<\/span><\/i><\/div>\n<div style=\"line-height: normal\"><span style=\"font-weight: normal; font-size: 9pt\">+<\/span><span style=\"font-size: 9pt\"><strong> Luigi Martella<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: normal; font-size: 9pt\">, Vescovo<\/span><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con immensa gioia la nostra comunit\u00e0 diocesana, in una significativa rappresentanza, si \u00e8 radunata attorno al suo vescovo e ai suoi sacerdoti, nella Cattedrale, per la Messa crismale durante la quale verranno benedetti gli Oli Santi.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3549,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}