{"id":3629,"date":"2011-02-04T07:55:00","date_gmt":"2011-02-04T06:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/attori-e-spettatori-nellera-digitale\/"},"modified":"2011-02-04T07:55:00","modified_gmt":"2011-02-04T06:55:00","slug":"attori-e-spettatori-nellera-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/attori-e-spettatori-nellera-digitale\/","title":{"rendered":"Attori e spettatori nell&#8217;era digitale"},"content":{"rendered":"<div><span lang=\"IT\"><font size=\"3\"><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">C&#8217;\u00e8 un passaggio culturale di non poco conto, realizzato negli ultimi anni, nel modello di fruizione dei media e dei contenuti mediali che i palinsesti televisivi e la diffusione delle nuove tecnologie hanno reso possibile. I sociologi della comunicazione lo chiamano &#8220;diffused audience&#8221; (pubblico diffuso) riferendosi a quel pubblico costituito da persone che trascorrono una grande quantit\u00e0 di tempo nel consumo di mass media in casa e fuori, per le quali i media sono ormai una dimensione costitutiva della vita quotidiana.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Programmate proprio nelle ore in cui la famiglia \u00e8 ancora riunita, laddove i tempi lavorativi lo permettano ancora, si rincorrono in TV trasmissioni spudoratamente diseducative che ci abituano lentamente a sorbire litigi e contrapposizioni; uomini e donne da provare, prendere e lasciare; anziani divertiti che divertono giocando e ballando in pubblico con i propri sentimenti; occhi tecnologici che scrutano e ci rimandano l&#8217;artefatta convivenza di giovani e adulti, sconosciuti o famosi, chiusi in casa o inviati in esilio su isole sperdute, a mettere in mostra ogni residuo di intimit\u00e0.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">\u00c8 un pubblico che, con l&#8217;avvento dei <i>social network<\/i>, abbraccia sempre pi\u00f9 persone di ogni et\u00e0, sollecitate e coinvolte in un continuo processo di spettacolarizzazione di qualsiasi evento, tanto della vita privata che di quella sociale. Da un po&#8217; di anni, infatti, ci pervade l&#8217;exploit di internet e dei social network (<i>Facebook<\/i> in prima linea), di <i>Youtube<\/i> e quant&#8217;altro, dove ciascuno pu\u00f2 tranquillamente cercare amicizie, comunicare stati d&#8217;animo, mostrare al mondo la sua vita personale, far sapere le scarpe che ha comprato o l&#8217;ultimo bacio dato&#8217; <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Uno degli effetti di questa intrusione dei media nella vita quotidiana \u00e8 che cos\u00ec facendo qualsiasi evento pu\u00f2 essere trasformato in performance, in spettacolo, in esibizione, e chi vi partecipa vede se stesso ad un tempo attore e spettatore, con una crescente difficolt\u00e0 a distinguere il reale dal virtuale. Guardare ed essere guardati e, ancor pi\u00f9, compiacersi di come si viene guardati, questa \u00e8 la linea delle attuali programmazioni televisive e degli spazi che concede la rete. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Ancora, i sociologi, sintetizzano questo processo nel paradigma <i>&#8220;spectacle\/performance&#8221;<\/i>, evidenziando come nell&#8217;attuale comunicazione mediale venga sempre pi\u00f9 esaltato il proprio narcisismo, il desiderio di apparire e di essere guardati in un circuito sempre pi\u00f9 corto e ripiegato che, al contrario di quanto si possa pensare, mette a rischio la relazione interpersonale vera, preferendo quella virtuale, ideale.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">\u00c8 necessario quindi prendere coscienza del fenomeno e tentare di porre degli argini alle sue derive pervasive e perverse, che possono indurre atteggiamenti impropri e di pericolosa dipendenza; occorre anche valorizzarne opportunamente le potenzialit\u00e0, senza recriminazioni che si configurerebbero come anacronistiche. <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Se rispetto ai programmi televisivi l&#8217;unica forma di obiezione di coscienza da porre in essere \u00e8 l&#8217;uso del telecomando e di conseguenza l&#8217;influenza che si pu\u00f2 esercitare sui dati dell&#8217;audience (oltre che attivare un dialogo in famiglia sulle questioni poste da certi programmi), riguardo ad internet, una realt\u00e0 che ormai fa parte della vita quotidiana di molte persone senza che siano richieste competenze specifiche, la riflessione deve approfondirsi sia sul piano culturale che su quello educativo. Da un semplice giro di domande risulta evidente come internet sia un luogo da frequentare per stare in contatto con amici lontani, leggere le notizie, acquistare beni o prenotare viaggi, condividere idee ed interessi&#8230; Ma anche le richieste di amicizia e di relazioni moltiplicate virtualmente danno l&#8217;idea di non essere pi\u00f9 uno spazio di alcuni momenti della giornata, quanto piuttosto una dimensione fluida giocata tra l&#8217;<i>on-line<\/i> e l&#8217;<i>off-line<\/i>, che pu\u00f2 compromettere sul serio la nostra capacit\u00e0 riflessiva e relazionale. Nell&#8217;ultimo messaggio del Papa per la prossima Giornata delle Comunicazioni Sociali risulta chiara la consapevolezza di questa era digitale: <i>\u00abVorrei invitare i cristiani ad unirsi con fiducia e con consapevole e responsabile creativit\u00e0 nella rete di rapporti che l&#8217;era digitale ha reso possibile. Non semplicemente per soddisfare il desiderio di essere presenti, ma perch\u00e9 questa rete \u00e8 parte integrante della vita umana (&#8230;).Anche in questo campo siamo chiamati ad annunciare la nostra fede\u00bb.<\/i> <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Ancora una volta siamo chiamati in causa tutti, anche in quanto credenti, a coscientizzarci e offrire il prezioso contributo educativo che tenga alto il valore e la dignit\u00e0 della persona anche nella sua interazione virtuale.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a0<\/p>\n<p><\/font><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardare ed essere guardati e, ancor pi\u00f9, compiacersi di come si viene guardati, questa \u00e8 la linea delle attuali programmazioni televisive e degli spazi che concede la rete. D\u00bfobbligo il dovere educativo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3630,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3629","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3629\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}