{"id":3588,"date":"2010-09-10T07:55:00","date_gmt":"2010-09-10T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/israele-palestina-linvito-di-washington\/"},"modified":"2010-09-10T07:55:00","modified_gmt":"2010-09-10T05:55:00","slug":"israele-palestina-linvito-di-washington","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/israele-palestina-linvito-di-washington\/","title":{"rendered":"Israele-Palestina. L&#8217;invito di Washington"},"content":{"rendered":"<div><span lang=\"IT\"><\/p>\n<p align=\"justify\">Sono iniziati, il 1\u00b0 settembre, a Washington, sotto l&#8217;egida del presidente Usa, Barack Obama, i negoziati diretti tra il premier palestinese Abu Mazen e quello israeliano Benyamin Netanyahu, in vista di un accordo di pace da raggiungersi &#8220;entro un anno&#8221;. Negoziati accolti con soddisfazione anche da Benedetto XVI che, incontrando il 2 settembre nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il presidente d&#8217;Israele, Shimon Peres, ha auspicato che questi possano aiutare &#8220;a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la Regione&#8221;. L&#8217;attivismo diplomatico americano non sembra volersi fermare ai colloqui di Washington: il 2 settembre Frederic Hof, assistente dell&#8217;inviato speciale americano per il Medio Oriente, George Mitchell, ha incontrato &#8220;alti responsabili siriani&#8221; a Damasco per lavorare a un piano di pace tra Israele, Siria e Libano. A questo si aggiunge il ritiro americano dall&#8217;Iraq che mette fine alla missione di combattimento cominciata nel 2003. Di questa intensa attivit\u00e0 diplomatica ne abbiamo parlato con Riccardo Redaelli, direttore del Middle East Program del Landau Network-Centro Volta di Como (Lncv).<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p><b><\/p>\n<p align=\"justify\">A sentire i due leader e lo stesso Obama, le intenzioni sono serie. Ma com&#8217;\u00e8 possibile in un anno sciogliere nodi come Gerusalemme, il muro, i profughi&#8217;?<\/p>\n<p><\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;Obama, rispetto alle precedenti amministrazioni statunitensi, \u00e8 pi\u00f9 credibile come mediatore in quanto meno schiacciato sulle posizioni israeliane rispetto a Bush e Clinton. I nodi fondamentali, Gerusalemme, ritorno dei profughi, il Muro sono problemi irrisolvibili se non cambiano le impostazioni da parte israeliana e palestinese. Ogni trattativa \u00e8 benvenuta, ma bisogna essere consapevoli che il rischio \u00e8 quello che questi negoziati possano essere solo di facciata, di immagine, che non risolvano i problemi. Sono abbastanza scettico che i leader attuali siano in grado di giungere ad un accordo bilanciato. Ben vengano i negoziati ma con queste persone sono pessimista&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p><b><\/p>\n<p align=\"justify\">Che ruolo hanno, nei colloqui, la Lega araba, l&#8217;Egitto e la Giordania, quest&#8217;ultimi due presenti a Washington?<\/p>\n<p><\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;La Lega araba \u00e8 fortemente divisa. I Paesi cosiddetti moderati, legati a gruppi sunniti, Egitto ed Arabia Saudita in testa, sono preoccupati per una radicalizzazione ulteriore del movimento palestinese, in testa Hamas, e guardano con preoccupazione il sostegno iraniano ai gruppi radicali contrari all&#8217;accordo con Israele. Vedono il sostegno popolare di cui godono questi gruppi radicali e si muovono per cercare di arginarli, sostenendo a loro volta, movimenti sunniti e sciiti finanziandoli a pioggia. Una posizione molto reattiva e poco strategica da parte araba&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p><b><\/p>\n<p align=\"justify\">Mentre la Giordania e l&#8217;Egitto?<\/p>\n<p><\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;La Giordania \u00e8 un Paese piccolo ma molto rispettato e la casa reale \u00e8 influente e si muove in modo saggio per cercare di guidare in senso positivo i negoziati. D&#8217;altra parte la Giordania ha molto da perdere, \u00e8 un Paese fragile con tensioni etniche interne. Certamente i vantaggi economici che deriverebbero da un accordo di pace per la Giordania sarebbero altissimi. Il suo \u00e8 un ruolo d&#8217;influenza, di &#8216;moral suasion&#8217;. L&#8217;Egitto pu\u00f2 giocare un ruolo importante ma i sentimenti anti-israeliani sono fortissimi nel Paese. Potrebbe fare molto anche per Gaza, sotto il profilo umanitario e politico, ma fa poco perch\u00e9 la Striscia \u00e8 nelle mani di Hamas, nemico giurato del Governo del Cairo. Nonostante ci\u00f2, l&#8217;Egitto sostiene con forza Abu Mazen e pu\u00f2 mediare fra Israele e palestinesi&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p><b><\/p>\n<p align=\"justify\">Si pu\u00f2 dire che il grande assente ai colloqui sembra essere il Quartetto (Usa, Russia, Onu e Ue)?<\/p>\n<p><\/b><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 un&#8217;assenza che non si nota&#8221;.<\/p>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1\u00b0 settembre, a Washington, si \u00e8 aperta una nuova fase nella atavica crisi medio-orientale. I negoziati diretti tra il premier palestinese Abu Mazen e quello israeliano Benyamin Netanyahu, prevedono colloqui discreti ma intensi in vista di un accordo di pace da raggiungersi \u00bfentro un anno\u00bf.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3589,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}