{"id":3633,"date":"2011-02-18T07:55:00","date_gmt":"2011-02-18T06:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/misura-decoro-rispetto\/"},"modified":"2011-02-18T07:55:00","modified_gmt":"2011-02-18T06:55:00","slug":"misura-decoro-rispetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/misura-decoro-rispetto\/","title":{"rendered":"&#8220;Misura, decoro, rispetto&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Guarda &#8216;alle vicende del Paese&#8217; e sottolinea le &#8216;ripercussioni di natura educativa&#8217; l&#8217;Azione Cattolica (Ac) in una riflessione &#8216;su alcune tematiche educative e culturali che attengono anche all&#8217;attualit\u00e0 della vita politica del nostro Paese&#8217;. Il documento \u00e8 stato diffuso il 12 febbraio, in occasione del XXXI Convegno Bachelet (Roma, 11-12 febbraio). Tema del convegno, i 150 anni dell&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia, &#8216;un appuntamento &#8216; sottolinea l&#8217;Ac &#8216; che ci vede, come cattolici, particolarmente partecipi perch\u00e9 parte integrante della nostra nazione&#8217;. Un&#8217;attenzione &#8216;che \u00e8 squisitamente nello stile dell&#8217;associazione chiamata e impegnata a formare le coscienze, capace di offrire alle persone di ogni et\u00e0 e condizione di vita un cammino di attenzione all&#8217;altro e al bene comune&#8217;. L&#8217;Ac ricorda a proposito proprio Vittorio Bachelet, che fu presidente dell&#8217;associazione tra il 1964 e il 1973. &#8216;Educare al senso del bene comune &#8216; affermava Bachelet &#8216; vuol dire formare a un retto e vigoroso ideale, aiutando l&#8217;uomo a impadronirsene con l&#8217;intelligenza e ad adeguarvi la sua formazione spirituale morale tecnica&#8217;.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Una rappresentazione fasulla dell&#8217;esistenza<\/span><\/b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">. Il documento parte ricordando il recente riferimento fatto dal card. Bagnasco al &#8216;disastro antropologico che si compie a danno dei giovani e di quanti sono nell&#8217;et\u00e0 in cui si fanno le scelte definitive per il futuro della propria esistenza&#8217;. &#8216;C&#8217;\u00e8 &#8216; osserva l&#8217;Ac &#8216; una rappresentazione fasulla dell&#8217;esistenza, c&#8217;\u00e8 un tentativo di mettere in primo piano il successo basato &#8216;sull&#8217;artificiosit\u00e0, la scalata furba, il guadagno facile, l&#8217;ostentazione e il mercimonio di s\u00e9&#8221;. Per questo motivo l&#8217;associazione si concentra &#8216;non sui risvolti politici, ma su quelli, appunto, educativi&#8217;. E &#8216;non \u00e8 educativa l&#8217;immagine della donna emersa in numerosi racconti giudiziari e mediatici&#8217;, della quale &#8216;\u00e8 stata ripetutamente e insistentemente violata l&#8217;intangibile dignit\u00e0, libert\u00e0, uguaglianza&#8217;, n\u00e9 \u00e8 educativa &#8216;l&#8217;immagine dell&#8217;uomo incapace di riconoscere nel corpo della donna, e nel proprio, un dono straordinario, certamente non finalizzato ad appagare un desiderio egoistico di possesso&#8217;. &#8216;\u00c8, invece, educativo, a nostro av<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">viso &#8216; precisa il testo &#8216;, ridire con forza, con parole condivisibili da tutti, la bellezza vera di ogni et\u00e0 e di ogni soggettivit\u00e0, il senso profondo dell&#8217;essere uomo e dell&#8217;essere donna. Per questo chiediamo al mondo dei media un modo diverso di comunicare senza ammiccamenti e senza ridurre la donna e l&#8217;uomo solo a corpo da guardare, da possedere, da sfruttare&#8217;.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">No alle scorciatoie, valorizzare i talenti. <\/span><\/b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">&#8216;Non \u00e8 educativa &#8216; prosegue l&#8217;associazione &#8216; l&#8217;idea che i giovani e gli adolescenti, per realizzarsi, debbano mettere da parte i propri talenti, seguendo tristi scorciatoie&#8217; e cercando &#8216;i favori del potente&#8217;, mentre &#8216;\u00e8 educativo e importante valorizzare e dare sempre pi\u00f9 spazio ai giovani talenti dello studio, della ricerca, dei mestieri e delle professioni, ai giovani del volontariato e del servizio gratuito agli altri&#8217;. Ancora, &#8216;non \u00e8 educativa la percezione che il riserbo delle inchieste giudiziarie sia costantemente minato da interessi politici e giornalistici, e che sul sistema della giustizia si addensi l&#8217;ombra della manipolazione di parte. Allo stesso tempo, diseduca al valore dell&#8217;informazione assistere sui media ad una guerra frontale, caratterizzata anche da &#8216;dossieraggi&#8217; e &#8216;killeraggi&#8217; contro i propri &#8216;nemici&#8217;, che siano politici della parte avversa o magistrati o uomini della cultura e dell&#8217;informazione&#8217;. Al contrario, \u00e8 educativo &#8216;riaffermare il senso della deontologia e dell&#8217;imparzialit\u00e0 in professioni, ruoli e responsabilit\u00e0 pubblici ad alto valore civile, fondamentali per la tenuta della democrazia&#8217;.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; line-height: normal; text-align: justify\"><b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \">Una cittadinanza attiva e responsabile.<\/span><\/b><span style=\"font-size: 10pt; font-family: \"> &#8216;Non \u00e8 educativo coinvolgere nei conflitti giudiziari, mediatici e politici le istituzioni della Repubblica&#8217;, aggiunge l&#8217;Ac, rilevando che &#8216;siamo ad un passo da un baratro che porterebbe i cittadini a ritenere le istituzioni come parte in causa dei conflitti tra persone e gruppi di potere, e non pi\u00f9 come luoghi di tutela&#8217;; viceversa \u00e8 educativo sforzarsi di &#8216;tenere le istituzioni fuori dalla bagarre, restituirle alla loro credibilit\u00e0 pubblica e alla loro funzione di servizio, facendo in modo che in queste vicende possano essere punti di riferimento saldi, e non parti in gioco&#8217;. Infine &#8216;non \u00e8 educativa la passivit\u00e0 dell&#8217;opinione pubblica&#8217;; &#8216;\u00e8 invece educativo l&#8217;esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile&#8217; e &#8216;valorizzare il tanto che di buono, operoso, lungimirante, concreto offre ancora oggi il nostro Paese&#8217;: &#8216;Realt\u00e0, civili e ecclesiali, che ogni giorno si sforzano di veicolare queste idee per costruire davvero un tessuto di valori positivi e condivisi&#8217;, &#8216;agenzie educative, come la scuola, in cui tra mille difficolt\u00e0 si cerca di formare anche ad una vita civile consapevole&#8217;, famiglie &#8216;che, pur fra innegabili difficolt\u00e0, cercano di dare una cornice di riferimento etica ai loro figli&#8217;. Da qui l&#8217;appello a &#8216;tutti i protagonisti delle attuali vicende perch\u00e9 recuperino urgentemente, per il bene del Paese, il senso della misura, del decoro, del rispetto&#8217;.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00bfSiamo ad un passo da un baratro che porterebbe i cittadini a ritenere le istituzioni come parte in causa dei conflitti tra persone e gruppi di potere, e non pi\u00f9 come luoghi di tutela\u00bf. Un documento dell&#8217;Azione Cattolica italiana sulle vicende italiane.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3634,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3633","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3633\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3634"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}