{"id":3574,"date":"2010-07-20T07:55:00","date_gmt":"2010-07-20T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/unestate-in-rosso\/"},"modified":"2010-07-20T07:55:00","modified_gmt":"2010-07-20T05:55:00","slug":"unestate-in-rosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/unestate-in-rosso\/","title":{"rendered":"Un&#8217;estate in rosso"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"Occhiello\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 30pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-size: 10.0pt\"><o:p><\/o:p><\/span><span style=\"color: #ff0000\"><span style=\"font-size: small\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">Cronache piene di omicidi e tragedie famigliari<\/b><\/span><\/span><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\"><font face=\"Trebuchet MS\"><o:p><\/o:p><\/font><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Pare che la correlazione fra il caldo e il peggioramento delle malattie mentali sia un dato di fatto anche per le scienze mediche. Forse \u00e8 (anche) per questo che nelle ultime settimane le cronache mediatiche si sono riempite di racconti di omicidi, quasi sempre mariti o fidanzati che ammazzano mogli o fidanzate, e di tragedie famigliari. Evidentemente il clima gioca la sua parte, ma anche la scarsit\u00e0 di altri argomenti e la generale passivit\u00e0 &#8216;estiva&#8217; del pubblico fanno s\u00ec che sui giornali e nei tg questo genere di notizie finisca per avere il sopravvento.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Non si pu\u00f2 restare indifferenti di fronte ai resoconti, sempre troppo minuziosi, di delitti passionali dalle modalit\u00e0 tanto efferate quanto tragiche. N\u00e9 si pu\u00f2 chiedere alle testate giornalistiche di sorvolare su questi temi, che da sempre riescono a suscitare emozioni e sentimenti molto forti nei destinatari dell&#8217;informazione. Si deve per\u00f2 pretendere &#8216; questo s\u00ec &#8216; che trovino applicazione quella sobriet\u00e0 e quella deontologia professionale cui tante volte anche nello spazio di questa rubrica abbiamo fatto appello ma che ancora troppo spesso cedono il passo alle istanze spettacolari.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Il &#8216;giallo dell&#8217;estate&#8217; &#8216; ahinoi &#8216; \u00e8 un vero e proprio genere narrativo, diventato da tempo anche uno stereotipo giornalistico coinvolgente. Se poi le vicende di sangue sono anche tinte di morbosit\u00e0 e i passione male indirizzata, il racconto diventa ancora pi\u00f9 avvincente&#8217; Al di l\u00e0 del cinismo a basso costo &#8216; che peraltro si conferma cifra caratteristica della comunicazione offerta dai mass media &#8216; hanno buon gioco le cronache giornalistiche nel non risparmiare ai destinatari alcun particolare sulle vicende di cronaca nera che in questi ultimi giorni sono salite alla ribalta dell&#8217;informazione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Probabilmente \u00e8 vero, come molti esperti sostengono, che raccontare dettagliatamente un omicidio o una storia passionale a tragico fine pu\u00f2 spingere all&#8217;imitazione chi gi\u00e0 non gode di un sano equilibrio mentale. Per questo sarebbe necessario raccontarle con maggiore professionalit\u00e0 e senza indulgere in quei particolari macabri o raccapriccianti che servono soltanto a dare un pugno allo stomaco di lettori e spettatori sotto il profilo emotivo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Ma il problema della rappresentazione della violenza assume contorni ancora pi\u00f9 delicati in ragione dei crescenti spazi di fiction e di infotainment che all&#8217;argomento vengono dedicati, proprio mentre le cronache abbondano dei fatti di cui sopra. I palinsesti televisivi sono infarciti di serie che hanno per protagonisti commissari, squadre speciali, poliziotti specializzati e investigatori indefessi, oltre &#8216; naturalmente &#8216; ad assassini e relative vittime (C.S.I., Womens&#8217;s murder club, Medical investigations, Squadra speciale Cobra 11, Commissario Navarro, Numbers, L&#8217;ispettore Barnaby, Il Commissario Manara&#8217;).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Su RaiTre \u00e8 stato anticipato in prima serata &#8216;Amore criminale&#8217;, programma finora in onda nella fascia successiva, che racconta proprio di storie d&#8217;amore e di violenza finite molto male, con &#8216;lui&#8217; che ha ammazzato &#8216;lei&#8217;. Qualche quotidiano e alcuni settimanali pubblicano periodicamente storie &#8216;noir&#8217; che sotto l&#8217;ombrellone tengono compagnia insieme alle pagine di giochi enigmistici e ai libri da spiaggia. L&#8217;offerta di genere, insomma, non manca.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Non \u00e8 infondato il timore che nella mente e nel cuore di lettori e spettatori il registro fantastico e quello realistico finiscano per sovrapporsi o confondersi, rischiando cos\u00ec di sovvertire il corretto quadro percettivo e valoriale. Di fronte a una fiction ben costruita o a una ricostruzione verosimile e coinvolgente, il destinatario pu\u00f2 sentirsi maggiormente coinvolto e sollecitato emotivamente di quanto gli possa accadere leggendo la cronaca di un fatto di sangue vero, ma raccontato come se fosse un film. Se, poi, il lettore (o lo spettatore) \u00e8 una persona che ha gi\u00e0 i suoi problemi e le sue fragilit\u00e0 psichiche, il rischio di emulazione \u00e8 altissimo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\">Ancora una volta: la comunicazione mediatica \u00e8 molto preziosa e utile, ma anche molto potente e ambigua. Bisogna maneggiarla con cura, da parte sia degli emittenti che dei riceventi. Soprattutto quando in gioco \u00e8 un valore assoluto come quello della vita.<st1:personname w_st=\"on\" productid=\"Marco Deriu\"><\/st1:personname><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pare che la correlazione fra il caldo e il peggioramento delle malattie mentali sia un dato di fatto anche per le scienze mediche. 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