{"id":3647,"date":"2011-04-08T07:55:00","date_gmt":"2011-04-08T05:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/fine-vita-contro-la-liberta\/"},"modified":"2011-04-08T07:55:00","modified_gmt":"2011-04-08T05:55:00","slug":"fine-vita-contro-la-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/fine-vita-contro-la-liberta\/","title":{"rendered":"Fine vita.Contro la libert\u00e0?"},"content":{"rendered":"<div><span lang=\"IT\"><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">Nel serrato dibattito sui temi del fine vita un&#8217;accusa, talvolta, rivolta ai cattolici, \u00e8 che essi sarebbero contro la libert\u00e0, perch\u00e9 non accetterebbero che ciascuno possa disporre della propria o altrui vita, al punto da decidere il momento in cui porre fine ad un&#8217;esistenza. Cos\u00ec alla sacralit\u00e0 della vita &#8216; che sarebbe l&#8217;unica cosa che i cattolici riuscirebbero a dire &#8216; si oppone il concetto nuovo di autodeterminazione, espressione matura dell&#8217;uomo contemporaneo. Su questo tema vale la pena di fare alcune riflessioni. Intanto, il punto non \u00e8 che cosa l&#8217;uomo possa fare ma, in ultima analisi, chi sia l&#8217;uomo. Il problema, quindi, \u00e8 a monte e la proposta dell&#8217;autodeterminazione \u00e8 solo la riedizione di una lacuna antropologica, che da tempo soggiace alla nostra cultura. S\u00ec, taluni diritti recenti &#8216; ma sono davvero diritti? &#8216; si sono imposti come frutto di una incompleta visione della persona. Aborto, fecondazione artificiale, eutanasia non sono forse stati presentati come espressione della facolt\u00e0 di scegliere che cosa poter fare? Se i cattolici rifiutano queste scelte non lo fanno perch\u00e9 sono contro la libert\u00e0 o perch\u00e9 fermi ad una visione religiosa, che sarebbe propria del passato. Lo fanno, invece, perch\u00e9 a loro sta a cuore il valore della persona: non si tratta di imporre una visione di fede, ma di riaffermare quanto di meglio i secoli ci hanno consegnato; la persona \u00e8 un bene, indipendentemente dalle circostanze. Se dicono &#8216;no&#8217; a talune scelte \u00e8 perch\u00e9 appaia meglio il &#8216;s\u00ec&#8217; incondizionato all&#8217;uomo. Se ritengono che alcuni principi &#8216; uno di questi \u00e8 la difesa e la promozione della vita umana &#8216; non siano negoziabili \u00e8 perch\u00e9 cedere in talune circostanze, aprirebbe ad innumerevoli cedimenti nei confronti di persone fragili, sole o emarginate. Sono convinti che la vita sia un bene non disponibile, non solo perch\u00e9 le generazioni precedenti lo hanno creduto e vissuto, ma anche perch\u00e9 l&#8217;alternativa sarebbe il delirio di onnipotenza. Porre fine ad un&#8217;esistenza, come crearla in un laboratorio, non \u00e8 togliere qualcosa a Dio, ma \u00e8 togliere l&#8217;uomo a se stesso. Affermare che la vita non pu\u00f2 essere lasciata all&#8217;arbitrio della decisione del pi\u00f9 forte o, semplicemente, di chi la vive significa non impadronirsene. Per questo i cattolici dicono no al vitalismo, cio\u00e8 al prolungamento di una vita, che naturalmente, \u00e8 giunta al suo termine. Il rifiuto di far morire \u00e8 cosa ben diversa dal lasciare morire.<o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\">I cattolici sono contro una visione dell&#8217;uomo che condanna alla solitudine. In questa prospettiva errata l&#8217;uomo dovrebbe svilupparsi solo da se stesso, senza imposizioni da parte di altri, i quali potrebbero assistere al suo auto-sviluppo ma non entrare in questo sviluppo. L&#8217;uomo, depauperato della sua origine trascendente, sarebbe solo un &#8216;farsi da solo&#8217;, senza una meta, che non sia la propria fine. La conoscenza diventa cos\u00ec un avvicinare &#8216;superficialmente&#8217; la realt\u00e0, nel senso che si coglie solo ci\u00f2 che appare fisicamente. Le scienze si sono notevolmente sviluppate &#8216; e questo \u00e8 un bene &#8216; ma spesso sono diventate l&#8217;unica fonte di conoscenza. Eppure, c&#8217;\u00e8 qualcosa di altro: c&#8217;\u00e8 tutto un mondo meraviglioso, che \u00e8 quello spirituale, ugualmente vero e reale come quello materiale. Perch\u00e9 fermarsi? Ancora, se l&#8217;uomo \u00e8 un &#8216;farsi da solo&#8217; conta solo quello che egli ha fatto o riuscir\u00e0 a fare; questo diviene il criterio per stabilire il bene. &#8216;Se si pu\u00f2 fare &#8216; si domandano taluni &#8216; perch\u00e9 non farlo?&#8217; E, cos\u00ec, tutto quanto \u00e8 tecnicamente possibile sarebbe anche eticamente lecito! Ma davvero il &#8216;farsi da solo&#8217; e il &#8216;poter fare&#8217; sono la verit\u00e0 sull&#8217;uomo? La vera autodeterminazione \u00e8 altra cosa. Rientra nel dinamismo della libert\u00e0, sulle quali il pensiero cattolico offre spunti entusiasmanti. Romano Guardini (1885-1968), una delle maggiori figure della storia culturale europea, ha scritto: &#8216;Chi pu\u00f2 fare ci\u00f2 che vuole \u00e8 ancora molto lontano dall&#8217;essere libero&#8217; (Lettere sull&#8217;autoformazione). L&#8217;uomo deve diventare libero, attraverso l&#8217;assunzione responsabile della verit\u00e0 su se stesso, attraverso l&#8217;accoglienza di un buon progetto, che egli riconosce al suo interno. I cattolici considerano fondamentale la libert\u00e0, perch\u00e9 pu\u00f2 dare senso al bisogno di compimento della persona e al desiderio di felicit\u00e0. Sono cos\u00ec liberi che non temono di andare contro l&#8217;opinione del momento, fosse anche quella pubblica. Vivono la libert\u00e0 &#8216;esterna&#8217; non lasciandosi confondere da chi grida pi\u00f9 forte o anche da chi segue la moda dell&#8217;opinione. In questo senso non sono schiavi di nessuno. Ma neanche di se stessi. &#8216;Quando un uomo \u00e8 degno di essere detto libero? Se \u00e8, all&#8217;esterno, signore delle sue decisioni &#8216; afferma Guardini &#8216;. Se si rende indipendente dagli influssi degli uomini e delle cose, e se si comporta secondo i dettami che gli vengono dal dentro. Ma prima di tutto, se ci\u00f2 che vi \u00e8 di pi\u00f9 profondo in lui, la coscienza, domina su tutto il mondo delle passioni e degli istinti&#8217;. Ecco la vera autodeterminazione! <o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: normal\"><span style=\"font-size: 9pt; font-family: \"Arial\",\"sans-serif\"\"><o:p>\u00a0<\/o:p><\/span><\/p>\n<p align=\"left\">\u00a0<\/p>\n<p><\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di fronte a una critica infondata e strumentale riportiamo un pensiero di Romano Guardini: \u00bfChi pu\u00f2 fare ci\u00f2 che vuole \u00e8 ancora molto lontano dall\u00bfessere libero (&#8230;). Quando un uomo \u00e8 degno di essere detto libero? Se \u00e8, all\u00bfesterno, signore delle sue decisioni. Se si rende indipendente dagli influssi degli uomini e delle cose, e se si comporta secondo i dettami che gli vengono dal dentro. Ma prima di tutto, se ci\u00f2 che vi \u00e8 di pi\u00f9 profondo in lui, la coscienza, domina su tutto il mondo delle passioni e degli istinti\u00bf.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3648,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-3647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesimolfetta.it\/luceevita\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}